RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

sabato 21 luglio 2012

PARTECIPO ANCH'IO!!!

a che cosa???


al super contest d'estate de L'Insolito Panettone e Loison!!!
si tratta di una sfida con protagonista il gelato 'al panettone'
in versione isolita oltretutto..
ci stò ancora studiando sù ma entro fine mese devo creare..
con queste meraviglie che Loison mi ha inviato a casa:


Un pacco meraviglioso!!
contenente i 3 panettoni base che saranno i protagonisti dei miei gelati:
uno al mandarino, uno ai fichi e uno all'amarena,
ma anche altri bellissimi regali!
tra cui una confezione di pasticcini, un elegante panettone artigianale e
 un bellissimo grembiule!!
Un grazie enorme a loison per questa divertente sfida e
e per tutto quello di cui ci ha omaggiato!!
e ora mi metto al lavoro!!!


giovedì 28 giugno 2012

SCALOPPINE FUME' E PORCINI

 
Eccomi sempre all'ultimo minuto...
con le mie scaloppine per l'MT-Challenge!!
 

Ingredienti :
- per 4 persone
  • 4 fettine di lonza di maiale affumincata (si trova sottovuoto nel banco delle carni di molti supermercati)
  • burro q.b. (l'ideale sarebbe il burro chiarificato, ma non è necessario)
  • 3-4 cucchiai di farina
  • vino bianco per sfumare
  • 2 piccoli porcini freschi o uno grosso
  •  
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • prezzemolo fresco tritato
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 1 dl di brodo di pollo
Procedimento

Pulite i porcini e tagliate a fettine le cappelle e a piccoli pezzettini i gambi, saltateli quindi in padella con  lo spicchio d'aglio, un filo d'olio evoe una spolverata di prezzemolo tritato, sale e pepe.
Lasciate cuocere una decina di minuti a fuoco basso.
  Infarinate le fettine di carne, dovrebbero essere già sottili almeno quelle che trovo io sono sottilissime) adatte proprio da scaloppina.
Scaldate un pezzo di burro e rosolare le scaloppine a fuoco vivace da entrambi i lati e solo ora salate e pepate.

 Togliete le scaloppine e procedete a preparare la salsa: deglassando il fondo di cottura con il vino,
lasciate evaporare leggermente e unite il fondo di cucina scelto, ovvero il  brodo di pollo
Lasciate bollire per qualche minuto, in modo da restringere la salsa, dopodiché aggiungete una noce di burro e ruotate la padella per emulsionare.
Rimettete in padella le scaloppine con i funghi e aggiungete la salsa filtrata ,
tenendone un po' di salsa da parte per poi versarla direttamente nel piatto al momento di servire.
Ho ripreso pedissequamente il procedimento di Elisa..come vuole il regolamento dell'MTC, non sono stata forse troppo originale, ma di sicuro i porcini lo erano!!!



sono i primi di quest'anno e non potete immaginare il profumo e il sapore, infatti il porcino estivo è forse quello più profumato in assoluto!!
Spero comunque che le mie scaloppine vi siano piaciute!!




lunedì 28 maggio 2012

BUDINI SALATI ALLE ZUCCHINE CON SALSA ALL'AMTRICIANA E SFOGLIATINE DI BRISE'


Ogni tanto riappaio...
ultimamente sempre più di rado..
però ci sono e forse un giorno ritroverò la spinta per scrivere di più..
Ma la ricetta di oggi è quella dell' Mt-challenge!
a questo appuntamento non posso proprio mancare e
naturalmente all'ultimo minuto!!


E questa è la mia versione della ricetta della sfida:
il budino salato,
che ho reinterpretato così:


Ovvero budini salati a base di zucchine saltate, così ho eliminato un'avanzo...
serviti con piccole cialdine di pasta brise' e pancetta croccante
..anche qui ne avevo un avanzo..
il tutto affogato con una salsa all'amatriciana,
ovvero un sughetto preparato con pancettaa dolce e il mio pomodoro fresco,
però passato al mixer per ottenerne una cremina!

Ingredienti:
- per 2 budini
  • 150 gr di zucchine saltate in padella con aglio e prezzemolo
  • 1 tuorlo
  • un cucchiaio di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • 25 gr di panna
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • burro per ungere
- per le sfogliatine di brisè:
  • ritagli di pasta brise
  • qualche cubetto di pancetta dolce
  • sale e pepe
- per la salsa all'amatriciana:
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro (io uso la mia a base di pomodoro lasciato cuocere neanche un'ora e  già profumato con le verdure da soffritto)
  • un cucchiaio abbondante di pancetta dolce tritata
  • un cucchiaino di cipolla tritata
  • un goccio di vino bianco per sfumare
  • sale e pepe
  • un filo d'olio evo
  • foglie di basilico fresco per decorare
Procedimento:
Come per le dosi anche il procedimento è quello della di ricetta di francesca:
Ho saltato le zucchine tagliate a rondelle con un filo d'olio evo,uno spicchio d'aglio,sale e pepe e spolverato con prezzemolo fresco tritato.
Una volta cotte al dente le ho frullate insieme agli altri ingredienti
ed ho aggiunto solo un pizzico di noce moscata e sale e pepe.
Ho diviso in due stampini da crem caramel imburrati e cotto in forno,
 a 180° ventilato, a bagnomaria, per una mezz'ora circa,
finchè non apparivano ben gonfi e cominciavano a colorarsi.
Nel frattempo ho preparato le sfoglie che ho poi cotto insieme:
tirando la pasta brisè abbastanza sottile e ricavando due foglie con la rotella tagliapasta.
Ho decorato le due sfoglie con qualche cubetto di pancetta dolce, s
polverato di sale e pepe e infornato per una decina di minuti,
 finchè non si sono ben dorate, insieme ai budini.

    Ho preparato anche la salsa all'amatriciana:
    In un piccolo padellino ho soffritto la cipolla con la pancetta,
    ho sfumato con pochissimo vino bianco e
    aggiungto la passata.
    Ho lasciato cuocere una decina di minuti a fuoco lento,
    quindi ho passato al mixer aggiungendo un filo d'olio evo.


Infine ho rovesciato i budini su due piattini da antipasto e 
decorato con la salsa all'amatriciana profumata con un ciuffetto di basilico fresco
e la sfogliatina alla pancetta croccante!! 



L'assaggiatore ufficiale..
ovvero mia madre..
ha gradito molto!!

sabato 28 aprile 2012

LE MIE 'MINI-FRANGIPANE' A SORPRESA!!!

Ecco la mia versione essenzialista..al 100%..
sia nell'esecuzione che nella presentazione...
stò diventando sempre più un disastro..
spero per la prossima sfida di ritrovare un po' di tono..
altrimenti che disastro..
come sempre all'ultimo secondo ho finito adesso di preparare le mie
'mini-frangipane' a sorpresa..
naturalmente per la sfida del mese de:


l'MT-challenge di Aprile!


Ingredienti:

Per la pasta frolla:
- 200g di farina 00 (debole)
- 100g di zucchero semolato
- 100g di burro
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- la scorza grattugiatadi un limone
Per la crema frangipane:
- 100g di mandorle pelate
- 100g di burro appena ammorbidito
- 100g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 30g di fecola di patate/maizena
- 2 cucchiai di acqua di liquore all'amaretto (facoltativa)
Per farcire e decorare:
- la mia uvetta sultanina sciroppata al rum
- gocce di cioccolato fondente
- pasta di mandorle
- cioccolato fondente
pirottini di carta da muffins


Procedimento:
 Ho seguito pari pari le fasi principali della ricetta di Ambra come da regolamento..

1) Preparare la frolla: Lavorare il burro freddo a tocchetti con la farina, il sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto sbriciolato, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto ed incorporarlo velocemente al composto insieme alla scorzetta di limone grattugiata (mia variante..non avevo l'arancio). Formare una palla, metterla nella pellicola e riporla in frigorifero per un'ora circa.
2) Stendere la frolla in uno strato sottile ricevare dei piccoli cerchietti delle dimensioni tali da rivestire gli stampini da muffins quanto basta per formare una tartelletta dal bordo alto mezzo cm. circa, reimpastando i ritagli e procedendo fino ad esaurimento della frolla
 Infornare a 180° per circa 5-8 minuti  anche senza fagioli secchi..
3) Nel frattempo preparare la crema frangipane: Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto e l'acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle (ho preferito tritare le mandorlepelate finemente nel mixer con un paio di cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.


Ho distribuito nei gusci di frolla in circa metà un cucchiaino di uvetta sciroppata
e nell'altra metà qualche goccia di cioccolato.
Ho quindi suddiviso nei vari gusci farciti la crema frangipane e
completato ogni tartelletta con una pallina di pasta di mandorle
che avevo preparato in precedenza per altri dolcetti..
proprio quelli che s'intravedono nell'immagine principe..
Le ho quindi ripassate in forno a 170-180° ventilati per 15-20 min.
finchè non sono risultate ben gonfie e dorate!


Per la pasta di mandorle ho usato queste dosi
1/2 kg di mandorle
1/2 di zucchero
4 albumi
liquore all'amaretto
qualche goccia di mandorla amara (oppure 3/4 mandorle amare tritate).
Procedimento:
Tritate finemente in un robot le mandorle insieme allo zucchero.
Dopodichè versate il tutto nell'impastatrice ed unite piano, piano gli albumi
e un goccino di liquore all'amaretto.
Date poi la forma che preferite e lasciate asciugare i dolcetti una notte
 a temperatura ambiente,
quindi infornate, forno ventilato,a 160° finchè non saranno dorati!



Ecco le mie mini-frangipane con cuore di pasta di mandorle e ripieno a sorpresa!!


Ho anche cercato di dar loro un tocco di classe.....
ho fuso un cubetto di cioccolato fondente e con piccolo cono di cartaforno 
ho decorato le mini-tortine e alcuni dei dolcetti di pasta di mandorle
che accompagnranno le tortine alla cena  di stasera.. 


Di certo non è una versione molto raffinata ed elegante..
soprattutto la presentazione..
ma ho mille lavori da portare a termine e
come dolce per la cena tra amici di stasera è più che ottimo!!!!!
parola della mia assaggiatrice ufficiale..la mamma!!!!


mercoledì 28 marzo 2012

CREPES..IL LATO DOLCE DELLA VITA..


Stavolta vi voglio stupire con effetti speciali..
pure la seconda ricetta per l'MT-Challenge di Marzo!!!!


Ingredienti:
- per tot crepes:
  • 75 gr di farina O
  • 175 ml di latte
  • 25 ml d'acqua
  • 1 uova medie
  • 1/4 cucchiaino da caffé di sale
  • 25 gr di burro chiarificato per cuocere
  • - per la farcitura:
  •  
  • 2 belle cucchiaiategelato alla meringa
  • finta ganace al gianduia (40 gr di cioccolato al gianduia e 1 cucchiaino di panna da cucina, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
  • riccioli di cioccolato
  • granella di nocciola
  • liquora all'amaretto
Procedimento:
Direttamente dalla ricetta di Giuseppina:
Questa é la ricetta che uso sempre e con la quale ottengo delle crèpes sottili , leggere e dal gusto irresistibile . Tra gli ingredienti trovate l'acqua ( serve a rendere la crèpes più sottile) e il burro chiarificato per cuocerle : la sua particolarità é di avere un punto di fumo simile all'olio extravergine di oliva quindi non brucia e dona un sapore delizioso alla crèpe.
Rompete le uova in una terrina, sbattetele un po con la frusta , cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungete il sale,mischiate e lasciate riposare almeno un'ora .
Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crépes ,ungetela con il burro usando un pennello ( possibilmente in silicone) versate la quantità di pastella necessaria per una crépe ( per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella) Il consiglio che posso dare é di prepararvi un misurino ed avere cosi la dose esatta da versare , in modo da poterla gettare in un colpo solo. A questo punto fate " ruotare" la padella per spargere uniformente la pasta, fate cuocere fino a che sarà ben dorata , quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte. E importante cuocerle a puntino perché é questo che dona loro il sapore . Con questo tipo di crèpe potete fare piatti dolci o salati , io mi son divertita a farne anche di piccoline nel padellino dei blinis ma é un lavoraccio!

Scusate il copia-incolla..ma il tempo stringe e poi la ricetta
doveva essere tassativamente questa...
Quello che cambia è la farcitura..
io ho scelto del gelato alla meringa di gelateria..và benissimo qualsiasi gusto,
ho preparato una finta ganace di cioccolato al gianduia velocissimaaaa..
sciogliendo il cioccolato algianduia in microonde alla max potenza per pochi secondi, aggiungendo la panna e lo zucchero vanigliato.
Ho adagiato 2 belle e generose cucchiaiate su un foglio di cartaforno,
al centro ho disposto 2 cucchiaiatine di finta ganace e riposto in freezer
per una decina di minuti.
Al momento di servire disponete in ogni piattino una crepes,
al centro il cuore di gelato farcito con la ganace,
splverate di granella di nocciole,
avvolgete attorno la cuore la crespella
spoverate ulteriormente di granella di nocciole e anche di riccioli di cioccola,
spruzzate con il liquore all'amaretto e
Passate pochi secondi sotto il grill del forno incandescente
e servite subito..
magari servendo con un bicchiere di buon passito!!








L'INSOLITA CRESPELLA.....



Ebbnene sì.. una ricetta e due super contest..

Lo sò...e un doppio gioco..
ma stavolta ci stà...
ecco perchè..
Intanto mi sembra il minimo visto il quanto tempo ci si mette a postare
 (su blogger..e non solo...) una ricetta..
a parte gli scherzi..
il primo motivo era dovuto..
l'obiettivo dell'MT-Challenge di Marzo:
Le crepes di Giuseppina..
interpretate qui come primo piatto e con regole ferree stavolta sulla ricetta base..
Il secondo è che mi è venuta un'ideona..
e questa ben ci stava anche per un contest troppo curioso e particolare come quello
del..'Pesce d'Aprile' del Molino Chiavazza,
infatti queste crespelle sono tutto un programma..
ma devo assicurarvi che il risultato merita!

Ingredienti:
-per 2 persone:
- per le crepes:
  • 75 gr di farina O
  • 175 ml di latte
  • 25 ml d'acqua
  • 1 uovo
  • 1/4 di cucchiaino da caffé di sale
  • 15  gr di burro chiarificato per cuocere
- per la farcia:
  • 6 cucchiai di pure avanzato ben condito con parmiggiano reggiano grattuggiato
  • 2 fette di speck no troppo sottili
  • 2 cucchiai di formaggio a pasta filata tritato,tipo scamorza bianca o silano
  • 2 cucchiai di parmiggiano reggiano reggiano grattuggiato
  • prezzemolo fresco tritato
  • 2 cucchiai abbondanti di panna da cucina
  • Procedimento:
  Questa é la ricetta che ho dovuto seguire alla lettera..
e devo ammettere che l'ho apprezzata molto, la mia è un po' diversa sia come consistenza che gusto...anche perchè io son un po' 'una bestia..' 
ovvero quando cucino la bilancia è come se non esistesse..
è più forte di me..
e poi ti affezioni alle tue ricette e se il risultato c'è..
non cambi più..
Qui però c'è il tocco di classe..
il burro chiarificato per cuocerle
passaggio obbligatorio..
quindi mi è pure toccato prepararlo..
anche se devo ammettere che era da tempo che volevo provarlo..
infatti anch'io come tanti mi sono lasciata conquistare dalla magia dell'Ayuveda
scienza o non scienza è davvero piacevole almeno una volta nella vita provare il massaggio ayurvedico e conoscere quello che ci stà intorno..
poi tutto può finire lì, ma alcune cose merita provarle..
e una di queste è il burro chiarificato,
che devo ammettere qualchepregio pu averlo..
Comunque qui non si scappa quello ci vuole quindi:
ecco quanto vi riporto raccontato da Giuseppina:
 la sua particolarità é di avere un punto di fumo simile all'olio extravergine di oliva
 quindi non brucia e dona un sapore delizioso alla crèpe
e qui trovate un'articolo ad hoc per prepararlo e capirne di più..
Passiamo ai fatti..
preparate le crepes:
Rompetr le uova in una terrina, sbattetele un po con la frusta ,
cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,
mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia.
Aggiungete il sale,mischiate e lasciate riposare almeno un'ora .
Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crépes ,ungetela con il burro usando un pennello (io da bestia intingo un  pezzo di carta da cucina e lo passo sul padellino caldo) versate la quantità di pastella necessaria per una crépes, naturalmente ad occhio, magari aiutatevi con un mestolino) l'importante e far ruotare velocemente la padellina perchè formi uno strato uniforme e sottile lasciar cuocere bene finchè non comincia a sollevarsi ai bordi quindi girate con scatto felino
aiutandovi con una palettina sottile e completate la cottura dall'altra parte.

Procedeta alla composizione delle crespelle:
In 2 pirofile individuali, io ne ho scelte 2 ovali  e bassine:
Su e trambe stendete un cucchiaio abondante di purè,
 come segnalato negli ingredienti questo è un avanzo di purè
che avevo ben condito con abbondante parmiggiano reggiano grattuggiato,
questo per renderlo un pochino più saporito.
Stendete 4 crepes, distribuite su tutte un cucchiaio abbondante di purè,
ricoprendone i 2/3, spolverate con abbondante speck tritato,
dividetevi anche il formaggio filante tritato,
spolverate di prezzemolo fresco tritato e
ripiegte a metà e ancora a metà.


Disponente in ognuna delle 2 fondine 2 crepes farcite,
ricoprite con un cucchiaio di panna e spolverate di parmiggiano.



Infornate a 200° per 15-20 min. finchè on si sarà formata una bella crosticina dorata..



Fatele assaggiare..
e fatevi raccontare di cosa sà..
niente a che fare con le solite scontate crespelle..
e pensare che io con le patate le crespelle non le avrei mai fatte....

venerdì 23 marzo 2012

LA ZUPPA DI PATATE E VERZA DI CASA MIA!!


Se devo essere sincera..
  una delle cose che odio di più..
è la verza in ogni sua preparazione..
ma come non proporre una ricetta così..
che tanto profuma di ricordi, calore,
nostalgia e forse anche di povertà..
e sì perchè a casa mia da sempre la verza era uno di quegli ortaggi
che nell'orto non mancava mai e che per tutto l'inverno insieme alle patate 
finiva sulla nostra tavole..
e fortunatamente anche in altre vesti..
E dopo questo lungo ricordare..
vi propongo finalmente la mia ricetta antica 
con cui non potevo non partecipare al contest:  


Ingredienti:
- per 2persone:
  • un quarto di verza non troppo grossa tagliata a striscioline finissime
  • 2 patate medie pelate e tagliate a cubettini
  • 3 cucchiai di verdure miste da soffritto tritate
  • tre noci di burro
  • un dado da brodo
  •  un mezzo bicchiere di passata di pomodoro un po' rustica, non troppo fine
  • pepe a piacere
  • 2 manciate abbondanti di pasta tipo conchiglioni ( sarebbero meglio, come da tradizione povera.. maltagliati fatti in casa..chiedo venia stavolta non li avevo pronti)
Procedimento:
Il procedimento è molto semplice, più lunga è la cottura che meriterebbe fatta sulla tradizionale stufa economica o almeno in una pentola di terracotta e
 per tre ore almeno a fuoco bassissimo...
Ma possiamo anche accontentarci della pentola a pressione e
ridurre il tempo di cottura ad un'oretta dal fischio..
certo meno romantico ma più fattibile
al giorno d'oggi se si arriva a casa alle sette di sera..
Tornando al procedimento:
In una pentola di terracotta fate soffriggere dolcemente il trito di verdure
da soffritto aggiungete la verza a striscioline e le patate,
spolverate di pepe, aggiungete il dado sbricciolato, la passata di pomodoro un po' rustica (che dovrebbe essere quella fatta in casa..) e diluite con acqua calda,
 circa un litro e mezzo, coprite e lasciate cuocere a fuoco vivace fino al bollore,
quindi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 3 ore circa.
Se per praticità scegliete la pentola a pressione considerate dal fischio un'oretta circa,
aprite e controllate il livello dell'acqua.
A cottura ultimata date una passata di minipimer..
se volete fare i tradizionalisti..
passate al passaverdure circa la metà della verdura..
più o meno a seconda di quanto vi piace passata o intera la zuppa..
Controllate la densità e se necessario aggiungete un po' d'acqua calda,
e cuocete quindi la pasta!

al di là dei miei gusti personali, credo che sia un piatto povero
che però racchiude gusto e profumo
e sebbene sembri molto invernale..
non sbaglia se preparato anche in queste sere di primavera..