RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

lunedì 30 novembre 2009

CRESPELLE D'AUTUNNO



ANCORA..






A PROPOSITO DI...FUNGHI..












Avete mai sentito parlare delle..


Trombette da morto ??



sono innanzitutto funghetti che si mangiano!


nonostante il non sia molto carino..


e forse anche il colore.. nero..


sono molto buooooni e si trovano a fine stagione (di raccolta funghi)


nei boschi di quercia, castagno,


e sono inconfondibili !!!


Hanno questa caratteristica forma a trobetta,


sono neri e sembrano di velluto!!


non ci si può sbagliare!!




Si chiamano così proprio perchè fanno la loro comparsa


i primi di Novembre,


Mi hanno sempre insegnato a seccarle e


ad aggiungerle tritate al ragù di carne mentre cuoce


oppure si possono aggiungere all'impasto della sfoglia per la pasta fresca,


per preparare ad esempio le tagliatelle!


e il profumo e sapore che conferiscono è molto prelibato..


una sorta di tartufo dei poveri!!


(anche se del tartufo non ha proprio niente in comune!!)





Questo piatto è tutt'altra cosa,


diciamo che è una mia variante...


un po' più golosa!!


e in questo caso le trobette non si seccano ma si cucinano fresche..


e per me e anche per il mio amore..


sono mooolto mooolto meglio!!!





Le mie foto sono terribili...


ma essendo parte del bottino di domenica scorsa


le ho fotografate al volo!!




Gli altri compagni sono i soliti steccherini,


stavolta però erano proprio belli cicciottelli!!


e il loro destino è stato un altro...



..to be continue..





Ingredienti:




per 4 persone



(non a dieta....e inteso come primo piatto)


Per le crepes:



  • circa 250 gr di latte


  • 1 uovo


  • 3-4 cucchiai di farina


  • 1 cucchiaio di burro fuso


  • 1 cucchiaino di sale


  • burro per cuocere

Per la besciamella:



  • 30 gr. di burro


  • una spolverata di noce moscata


  • sale e pepe


  • 3-4 cucchiai di farina


  • 1/2 l. di latte
  • Per il ripieno:


  • 1 cespo di indivia belga


  • 1 vaschetta ( o 150 gr.) di prosciutto cotto a fette


  • 3 manciate di trombette da morto pulite


  • 200 gr di panna da cucina


  • succo di 1 limone e un po' della scorza grattuggiata


  • 3 noci di burro


  • 1/2 scalogno


  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe


  • cognac


  • formaggio tipo fontina e toma tagliato a striscioline sottili


  • parmiggiano reggiano grattuggiato


  • sale e pepe


  • dado da brodo


  • prezzemolo tritato


Procedimento:






Per prima cosa pulite le trombette da morto,



se non le avete già pulite..


mettendole a bagno in acqua fredda 10 min. con 1 cucchiaino di bicarbonato,


Lavatele e asciugatele e


nel frattempo brasate l'indivia:


in un padellino antiaderente


sfogliatela e soffriggetela nel burro (1 noce)


con lo scalogno tritato fine,


una spolverata di pepe e sale,


e sfumate con metà del succo di limone!







Togliete solo l'indivia e mettetela da parte,


nello stesso padellino con lo scalogno rimasto


aggiungete 1 noce di burro e 2/3 delle trombette spezzettate,


l'aglio, sale e pepe,


quando cominciano a rosolare sfumate col succo di limone,





quindi aggiungete un po' di dado e una spolverata di prezzemolo


e lasciate cuocere per una decina di minuti,





aggiungete quindi l'indivia brasata,



lasciate insaporire a fuoco lento per altri 7-8 minuti





aggiungete infine la panna,


e lasciate sul fuoco il tempo di amalgamare bene il tutto!




L' aspetto non è male...


è già invitante così..


e si può servire come contorno..


sempre mooolto light..




Prima di comporre le crespelle


passate tutto al mixer in modo da ottenere una specie di pesto !


In in un'altra padellina antiaderente,


rosolate le fette di prosciutto cotto con l'ultima noce di burro,


spolverate di sale e pepe


e sfumate con il cognac,


Mettete da parte le fette di prosciutto


tranne 1


che triterete grossolanamente,


e sempre nello stesso padellino,


aggiungete il resto delle trobette da morto tritate grossolanamente,


un po' di prezzemolo tritato,


date un'altra sfumata col cognac,


e lasciate rosolare per una decina di minuti,


regolando di sale e pepe


Questo vi servirà per completare le rosette...


poi vi spiego..


Le crespelle le potete anche preparare il giorno prima,


per velocizzare il tutto,


altrimenti vi consiglio di preparare l'impasto come prima cosa,


così mentre pulite i funghi e preparate il ripieno


ha il tempo di riposare,


Solitamente io metto tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer


e lascio mixare per qualche minuto,


finche non è ben montato,


quindi copro e lascio riposare a temperatura ambiente 1 oretta o anche meno,


Per cuocerle uso un normalissimo pentolino antiaderente,


di dimensioni medie,


la prima crepe serve sempre da cavia per vedere se..


.. visto che io vado sempre ad occhio con le quantità ..


sono accettabili..


e di solito ci becco!!!!


magari con la prima sbaglio la temperatura,


ma tanto vanno nel ripieno..


chi mai lo scopre se sono venute brutte !!!



Con queste quantità ve ne dovrebbero venire 6-7,


dipende però da quanto le fate grandi e spesse,


per le crespelle ve ne dovrebbero bastare 5, al max 6,


quelle che avanzano....


merendina con con nutella o marmellata !.!.


Importante per la cottura,


controllare la fiamma, non troppo alta!!!


Ungere sempre tra una cottura e l'altra con un velo di burro,


così sarete sicuri che la crepe si stacchi al momento di girarla..


Girarla utilizzando una paletta che non righi il pentolino antiaderente !!


quando vedete che comincia a staccarsi il bordo dal pentolino,


se tende a rompersi aspettate ancora un attimino..


Una volta girata lasciate cuocere giusto il tempo che si asciughi ,


quindi man mano mettetele una sopra l'altra tranquillamente in un piatto piano.


Per la besciamella invece potete optare..


per quella già pronta....


anche se a me proprio non piace..


tanto vi porta via poco tempo farla ed è moooooolto più buona!!


La preparazione è semplice,


si dovrebbe far tostare la farina nel burro e poi aggiungere il latte,


io però..


faccio fondere il burro con un bicchiere di latte,


spolvero di pepe, noce moscata


e aggiungo la farina fuori dal fuoco mescolando con una frusta per evitare gurmi,


diluendo con il resto del latte intiepidito,


rimetto sul fuoco bassissimo e sempre mescolando porto ad ebolizione,


aggiusto di sale e lascio sobbollire alcuni minuti,


se dovesse venirvi troppo liquida aggiungete


1 cucchiaio di farina stemperato in poco latte,


se si formano i grumini....


date una passata di minipimer e spariranno tutti!!!


A questo punto siete pronti per l'assemblaggio!!!!



Su un tagliere disponete la prima crepe,


stendete un velo sottile di besciamella


sopra distribuite il prosciutto cotto rosolato a strisce,


su di questo stendete uno strato dell' impasto di tromebette,


sul ripieno distbibuite il formaggio a striscioline,


Arrotolate il tutto a formare un salamotto,


dividete in 5 parti,


ripetete il procedimento fino ad esaurire tutti gli ingredienti.


In due pirofiline piccoline,


( da 2 persone ..più o meno..


o 1 sola media, come preferite)


stendete un velo di basciamella,


allineatevi i rotolini


come per le rosette,


distirbuite ancora un po' di formaggio,


poi ricopriteli con uno strato abbondante di besciamella !!!


e sopra distribuite il sugo di prosciutto e trombette,




Quindi spolverate abbondantemente di Parmiggiano R. grattuggiato


e se non le pappate subito potete anche congelarle!



Se invece è giunta la loro ora !!!


Mettete in forno caldo, ventilato a 200°


per una ventina di minuti,


e comunque fin quando la superficie sarà ben abbrustolita!!!




Che meraviglia!!!!!


.. e che 'lifferia' !!!!!



Dimenticavo.. il 2° stampino..


è per i miei genitori.. gratis..


e pure con consegna a domicilio!!




Comunque sono state apprezzate mooooolto!


e questo mi fa altrettanto piacere..


soprattutto perchè mia madre era moooolto scettica..


e poco convinta di mangiare dei funghi così..


... neri ..


e che si chiamano pure trombette da morto!!!

sabato 21 novembre 2009

SEMPRE PER LA RACCOLTA MARMELLATOSA.. LA MIA MARMELLATA DE LUX !!

Eccomi !!!!

con la mia ricetta principe..

per la raccolta di Martina e Giallo Zafferano!!!



vi propongo come prima ricetta...


( anche se pubblicata per ultima..)


ma.. fresca fresca di raccolto..






sempre per le serie:


.. per complicarsi un po' la vita ..


.. e per non annoiarsi troppo ..


(se un po' avete imparato a conoscermi ..


avrete compreso la mia tendenza a proporvi ricette..


non prooooooprio express..

però..

non potete dire che non meritano..


questa poi è veramente una chicca...)


la ricetta che propongo è il risultato ..


di una manipolazione genetica di diverse ricette trovate su internet,


ma gira e rigira alla fine sono tutte moolto simili!


Partiamo da alcuni presupposti...


dovrete avere a disposizione almeno mezza giornata di bel tempo...


preferibilemente il mattino..


costringendo 1 amica/o, familiare, moroso/a,


o chiuque riuscerete a traviare..


(..io ho convinto il mio amore...


mentre andavamo a funghi domenica scorsa!!)


che vi porti in collina a cercare cespugli di rosa canina!!


è facile trovarne carichi già di bacche


anche lungo le strade di collina,


ai margini dei boschi...


anche nel giardino dei vicini..


se come me vivete in zone pedecollinari o collinari..

comunque sia dovrete trovare questi cespugli!!


infatti non le vendono queste bacche al supermercato....


comunque li riconoscerete facilmente,


sono molto suggestivi come arbusti,


si presentano pieeeeeeeni di spine e di bacche rosse ovali!


non potete sbagliarvi!





(.. vicino potete anche trovare arbusti di ginepro...


e volendo raccogliere anche un po' di bacche di ginepro...


sono simili a piccoli pini con delle belle bacche blu!!

scusate la digressione..)

Procuratevi delle cesoie e guanti da giardiniere,
altrimenti ci metterete una vita e mezzo e..

le spine..

ve ne accorgerete presto..

puuuungonoooooo tantooooo!!!!
quindi armati fino ai denti dovrete raccoglierne almeno una montagna..

(la resa è poca, da 1Kg di bacche raccolte...
resteranno si spera un 300 gr. di passato di bacche..)

o quasi..


infatti andranno poi lavate,

tagliate a metà ..

ed eliminato il pallino nero presente ad un 'estremità,
i semini potete lasciarli..

Mettete le bacche in una terrina e ricopritele con vino bianco secco,

e lasciate macerare al fresco coperte per 6 giorni!!!

così intanto potrete recuperare le energie e guarire le ferite di guerra..

Una variante invece non prevede la marinatura nel vino...

è più rapida,
si cuoce direttamente nel vino,
però..

devo ammettere..

io.. che di pazienza ne ho tanta..
che un frate certosino non può competere con me..
perchè in questo caso..

dovrete aprire tutte le bacche ed eliminare tutto!!

semini e filamenti ( che sono mooolto irritanti!!)

e non è proprio un lavoro da 5 minuti..
però..
ci guadagnate dopo..


perchè una volta cotta..

basta passare velocente al setaccio per eliminare i semini superstiti


ed eventualmente dare una passata di minipimer..

Altrimenti..

finito il riposo nel vino,
Riscaldate tutto a fuoco basso,

( Attenzione!!!

non ho mai avuto a che fare con una marmellata così...

terrrrrrribile!!

appena smettete di controllarla..
lei si attacca al fondo della pentola!!! )
.. finche il vino non sarà evaporato quasi tutto
A questo punto abbiamo...

la seconda fase creativa....

armatevi di passaverdura e passate il tutto!

in questo modo eliminerete tutti i semini,

i filamenti (che sono irritanti )

e bucce..

io ho sperimentato il minipimer...

e quindi passato il tutto a colino..

di tempo se ne guadagna poco..

perchè va comunque passato..

Pesate dunque il vostro estratto


(visto che resa..?.?..)
e aggiungete 300 - 320 gr. di zucchero
(a me piace dolce)
per 500 gr di passato!!
io aggiungo anche..

un pizzico di vanillina,
un cucchiaio di buccia di limone grattuggiata,
..tanto per dare un po' di contrasto..

e due cucchiai di miele,

quindi rimettete sul fuoco, bassissimo!!
meglio sempre mettervi sotto un dischetto frangi fiamma!!
e fate addensare,

deve cuocere almeno 20 min!

se riuscite ad arrivare quasi a 40 minuti
(io preferisco così)
ma non deve caramellare!!
e non dovrebbe aver problemi a rassodare..

vista anche la spiccata tendenza ad attaccarsi..
(... arrivando sempre all'ultimo istante ..
non avendo internet nel frigorifero..
e..
volendo a tutti i costi proporre questa ricetta..
ho scelto la versione speedy,
ovvero una volta puliiiiiiiite le bacche,
non le ho lasciate macerare ma..
le ho direttamente cotte nel vino,
poi passate a minipimer e setaccio e..
infine portato a cottura la marmellata con il resto degli ingredienti
.. purtroppo..
di questi ultimi passaggi non ho le immagini..
quindi ..
vi dovrete accontentare ..
della foto del prodotto finito!!)
a questo punto io di solito invaso subito,

sempre in vasi quattro stagioni
e sterilizzo a bagnomaria
.. per 20 min. da quando inizia a bollire!!



visto..

che resa..

..wow..

..da una bacinella di bacche !!!

E' stata dura...
ma se ci arriverete in fondo!!!!

col cavolo che la regalerete!!!
e..
.. dopo tanta fatica..

scommettiamo che..


la custodirete come oro!!!!























giovedì 19 novembre 2009

TRIPPA E FAGIOLI!!!





PER LA RACCOLTA PICCANTINA...






di Afrodida..





Una ricetta che forse di afrodisiaco.....


non ha proprio molto....


.... ma in questi casi...
dove tutto è relativo...


... provare per credere!!


e poi..
.. il peperoncino c'è anche qui!!!!


La trippa è un piatto un po' particolare..
non piace a tutti,


e molti si lasciano suggestionare dal fatto che..


si tratti di intestino di mucca..
ma se riuscite a scollegarvi da quest'idea..
e vi piace riscoprire i sapori antichi..


provate..


Se poi come me vi piace complicarmi la vita..
non comprate la trippa precotta
che si trova nel banco-carni del supermercato...


ma cercate nelle macellerie ben fornite il budello intero già pulito,
l'ultima volta l'ho trovato congelato ed era quasi un chilo..mmmmmm..
e quindi l'ho precotto e poi diviso a 1/2


e una parte l'ho messa in congelatore...

quella appunto che ci siamo pappati martedì sera..
.. certo non è un piatto tipo 'quattro salti in padella'..


che si prepara in cinque minuti...


ma fatto con cura merita!!


Come sempre per le quantità si và a occhio..
e non preoccupatevi non resterete con la fame...


Premetto per gli schizzignosi..
che il budello non precotto è stato comunque prima pulito,trattato e sterilizzato!!!,


quindi non ha più niente a che fare con l'idea di intestino che potete farvi...
e se proprio non ce la fate..

prendete quella precotta,


anche se non sarà proprio la stessa cosa,


nel banco carni,


... anche questa poi... non ha l'aspetto di una rosa..


ma..




basta solo sbollentarla prima una decina di minuti e

poi cuocerla sempre come vi spiegherò ,
e dimezzerete anche i tempi..


Veniamo al dunque:

Ingredienti:


- per 2 persone inteso come secondo piatto preceduto da..


..almeno.. 2 fette di salame.. 2 di mortadella..gnocco al forno..pane..etc..


accompagnate da un primo bicchiere di vino rosso moolto corposo e aromatico..


ad esempio un cannonau o un nebbiolo..




.... tutto moooolto afrodisiaco ...


.. altro che ostriche e champagne !!





Per la trippa:
  • 500 gr circa di trippa già bollita, o precotta

( se la trippa l'avete presa come me 'cruda' e congelata,

mettela in una pentola capiente,

io come sempre uso la pentola a pressione,

coprite con acqua fredda,

aggiungete :

  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1/4 di cipolla
  • 1 chiodo di garofano
  • 2 bacche di ginepro
  • 1 dado e 1/2
  • 1 cucchiaio di sale grosso

quindi incoperchiate e..

se utilizzate la pentola a pressione

considerate 2 ore almeno di cottura da quando fischia..

se invece non l'avete.....almeno 3 ore lasciando sobbollire piano)


  • 3 cucchiai di verdure per soffritto tritate (sedano,carota,cipolla)

  • 1 dado
  • sale & pepe

  • 2 bacche di ginepro

  • 1 chiodo di garofano

  • 1 foglia di alloro

  • rosmarino abbondante

  • una noce di burro

  • un cucchiaio d'olio evo
  • 2 spicchi d'aglio pelati e privati del germe

  • 1 peperoncino piccccante secco tritato
  • vino bianco secco per sfumare
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro

(oppure due o tre di passata di pomodoro, io uso la mia!!)

Per i fagioli:

  • 1 scatola di fagioli bianchi di spagna al naturale

(oppure se siete più bravi di me...

e vi assicuro che merita..

1 notte prima mettete a bagno 4 manciate di fabgioli bianchi secchi,

e il giorno dopo cuoceteli allo stesso modo di quelli in scatola,

ma considerate almeno 2 ore di cottura,

aggiungendo sufficiente acqua e

possibilmente in una pentola di coccio!!)

  • gli stessi ingredienti elencati per la trippa (tranne il vino)
  • adeguando le quantità alla quantità di fagioli!

(leggermente meno sale e dado)

Procedimento:

Nella pentola a pressione o

se non l'avete direttamente in una casseruola,

mooolto meglio se di coccio!!!

fate soffriggere il mix di verdure tritate con l'olio e burro,

aggiungete le varie spezie,

e infine la trippa tagliata a listarelle di 1 cm di larghezza!

fate soffriggere bene e sfumate con abbondante vino bianco!

..l'aglio per non perderlo l'ho infilato in uno stuzzicadenti..

quindi aggiungete il dado e il pomodoro,

e tanta acqua da ricoprire tutta la carne e oltre,

quindi se utilizzate la pentola a pressione ,

incoperchiate e

da quando comincia a fischiare

contate due orette almeno !!

(un po' meno se utilizzate la trippa precotta,

ma più cuoce e meglio è !!)

altrimenti se utilizzate una casseruola,

almeno 3 orette

(ne bastano due se la trippa è precotta)

sempre a fuoco basso,

con dischetto frangifiamma e

controllando di tanto in tanto che non si attacchi!!

Arrivata a cottura,

anche se avete utilizzato la pentola a pressione..

se l'avete..

trasferite tutto in una casseruola di coccio e

una 1/2 oretta prima di cenare (se potete permettervelo..)

lasciatela asciugare lentamente!!

Passiamo quindi ai fagioli che preparerete in contemporanea!!

Sia che abbiate optato per i fagioli in scatola che per quelli secchi ammollati,

il procedimento è lo stesso:

fate soffriggere in una casseruola ( ..di coccio se l'avete ..)

come per la trippa il mix di verdure,

aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il pomodoro,

poi i fagioli e ..

quando saranno ben saltati,

.. il pomodoro e annegate con acqua

cuocete coperto,

a fuoco basso e con dischetto frangifiamma,

per 40 min. se sono fagioli in scatola..

almeno 2 orette se sono quelli secchi fatti rinvenire!

Controlate di tanto in tanto che non si attacchi,

ed eventualmente aggiungete altra acqua!



...non sono riuscita ad utilizzare quelli secchi,

nè avevo due pentole di coccio per cuocere anche i fagioli,

quindi ho utilizzato una normale padella antiaderente..

Anche per i fagioli vale lo stesso discorso della trippa..

se prima di cenare riuscite..

rimettete sul fuoco con un goccio d'acqua ( se già asciutto troppo asciutti)

e riscldate piano piano per una ventina di minuti!

...mentre si scalda anche la trippa!!

Prima di portare in tavola controllate sale e peperoncino..

.. ed eventualmente aggiungetene....

e soprattutto servite cosparso di..

abbbbbbondante parmiggiano grattuggiato..

(alla faccia dell'afrodisiaco...)






Spero mi scuserete...
ma le foto del piatto pronto...
non le ho fatte....


Perchè queste mi sembrano più...

realistiche...

very very good!!

..da notare che ho completato la cottura e servito tutto nei 'cocci'

e oltre a sembrare più buono appaga di più l'occhio !!!!





TANTO PER NON ANNOIARSI...



per il contest..





a cui non potevo non partecipare !!!


anche perchè quando si tratta di fare un qualcosa..

di non troppo semplice...


al punto che forse..


converrebbe comprarlo..


ecco che mi sento protagonista!


in più queste ricette che hanno un po' il sapore di antico,


come le conserve di frutta e verdura fatte in casa,


credo si adattino bene a questo contest!!


Certo questa versione è un po' più tecnologica...


ma bisogna pur sempre ..


metterci del proprio!!




Come sempre le foto lasciano un po' a desiderare...

però..il risultato merita..


Si tratta di prugne conservate ma dal sapore molto particolare,


perchè sembra di mangiare il frutto fresco..


non san nè d'alcool come la frutta sotto spirito..

..nè son dolcissime come quella sciroppata!



Deve essere anche questa una ricetta dalle radici profonde...

nel senso che poteva farla chi aveva tempo......

oltre che perconservare la frutta di stagione..


inoltre è una di quelle ricette che fanno parte delle tradizioni di famiglia e...

che si riescono ad avere a fatica..


quindi fatene tesoro !!


Ingredienti:
  • 1 kg di prugne
  • 300 gr di zucchero (per kg all'origine!)
  • 100 gr di alcool 95°
  • un termometro per cucinare!!

  • tanta pazienza..

Procedimento :

perla serie..più naturale di così si muore..

si parte dalla pianta :


armatevi di pazienza e cominciate a raccogliere le prugne:

devono essere perfette !!


ovvero nè troppo mature, nè acerbe


sode e belle!


dopo averne raccolte almeno il doppio di quelle che volete preparare..


..eh! adesso capirete il perchè..

Mettetevi comodi,

straccio alla mano e due bacinelle dove fare la separazione:


lavatele e separate le più dure vicino al picciolo!!


Attenzione!!

è questo è il passaggio cruciale..


a meno che non vogliate conservare le prugne 'al bego' !!


Mi spiego meglio ,in questa fase sondando la durezza a livello del picciolo si riesce a discriminare le prugne potenzialmente 'bacate' da quelle sane!


infatti per la nostra preparazione dobbiamo essere certi che le prugne

siano perfette!! e senza sorpresa!!


.. e questo è l'unico metodo...


e non è cosa facile..


ci vogliono anni e anni di allenamento..


quindi non fidatevi e i primi tentativi fateli controllando!!


dividendo le prugne a metà !!!


non preoccupatevi,


è tutto calcolato..


con le prugne scartate ..


.. una volta tolto l'eventuale 'bego' ..


ci farete la marmellata!!

non si butta via niente!!


Dopo la selezione naturale..

con il vostro straccetto passate le prugne una ad una ricontrollandole!


Una volta pulite si mettono in una pentola abbastanza capiente coperte con acqua fredda..


e adesso comincia il bello..


Mettete la pentola sul fuoco e portate a temperatura di 82°C e non più di 85°C



e mantenetele a tale temperatura per 15 minuti!

Spegnete e scolate le prugne,


rimettete le prugne e aggiungete lo zucchero,


incoperchiate subito e lasciate raffreddare


Il giorno seguente:


togliete le prugne dal sugo che si sarà formato,


e riscaldate il sugo a 85°C per 15 min,


togliete dal fuoco e aggiungete le prugne,


incoperchiate e lasciate riposare fino al giorno seguente !


questa procedura và ripetuta per altre 2 volte,


quindi per il 3°e 4° giorno,


il 5° giorno aggiungete,

finalmente..

100 gr. di alcool 95°

per Kg di prugne all'origine !!

e...

invasate!!

dividete le prugne in vasi precedentemente sterilizzati,

(io li lavo in lavastoviglie e poi passo qualche min. nel microonde alla max temperatura)

infine versate sulle prugne lo sciroppo in modo da distribuirlo equamente!!

Non occorre sterilizzare!!

basta chiudere bene e lasciare in luogo fresco e buio..

e..

più riposano..

più diventano buone..

e come sottolineavo all'inizio

hanno sapore e consistenza

non equiparabili ad altre ricette..

e..

anche in questo caso..

provare..

per credere !!!




.... le foto sono un po'..

..tristi...

prima della scadenza..

cercherò qualcosa di più decente...

...ma.... una volta ....

non c'erano le fotografie....eh!



IN EXTREMIS VI PROPONGO IL MIO NUOVO ESPERIMENTO MARMELLATOSO DI FINE ESTATE

COME TERZA PROPOSTA PER LA RACCOLTA DI MARTINA:




Il mio esperimento di fine estate:





LA MIA MARMELLATA DI MELONE!!


.. tranquilli è una ricetta doc,


ma per me è stata la prima volta..


già il melone è un frutto che non amo... proprio..


però a fine estate il padre della moglia di mio fratello ha tolto le piante e


e visto che ce ne erano ancora tanti.. troppi..


tutto entusiasta ci ha dato la ricetta! e..


una cassa di meloni!!!!!!!!!!!


che disgrazia...


e non vi dico che aroma...


visto che devono essere mooolto maturi..


quindi se il prossimo anno vi regalano..


troppi.. meloni...


saprete come elimin..ehm..utilizzarli!!


Tornando alla ricetta ..


è moolto semplice!!


le dosi sono da caserma come sempre..


anche perchè o le cose si fanno sul serio o niente!!


Ingredienti:


4 kg. di meloni maturi (anche troppo maturi) puliti


1 kg di zucchero


2 limoni grossi o 3 piccoli


(..una mascherina antigas..per me..)


Procedimento:


Pulire i meloni, togliendo buccia e semi.

quindi pesate la polpa ottenuta

e aggiungete in proporzione lo zucchero,

e dei limoni necessari:

aggingete la scorza grattuggiate (solo la parte gialla!!!)

e tutto il succo!

quindi mettete sul fuoco

(io quando faccio le marmellate metto sempre

sotto la pentola un dischetto frangi fiamma,

così evito il contatto diretto con il fuoco e..

non mi si attacca la marmellata!!!

..non dovrebbe..)

e lasciate cuocere scoperto a fuoco basso

per almeno 2 ore 2 e 1/2,

quindi se dovesse essere ancora mooolto acquosa

togliete 2-3 bicchieri di liquido,

date una passata di minipimer..

(se non avete il minipimer..

passatene circa la metà con il passaverdura

e non troppo fine!!)

senza esagerare..

deve rimanere corposa,

non diventare un'omogeneizzato!

controllate quindi la densità raggiunta con la 'prova piattino'!!

se dovesse essere ancora troppo liquida..

lasciate cuocere ancora,

controllando che non si attacchi !

quando vi sembra OK!!!

togliete dal fuoco,

invasate e sterilizzate a bagnomaria!!

Io mi sono divertita con i miei colleghi con la prova assaggio!!

solo uno su cinque ha indovinato..dopo indizi...

di che frutto si trattava..

e.. anche per chi come me 'odia' il melone..

devo ammettere che non è male!!

e non lo ricorda per niente grazie al limone che distrae il gusto!!!

quindi..

PROVARE PER CREDERE !!!!!!


.... Le foto sono un po' ..'tristi' ..

ma non avevo di meglio!!
scusatemi..
ma..
quello che conta..
.. è la sostanza..
no??

mercoledì 18 novembre 2009

LA MIA MARMELLATA DI UVA FRAGOLA PER LA RACCOLTA MARMELLATOSA!!

COME SECONDA RICETTA MARMELLATOSA








SEMPRE PER LA RACCOLTA DI MARTINA!


Vi propongo:










Anche in questo caso è ingrediente indispensabile...


taaaaaaanta pazienza..


certo adesso non è più periodo..


ma quando ne avrete l'occasione provate..

merita!!


Se anche voi avete la mia fortuna:


raccogliete i grappoli direttamente dalla vite,


quelli più belli e maturi!!


anche qui almeno un kg d'uva fragola..


la resa è pooooooca..


Mettetevi comodi e in una bacinella mettete a bagno i grappoli,


sciegliete e lavate gli acini,


divideteli in due e togliete TUTTI i semini..

mettendo gli acini in un recipiente dotato di coperchio, anche un grosso vaso,

e ricoprite il tutto con vino bianco,

lasciate riposare coperto una notte a temperatura ambiente,

il giorno dopo fate bollire il tutto per 20 min.
schiacciando bene gli acini,
a questo punto avete 2 possibilità:
- se volte una marmellata 'cremosa'
allora passate il tutto con il minipimer
(se non l'avete passate direttamente alla fase seguente..)
e con santa pazienza passate il tutto al colino,
cercando di ottenere la massima resa!!!
e anche in questo caso sarà pooooooooca..
pesate il vostro bottino e
per ogni 500 gr aggiungete 100 gr di zucchero!
rimettete sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco basso
controllando la densità
per quasi un' oretta,
deve addensarsi ma non caramellare!!
dopo 40 min fate la 'prova piattino'
e valutate se è il caso di continuare la cottura!
Non diventerà mai densa come una marmellata normale,
quindi non preoccupatevi!!
- se invece vi piace la marmellata 'a pezzettoni':
dovete scolare e pesare l'uva
quindi aggiungere sempre 100 gr.di zucchero ogni 500 gr. di uva
rimettere nella pantola con il vino rimasto e
lasciar cuocere fin quando non si sarà addensata a sufficienza..
un'oretta più o meno
e anche qui vale la 'regola del piattino' !!


Come sempre io invaso tutto a caldo
(o a freddo se non riesco subito a sterilizzare)

e sterilizzo a bagnomaria per 20 min.

lasciando raffreddare i vasi nell'acqua e

controlando a freddo che
tutte le capsule abbiano fatto il sottovuoto!!!

Non ho purtroppo il tempo di mettere foto più creative...

chiedo venia..

ma il risultato merita..

Pensate un po', quando l'ho fatta era periodo di conserve...

e non avevo più vasi da utilizzare..

o dovuto utilizzare una parte di quella frullata per farne una crostata..

che triste fine eh!!

sono rimasti tutti estasiati..perchè il sapore non è di uva!!!

ma di vagamente di uva e più di fragola!!!