RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

venerdì 28 settembre 2012

LA MIA MINI TORTA-'AUTUNNALINA'.....




Ebbene sì...
invece della classica torta pasqualina 
che avrei dovuto preparare per l'MT-challenge di ottobre..

e dal momento che è stagione di funghi qui dalle mie parti:


non potevo non resistere e presentarvi la mia versione 'autunnalina'!!!
Come da regolamento la base di pasta è la ricetta di Vittoria
ma nel ripieno ho cambiato praticamente quasi tutto..
ho sostituito bietole e spinaci con i miei porcini!!!
mantenuto ricotta e formaggio 
eliminato l'uovo (a me proprio l'uovo non piace nelle torte salate)
e come al solito ve l'ho presentata in versione 'mini'!!! 

Ingredienti:
-per circa 10 tortine
- per il ripieno:
  • 2-3 porcini medi
  • olio evo
  • sale pepe
  • uno spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 4 cucchiai di ricotta
  • 4 cuccchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
- per la pasta:
  • 300 gr di farina 00
  • 30 gr di olio evo
  • 1/2 bicch. di vino bianco secco
  • 1/2 bicch. di acqua
  • un pizzico di sale
  • pirottini da crostatina  (li ho trovati all'ikea)

Procedimento:
-Preparate prima l'impasto per la base di pasta:
impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un bel impasto  elastico e
non appiccicosa (eventualmente aggiungete un po' di farina)
dividetelo in piccole palline grandi come noci,
ne dovrete ottenere quasi una trentina,
lasciatele riposare un'oretta.


-Preparate quindi il ripieno:
Pulite i porcini e divideteli a piccoli cubetti,
passateli in padella con un filo d'olio evo, sale e pepe e
l'aglio,
lasciateli cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti,
aggiungete il prezzemolo fresco e lasciate insaporire ancora qualche minuto.
Passateli quindi al mixer insieme alla ricotta e parmiggiano,
controllate che sia abbastanza saporito come ripieno
e lasciate intiepidire.
Riprendete le palline di pasta,
per ogni stampino ho utilizzato 3 sfoglie, 5 mi sembravano sproporzionate
per le dimensioni complessive della tortina.
Stendeteli come indica Vittoria (prima uno poi su questo il secondo, 
prima ungendolo)
utilizzandone 2 per rivestire lo stampino lasciano che abbondi dal bordo 
per poter poi richiudere il tortino.


Stendetevi abbondante ripieno e poi ricoprite con il terzo strato
sigillando con i due sottostanti che avete lasciato abbondanti.
Io per motivi di tempo non ho fatto 'il giochino della cannuccia',
ma alla fine si sono gonfiati lo stesso durante la cottura!


Infornate, in forno ventilato, ripiano centrale, 
a 180° per 15-20 minuti fino a che non saranno 
ben gonfi e dorati!!
Aspettate un attimo prima di addentarne uno..
ustionano!!!!!


Sperando che la mia versione possa esservi piaciuta lo stesso!!
a presto!!







lunedì 10 settembre 2012

E' STATO BELLISSIMO E...BUONISSIMO!!!!

 Che cosa vi chiederete..
ma il fantastico weekend che ho trascorso a Cesenatico, ospiti io e il mio compagno,
insieme a tanti bloggger di cucina come me,
 al primo blogtour gastronomico:
 
organizzato da:
 
come vi avevo infatti preannunciato nel post che ho dedicato all'evento
 quando ho avuto la conferma che
ci sarei stata anch'io!!!!!!!
E' stato tutto perfetto e mi sono sentita veramente protagonista!!
non ho fatto molte foto, non sono tagliata per la fotografia..e si vede..
ero troppo impegnata a vivere ogni attimo e a gustarmelo nel vero senso della parola!!
Siamo arrivati venerdì 31/08 sera accolti in uno degli splendidi hotel del consorzio:
veramente curatissimo in ogni dettaglio e soprattutto
dispone della più grande piscina della riviera riscaldata!!
che naturalmente mi sono goduta fino a poco prima di partire......
Ma le sorprese dovevano ancora iniziare..
infatti ci siamo recati al Museo della Marineria
subito eravamo tutti un po' intimiditi,
ma è bastato poco per poi fare amicizia,
e conoscere dal vivo chi come me ha un blog di cucina
e si cela dietro i post di ricette!!!
 in questa magica location ci hanno quindi accolto
gli organizzatori e alcune delle autorità locali, in particolare:
 Riccardo alias Merlinox, fondatore di Ricette 2.0
e da Giuseppe Ricci, presidente del consorzio Cesenatico Bellavita.
per presentarci l'evento, il museo e...
soprattutto per l'aperi-cena organizzato per noi blogger
dallo chef Stefano Bartolini e il suo staff,
 proprietario dei ristoranti La BucaL'Osteria del gran fritto di Cesenatico.
Suo figlio, Andrea, ci ha illustrato il menù..
un menu' degno di un ricevimento presidenziale!!!
Si tratta di piatti eccexionali che riprendono le antiche ricette povere
e naturalmente sono volti a valorizzare il pescato locale definito 'povero',
ma che proprio povero non direi!!
Qui due foto sono riuscita a farvele,
ero troppo impegnata a mangiare
e oltretutto i bis erano infiniti,
quindi siamo arrivati alla fine veramente 'satolli'!!!!
Ecco il menù':
- tartare di muggine con salsa di mandorle
veramente eccezionale, credo che anche chi non ama il pesce crudo
non possa non assaggiare quest'armonia di sapori,
(qui ci voleva la foto per ammirare anche la presentazione,
ma nel menu' dell'Osteria del gran fritto'
potete ritrovare quasi tutti questi piatti
che sicuramente tornero a gustarmi!!!)
- piadina con sgombro affumicato, radicchio e cipolla
 
questo per me è stato una delle portate più gustose (ho fatto ben più del tris..)
incredibilmente buono lo sgombro affumicato
direttamente da loro su legno di ciliegio
divino!!!!!
- lumachelle su crema di patate
altro piatto eccezionale!!!
se non altro per le lumache già sgusciate servite
con il loro sughetto sul letto di purea di patate

- risotto con pomodoro e pesce filtrato



subito non gli ho dato un gran valore..
preferisco il risotto con tanto pesce e molluschi..
invece devo ammettere che è tutto sapore!!!
e merita assaggiare pure questo!!!

- fritto misto di pesce
 
naturalmente un evergreen!!
ma fatto veramente a regola d'arte e con anche il pesce povero locale
ovvero buonissimo!!

- gelato al pistacchio
questo alla fine ci voleva proprio
e naturalmente pure questo era impeccabile!!
Quindi dopo aver fatto il bis-tris anche di questo..
abbiamo fatto due passi sul lungo-canale
concedendoci anche una buona grappa..
per aver l'illusione di digerire il tutto prima di coricarci..
 
Arrivato sabato mattina io e il mio compagno
 ci siamo svegliati con molta  molta calma..
altra mangiata luculliana in hotel con la mega colazione a buffet,
quindi ci siamo goduti il bel tempo nonostante fosse un po' varaibile,
 un po' in piscina e poi in giro in montainbike (un altro punto a favore dell'hotel
 che riserva ai suoi clienti la possibilità di usufruire gratuitamente di biciclette!!)
 tra spiaggia e lungo canale per gustarci un aperitivo 
prima del pranzo, gentilmente offerto sempre dall'hotel,
e stavolta non a base di pesce..
per poi andare a scuola!!!
come sempre io riesco ad essere in ritardo perfetto!!!
e nche stavolta ho dato il meglio di me' stessa.....
infatti..
La lezione di cucina è stata supervisionata da Stefano Bartolini e
tenuta dal suo chef Gregorio Grippo e staff
che ci hanno proposto quattro piatti poveri tradizionali
a base di 'purazi', ovvero di vongole,
le poveracce che la tradizione vuole legate allo scambio
 con altri beni di prima necessità ( come fagioli, farina,uova) 
da parte delle mogli dei marinai.
chiamarli poveri non è proprio azzeccato..
sono piatti veramente eccezionali anche questi:
- crema di fagioli con vongole
(fagioli sono diventati una morbida crema)
- bruschetta con vongole appena scottate e lardo
(la farina è diventata una bruschetta)
- uova strappazzate con le vongole
 (l'uovo in versione strapazzato e leggermente cotto)
- e gli spaghetti con le vongole!!
un piatto semplice, quasi scontato fatto con pochi ingredienti,
fatto dal nostro chef si è rivelato tutt'altra cosa
da quanto voi possiate immaginare!!!
Naturalmente tutto quanto è stato pèreparato è poi finito nelle nostre pance
direttamente e stavolta sono scusata
se non ho fatto foto!!
perchè di fianco allo chef ad aprire le vongole appena scottate
c'ero IO!!!!!!
infatti una tempesta come me non poteva non resistere all'invito
dello chef ai volontari!!
ed infatti mi sono precipitata subito e per tutta la lezione
ho seguito in direttissima ogni fase e..
naturalmente apero miriadi di vongole...
quelle che ci servivano per i nostri piatti!!
ed è stato veramente emozionante e divertente!!!
 
 
e due foto speciali però sono riuscita a farmele fare eh!!!
qui sono con Stefano Bartolini



 
 e qui invece insieme allo chef gregorio grippo
mentre presentiamo gli spaghetti alle vongole!!!!
Per questo piatto sublime devo spendere due parole
perchè per ottenere il suo risultato,
oltre che diventare bravi come lui..
si devono seguire alcune regole,
le vongole non vengono aperte e aggiunte col guscio come si fà
solitamente al momento di saltare la pasta!
Le vongole devono essere prima scottate,
poi aperte e recuperato sia sugo che mollusco e tenuti entrambi da parte,
opreazione apparentemente difficile, ma solo lunghissima,
basta avere un coltello affilato come un bisturi e infilarlo all'attaccatura
tra le due valve e tenendolo parallelo alla linea di chiusura
lentamente far forza e aprire le due valve.
semplice no.... ma se non lo vedete fare è difficile da spiegare bene!
In una ampia padella si fà dorare l'aglio in camicia con abbondante olio evo,
poi si toglie l'aglio e si aggiunge sempre a fuoco vivace,
 il sugo delle vongole filtrato,
considerate che ne dovrete ottenere un bel po', quindi dovrete apreire tante vongole...
e allungare eventualmente con del brodo di pesce o brodo vegetale,
in quanto dovrete avere nella padella almeno due dita di liquido
e adesso capirete perchè..
Aparte cuocete gli spaghettoni (quelli lunghi di semola di granoduro..tipo de cecco)
per metà tempo,
quindi si termina la cottura degli spaghetti nel sugo delle vongole aggiunto all'olio
e si deve praticamente asciugare tutto il liquido lasciando
però gli spaghetti cremosi..
A questo punto si aggiunge la metà delle vongole all'ultima mantecatura
e poi s'impiatta disponendo gli spaghetti 'a nido'
utilizzando le pinze (anche questa è un'arte e ci ha fatto provare
anche a noi e non è poi così difficile..)
e si aggiungono un po' di vongole a completamento
del piatto!!
A dir poco buonissimi!!!!!
Dopo quest'esplosione di nozioni e di sapori..
tutto buonissimo e praticamente abbiamo ripranzato...
 
C'è stata l'ultima parte dedicata alla fotografia dei cibi:
 il workshop  di fotografia, in compagnia del fotografo di yykk
  Roberto, sebbene il tempo fosse poco ci ha da tanti utili consigli
per profani come me.. 
ma nonostante gli innumerevoli spunti temo di non farcela..
se cucino per poi mangiare..
non posso metterci tanto per fare anche la foto!!
la fame è fame!!
A parte gli scherzi le due massime che credo mi aiuteranno davvero molto
se riuscirò a metterle in pratica prima o poi..
riguardano in particolare qualche dritta per togliere
 quel maledetto tono di giallo che forse anche le vostre foto hanno
quando si fotografano i piatti con la luce di casa normale o di lampadina:
bisogna togliere il bilanciamento automatico del bianco!!
e la fonte luminosa principale dovrebbe arrivare da sopra il piatto.
Ultima perla di saggezza..
che io non ho mai eseguito lo ammetto..
bisogna utilizzare un treppiede per tenere la macchina ferma
quando si fotografa!!
io sempre..
faccio le foto di corsa e trattengo il fiato per farle
il più ferme possibile soprattutto se utilizzo 'il macro',
ma appoggiare la macchiana mai...
troppa pigrizia...
Prometto d'impegnarmi così magari le mie foto
 saranno meno penose e più invitanti..forse..
 
Ci siamo quindi salutati e abbiamo scambiato qualche parere e
qualche idea, ci hanno regalato il primo libro di Ricette 2.0:
realizzato in collaborazione con blogger di cucina
che è stato veramente una rivelazione!!
  salutandoci
con la promessa di ripetere presto una simile esperienza perchè
davvero meravigliosa!!
Nonostante ciò io e il mio compagno ci siamo ritirati in albergo per un piccolo riposino
rigenerante e poi siamo usciti per cenare ancora una volta a base di pesce..
in uno dei mille ristorantini sul lungo canale di Cesenatico!!
L'indomani, dopo una colazione come sempre luculliana,
mi sono fatta l'ultima nuotata in piscina (che è riscaldata naturalmente)
abbiamo salutato lo staff dell'hotel e ringraziato per l'ospitalità
e nonostante il tempo incerto
siamo riusciti a fare una bella passeggiata sul lungo mare fino a Cervia
abbaimo preso un'aperitivo in riva al mare
e prima di lasciare Cesenatico abbiamo pranzato con una super piadina!!
Spero che la mia avventura abbia coinvolto anche voi!!
Ringrazio nuovamente i nostri ospiti a partire
dagli organizzatori di Cesenatico Bellavita e
Ricette 2.0 e anche l'Hotel che ci ha ospitato Beau Soleil (in cui tornerò sicuramente!!)
e anche tutti i nuovi amici blogger che ho avuto la possibilità di conoscere di persona!!
aspetto con ansia un'altra simile occasione,
speriamo presto!!
 

 

venerdì 7 settembre 2012

INSALATA DI FUSILLI INTEGRALI AL PORCINO FRESCO E SPECK IN VERSIONE MINI FINGER FOOD

 
Con quest'ultima ricetta chiudo la mia partecipazione al super contest
di Atmosfera Italiana e pasta integrale B.Cavalieri
in versione  insalate di pasta finger food
 
 


Con questa ricetta spero di dare inizio alla 'campagna porcini autunno 2012'
ovvero sia di buon augurio e che arrivino presto, vista l'acqua di questi ultimi giorni
in Emilia e Toscana!
Si tratta sempre di una ricettina velocissima, ma che racchiude sapori unici,
come lo speck del tirolo, i porcini freschi e croccanti, il formaggio tipo toma o fontina
e naturalmente la pasta integrale, formato 'fusilli'di B.Cavalieri
che ben si lascia avvolgere dal sugo,
il tutto servito in mini-ciotoline finger food nere
 

 
Ingredienti:
- per una decina di mini-ciotoline finger food
  • 4-5 fusilli di pasta integrale B.Cavalieri
  • una fettina di toma o fontina dolce a cubettini
  • 4-5 piccoli porcini freschi 'a balotta' come si dice da noi, ovvero ancora chiusi e sodi
  • olio evo
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • sale e pepe
  • prezzemolo fresco tritato
  • 10 fettine di speck sottili
Procedimento:
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete la pasta al dente.
In un padellina antiaderente scaldate un filo d'olio evo con l'aglio,
aggiungete i funghi tagliati a fettine spesse, sale e pepe,
lasciate insaporire a fuoco vivace per una decina di minuti,
togliete l'aglio e spolverate di prezzemolo tritato.
Scolate quindi la pasta integrale nel sugo e saltatela fino a completarne la cottura.
Lasciate intiepidire e aggiungete i cubetti di formaggio.
Rivestite internamente ogni ciotolia finger food con una fetta di speck
e suddividitevi la pasta integrale, circa 4-5 fusilli per porzione
spolverate con altro prezzemolo fresco tritato
e servite tiepide o fredde,
ma non troppo per non ucciderne i sapori e profumi!
 
 

MINI-INSALATA DI PASTA INTEGRALE PICCANTE IN VERSIONE FINGER FODD..SOLO PER CHI SA' OSARE!!

 
Ecco la mia terza proposta per il super contest
di Atmosfera Italiana in collaborazione con Benedetto Cavalieri e
la sua pasta integrale il tutto in finger food
 
 
 
Si tratta di una mini-insalata di pasta integrale a base di pasta integrale B.Cavalieri
condita con peperoncini piccanti farciti di tonno e capperi, olive e mozzarella di bufala
naturalmente servita in mini ciotoline finger food..
Naturalmente è un finger food per molti..ma non per tutti..
ovvero ho creato una mini-bomba di sapori caratterizzata dal piccante dei miei peperoncini ripieni di tonno e capperi,
di cui il peperoncino funge da contenitore per le 'spaghettine',
 la pasta integrale di B.Cavalieri che ho scelto come tipo di formato,
e il ripieno da condimento, che ho alleggerito con olive verdi tritate,
olio evo e prezzemolo fresco tritato,
il tutto servito in mini-ciotoline finger food trasparenti,
in modo da valorizzare il più possibile la presentazione,
completando con mini-bocconcini di mozzarella di bufala freschissima!

 
Ingredienti:
- per una decina di mini-ciotoline finger food
  • 10 peperoncini ripieni di tonno e capperi sott'olio
(io utilizzo i miei, sul blog trovate la ricetta) se piccolini,
altrimenti 5 da dividere a metà
  • 4-5 'spaghettine' integrali, pasta B.Cavalieri per porzione
  • olio evo
  • 4 olive verdi in salamoia tritate grossolanamente
  • prezzemolo fresco tritato
  • 3-4 bocconcini di mozzarella di bufala divisi 3-4 pezzetti
  • 10 mini-ciotoline fingerfood trasparenti 
 
Procedimento:
Il procedimento è velocissimo!
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete la pasta integrale per il tempo necessario,
lasciandola leggermente al dente.
In un padellino antiaderente raccogliete il ripieno dei peperoncini,
aggiungete le olive tritate e scaldate leggermente,
scolatevi la pasta e saltatela per 5-6 minuti in modo che s'insaporisca bene.
Distribuite in ogni ciotolina finger food un piccolo peperoncino svuotato 
o mezzo se medio, quindi riempitelo con 4-5 spaghettine
avvolgendole 'a turbante' o 'gonitolo' aiutandovi con le pinze,
spolverate con prezzemolo fresco tritato e
completate con uno o due pezzettini di mozzarella di bufala
e un filo d'olio evo a piacere!
Servite tiepido o freddo
e attenzione perchè il livello di piaccante di ogni peperoncino è differente..
e sarà sempre una sorpresa..


 
Mi sembrava un'idea un po'..'piccantina' e diversa dalle solite paste fredde..
spero vi possa piacere!!

lunedì 27 agosto 2012

FUSILLI INTEGRALI SPECK E ZUCCHINE VERSIONE INSALATA DI PASTA FINGER FOOD


Un mini-concentrato di sapori tutto da scoprire..
per il nuovo contest di Atmosfera Italiana e 
la Pasta integrale Benedetto Cavalieri 



Questa è la prima idea per un fingerfood a base di insalte di pasta integrale, 
ovvero pasta integrale fredda condita con una crema di zucchine allo speck e ricotta
servita in mini ciotoline fingerfood decorata con scaglie di parmiggiano reggiano 
julienne di zucchine!



Purtroppo le foto sono pessime..
la mia macchina fotografica subacquea o quasi è morta nella sua prima immersione..
per fortuna in garanzia...e stò aspettando che me ne mandino una nuova..

Ingredienti:
- per una decina di mini-ciotoline finger food

  • 4-5 fusilli, pasta integrale B.Cavalieri per porzione
  • 1 piccola zucchina 
  • 2 fettine di speck non troppo sottile tritato 
  • 2 cucchiai di ricotta
  • 1/2 scalogno tritato fine
  • sale e pepe
  • olio evo
  • vino bianco per sfumare
  • prezzemolo fresco tritato
  • un cucchiaio di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • scaglie di parmiggiano reggiano 
  • mini-ciotoline finger food

Procedimento:
Il procedimento è molto semplice, 
ricavate dalla zucchina, pelandola a  julienne e solamente dalla parte verde, 
tanti riccioli che utilizzerete come decoro al momento di servire.
Tagliate il resto della zucchina a rondelle e soffriggete in padella
con un filo d'olio evo, lo scalogno tritato e lo speck tritato,
regolate di sale e pepe,
sfumate con un goccio di vino e
lasciate cuocere a fuoco dolce una decina di minuti, coperto.
Scoprite e lasciate asciugare, togliete dal fuoco e passate quindi al mixer. 
Aggiungete la ricotta e il parmiggiano grattuggiato e 
spolverate di prezzemolo fresco tritato.



Cuocete la pasta integrale, in abbondante acqua salata, al dente.
scolatela nel padellino del sugo e lasciate insaporire
qualche minuto a fuoco vivace.
Distribuite la pasta integrale nelle mini-ciotoline finger food,
circa 4-5 fusilli per porzione e 
completate decorando con scaglie di parmiggiano e la julienne di zucchina fresca
a piacere due gocce d'olio evo..
Servite tiepidi o non freddissimi per apprezzare 
al meglio il mix di sapori!!


ANCH'IO PROTAGONISTA!!!!

Ciao a tutti!!
sono felicissima perchè venerdì 31/08, sabato 01/09 e domenica 02/09 
sarò ospite insieme a tanti foodblogger
a Cesenatico di un super evento!!!!
il primo blog tour enogastronomico con workshop 
per svelare i segreti della cucina del territorio a base di pesce:
 Cesenatico Bellavita Workshop:
Alla ricerca dei sapori perduti
 
organizzato da Cesenatico Bellavita in collaborazione con Ricette 2.0
una vera esperienza per vedere e provare dal vivo la realizzazione 
di alcuni piatti tipici del territorio a base di pesce,
ci accoglierà venerdì sera un' aperi-cena nella suggestiva location del Museo della Marineria
a cura di Stefano Bartoli!
Il sabato invece, sempre lo chef Stefano Bartoli e la sua brigata,
terranno la lezione di cucina alla Scuola di Ristorazione IAL Emilia Romagna Cesenatico
e a complemento ci sarà anche una lezione di fotografia su come fotografare le pietanze,
il tutto intervallato a spazi di relax e divertimento 
naturalmente ospiti del consorzio turistico
Seguite l'evento su Facebook e su Twitter con tag dell'evento: #CesenaticoFood
Non vedo l'ora!!!
poi vi racconterò
sarà veramente un weekend speciale!!!
e ringrazio fin da ora Ricette 2.0 e Cesenatico Bellavita per l'opportunità 
che hanno offerto a me e a tanti foodblogger ,
di poter partecipare!!!!!!





NIDI DI SPAGHETTINE INTEGRALI AGLI ASPARAGI..AL CUCCHIAIO



Ovvero la mia mini -proposta per il super contest di Atmosfera Italiana:


Ricette leggere -Pasta integrale Benedetto Cavalieri  in accessori finger food!!
Si tratta di una ricettina semplice e veloce a base di pasta integrale tipo 'Spaghettine'
di B.Cavalieri e asparagi e robiola il tutto servito come mini-porzioni

Ingredienti:
- per ogni cucchiaio:

Procedimento:

Considerando almeno una decina di cucchiai finger food, cuocete in una casseruola
le punte di asparagi fresche o surgelate, coperte con brodo vegetale
 per una quindicina di minuti,a fuoco dolce, coperto.
Dividete le puntine dal resto e tenetele da parte.
Scaldate in un padellino antiaderente un filo d'olio evo,
aggiungete uno spicchio d'aglio pelato e privato del germe e
i gambi degli asparagi passati al mixer,
lsciate qsciugare a fuoco dolce per qualche minuto,
regolate di sale e pepe, spoverate di prezzemolo fresco tritato e
aggiungete 2 cucchiai di robiola fresca,
e sempre sul fuoco fate amalgamare bene al resto.
Cuocete le 'spaghettine' di pasta integrale al dente e scolatele direttamente 
nella padellina con la crema di asparagi e saltateli qualche minuto a fuoco dolce.
Preparate i cucchiai finger food e con l'aiuto di pinze da cucina
distribuite in ognuno un 'nido' di 'spaghettine',
una volta prepaprati tutti i cucchiai distribuite all'interno di ogni 'nido'
una puntina d'asparago e spolverate con abbondante parmiggiano
grattuggiato a julienne .
Serviteli tiepidi, non freddissimi, 
i sapori sono più delicati così..
a mio parere!