RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

sabato 27 aprile 2013

IL MIO CHILI CON CARNE!




Finalmente una ricetta che veramente mi gusta mucìo!!!
adoro la cucina messicana!!
Ebbene:
 il chili con carne preparato secondo la ricetta di Anne,
semplicissimo come piace a me!
io odio le spezie come coriandolo o cumino, non riesco purtroppo a mangiarle,
le riconosco subito e mi tocca lasciare lì tutto per la nausea,
invece un chili fatto così,
solo vero peperoncino è per me oro!
Io però vi propongo una versione alternativa con carne di cavallo mini-fingerfood
servito naturalmente con i fagioli neri messicani piccanti
e mini tortillas preparate con farina di mais!
Avevo giusto comprato della polpa di cavallo per un ragù,
da ricetta era da preferire la spalla, ma in mancanza d'altro ho provato così!
Devo dire che non è male, una valida alternativa al manzo.
Ultima postilla io di solito quando preparo il chili non resisto 
dal lasciare macerare la carne tagliata a cubettini con la salsa di peperoncino 
e techila per una mezz'oretta, poi passo alla cottura lenta.
Qui il regolamento non lo permette allora niente,
mi attengo alla ricetta..

Ingredienti:
-per una porzione da degustazione:
  • 120-150 gr di carne di cavallo tagliata a cubettini, sempre tipo spalla
  • 1 peperoncino dei miei  secco!
  • una cucchiaiata di pomodori pelati passati al mixer
-per i fagioli messicani piccanti:
  • 4 manciate di fagioli neri messicani secchi (io li trovo in un supermercato che ha prodotti anche a basso prezzo e multietnici)
  • 1 cucchaino di mix tritato di verdure da soffritto
  • una noce di burro
  • tobasco
  • un pizzico di dado
  • concentrato di pomodoro
  • un po' della salsa di peproncino preparata precedentemente
- per le mini tortillas:
  • 50 gr di farina di mais finissima
  • 60 gr di farina 00
  • un pizzico di lievito per torte salate
  • sale fino
  • 100 gr di acqua tiepida circa
  • un filo d'olio di mais


Procedimento:
Per la preparazione del chili con carne riporto il procedimento da regolamento:
Spezzettate il peperoncino secco scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite il peperoncino di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
Passato questo tempo, frullate con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine  in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
Mettete la carne, il pomodoro e la salsa in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, regolate di sale mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando ogni tanto. Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte che sarebbe necessario ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere.  Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
L’ideale e’ far riposare il Chili e servirlo il giorno dopo.

La notte prima mettete a bagno i fagioli, 
quindi fate soffriggere nel burro le verdure da soffritto, aggiungete i fagioli e tutti gli altri ingredienti, coprite d'acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 2 ore.
Lasciate asciugare e tenete in caldo mentre finisce di cuocere il chili.
Preparate le mini tortillas:
impastate le due farine con il resto degli ingredienti fino ad ottenere 
un impasto sodo ma non troppo asciutto,
dividetelo in palline grosse come una noce, anche meno,
lasciate riposare coperte per una decina di minuti,
quindi appiattitele con un matterello riponendole dentro un sacchetto di palstica per alimenti.
io le ho rifilate con un coppapasta per averle perfette, ma sono belle anche irregolari.
Scaldate bene una padella antiaderente e
cuocete a fuoco dolce prima da un lato finchè non si dorano e 
cominciano a formarsi delle bolle, poi anche dall'altro.
Man mano che sono pronte tenetele al caldo coperte con un canovaccio.
Io ho servito il mio chili con carne disponendo a corolla le mini-tortillas
con al centro prima una base di fagioli piccanti e al centro una cucchiaiata di chili con carne!




 



venerdì 26 aprile 2013

LA FOCACCIA PERFETTA!!



Questa è la ricetta frutto di lunghe ricerche,
 che ritengo perfetta per la focaccia tipo 'genovese'!!
l'ho trovata su internet, non è mia creazione, ci vuole esperienza e sono ricette 
che non s'inventano!!!!

Essendo così perfetta non potevo non proporla per
il super contest de:
il Molino Chiavazza


Ingredienti:
  • 320 gr di farina 00 (di cui 100 gr di semola rimacinata) Molino Chiavazza
  • 200 gr di acqua
  • 20 gr di olio
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • 6 gr di lievito disidratato
Procedimento:
Questa ricetta prevede l'impasto preparato con la planetaria,
potete provare a prepararlo anche impastando a mano,
il risultato è abbastanza simile ma più laborioso.
Sciogliete a parte nell'acqua, il malto, l'olio e metà farina fino a formare una pastella.
Trasferite nella planetaria aggiungete la farina e il lievito
impastando con il gancio fino ad ottenere un'impasto compatto ma non duro.
Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare sull'asse di legno
per 10 min.
Piegate l'impasto prima a metà poi ancora a metà.
Distribuite abbondanteolio evo al centro della placca da forno,
e trasferitevi l'impasto stendendolo leggermente,senza tirarlo.
Trasferite in forno a 30° per 30-40 min
cospargendo con altro olio affinchè non secchi.
dovrebbe circa raddoppiare!
Stendete quindi l'impasto schiacciando con le dita e tirandolo fino
a coprire tutta la superficie della teglia.
Cospargete abbondantemente di sale fino
e lasciate riposare nuovamente una mezz'ora al caldo.
Versate quindi abbondante acqua tiepida su tutta la superficie,
fino ad ubriacarla..
poi un po' d'olio e con la punta delle dita fate i classici buchi!
Lasciate nuovamente lievitare al caldo per almeno 60-70 min.


Cuocete a 220-240°, forno caldo, ripiano centrale
per 15-20 min.


Sfornate e lasciate intiepidire su una griglia,
quindi farcite a piacere con salume oppure gustatela così!
Se volte potete farcirla prima della cottura con olive, pomodorini o 
cipolla dorata affettata sottile!
Visto il lungo procedimento se volete averla pronta per cena,
partendo verso le 17:10-17:20 
sarete pronti per infornarla verso le 20:00-20:10

LO GNOCCO PERFETTO!


Ecco il mio gnocco!!
e ne vado orgogliosa!!
finalmente ho trovato la ricetta perfetta per ricreare in casa questa focaccia tipica emiliana o
 a dir meglio reggiana, qui si trova infatti in tutti i forni,
ma già uscendo dalla provincia si fà fatica a trovarla uguale!
La particolarità stà nella morbidezza e nel sapore che 
fà onore al nostro amato maiale,
che in Emilia trionfa in cucina.
Infatti il sapore particolarmente gustoso è caratterizzato
 dallo strutto che in piccolissima parte 
è aggiunto all'impasto,
e dal lardo viene sbricciolato in superficie prima della cottura a condire il tutto!

Non potevo non proporre questa lifferia per il super contest de:
il Molino Chiavazza!


Ingredienti:
  • 1.2 kg di farina (1/5 semola rimacinata e 4/5 farina per pizza e focacce Molino Chiavazza)
  • 25 gr di lievito di birra fresco o l'equivalente disidratato
  • 2 cucchiai di sale abbondanti
  • 40 gr di strutto fuso
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 500 gr di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • lardo salato macinato da distribuire in superficie

Procedimento:
Il procedimento è semplicissimo, 
solo bisogna partire con un po' di anticipo 
perchè deve lievitare almeno 2 ore dopo il tempo del programma impasto.
Questa ricetta è frutto di numerose ricerche e modifiche,
ed è adatta per essere preparata con la macchina del pane.
Versate tutti gli ingredienti, tranne l'olio, nel recipiente della macchina del pane e 
azione il programma impasto!
Se non avete la macchina del pane, potete prepararla lavorando a mano gli ingredienti, partendo dalle farine setacciate a fontana a cui aggiungerete gli altri ingredienti,
impastando il tutto fino ad ottenere una palla elastica e asciutta, 
che lascerete lievitare coperta al caldo finchè non raddoppia.
Una volta terminato il programma impasto,
dividetelo in 2 parti e ungendo bene con l'olio stendetelo in due teglie ben unte,
lasciandolo morbido e alto almeno mezzo cm.
Bucherellate con una forchtta la superficie edistribuite abbondante lardo sbricciolato,
e lasciare lievitare al caldino (forno intiepidito) fino a che non sarà raddoppiato di spessore,
circa 2 ore!
Infornate a 200° forno statico, ripiano centrale, e lasciate cuocere 30-40 min,
finchè non sarà ben dorato in superficie,
poi sfornate e lasciate intiepidire appoggiato di lato in modo che
asciughi bene anche la parte inferiore. 


Gustatelo tiepido anche così!
è buonisssssimo!
oppure farcite con abbondante mortadella,
per noi emiliani è la sua morte!!!!!



domenica 31 marzo 2013

FUSILLI NAPOLETANI TRICOLORE


Ecco la mia seconda ricetta!
molto casareccia,
ma a mio parere e non solo.. molto gustosa..
sempre un piatto per due..
non sò spiegarvi il perchè..
ma nel suo insieme questo era il risultato migliore!!


per questo contest speciale che vede protagonisti:
la mozzarella di bufala DOP e la Pasta Leonessa


Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 150 gr di pasta leonessa tipo fusilli napoletani
  • 1 salsiccia grossa di maiale
  • 1 amburger di tacchino
  • parmiggiano reggiano grattuggiato almeno 200 gr
  • vino bianco per sfumare
  • 2 uova
  • latte
  • pangrattato
  • olio per friggere
  • farina sale e pepe
  • noce moscata
  • 4 cubetti di bietoline surgelate
  • brodo vegetale
  • peperoncino a piacere
  • dado vegetale
  • 1/2 peperone rosso o giallo
  • panna da cucina
  • 1/2 mozzarella di bufala DOP
  • vino bianco per sfumare

Procedimento:
La preparazione può sembrare un po' laboriosa, ma alla fine l'impegno merita!!
Iniziate preparando le polpettine:
Saltate la polpa della salsiccia e del tacchino in padella con poco olio sfumando con vino bianco, aggingete un uovo sbattuto e 2 cucchiai di parmiggiano grattuggiato
e un pizzico di peperoncino a piacere,
preparate delle mini polpettine
che passerete nella farina, poi nell'uovo sbattuto con un poco di latte e
nuovamente nel pangrattato
poi friggetele nell'olio bollente e tente in caldo.
Preparate la crema di bietoline:
cuocete in microonde per 5-8 minuti a max potenza i cubetti di bietoline
 in una ciotolina con due dita di brodo vegetale, per 5 min e se serve ripetete per altri 5 minuti.
Passate al mixer e in un padellino saltate le bietoline con un filo d'olio evo,
un pizzico di peperoncino e agginugete latte, una spolverata di noce moscata,
 sale e pepe e due cucchiaiate di parmiggiano grattuggiato 
fino ad ottenere una crema profumata.
Preparate anche la crema di peperoni:

Tagialte a listarelle il peperone, condite con olio evo, sale e pepe,
aggingete un goccio di brodo e cuocete in microonde, coperto alla max tempreatura per 5-8 min.
controllate la cottura eventualmente ripetete qualche minuto.
Passate al mixer aggiungendo un goccio di latte, parmiggiano grattuggiato
 e a piacere un pizzico di peperoncino.
Dividete la mozzarella in 3 parti, due terzi passatela al mixer con un goccio di latte, e sale e pepe
e intiepidite in microonde.
Cuocete la pasta al dente, dividetela in due parti, 
una metà saltatela con la cream di bietoline aggiungendo
 alla fine metà delle polpettine e qualche cubetto di bufala.
Stessa cosa fate saltando la pasta rimasta con la crema di peperoni,
aggiungendo le polpettine e qualche cubetto di bufala.
Impiattate i due tipi di fusilli decorando con la crema di bufala e
 qualche polpettina sparsa per decoro!  

FUSILLI CORTI AL FERRO AL PROFUMO DI PRIMAVERA!


Questa è la mia prima ricetta per un super contest tutto italiano:


dove i protagonisti sono la pasta (e che pasta!!! pastificio Leonessa)
e la mozzarella di bufala DOP  nei primi piatti!!
E io li ho voluti presentare così:
fusilli corti al ferro con sugo di triglie e mix di peperoni, zucchine e melanzane, il tutto ammorbidito da una crema di bufala e servito in un guscio di melanzana con crostini di melanzana fritta, 
filetti di triglia fritti e cubetti di mozzarella di bufala filante!
Una sorta di piatto unico per due,
un modo un po' diverso di servire un primo piatto di pesce alternativo!

Ingredienti:
-per 1 portata da 2 persone:
  • 100-120 gr di fusilli corti al ferro Pastificio Leonessa
  • 1 melanzana tonda di media grandezza
  • 8 piccole triglie sfilettate (tenendo i resti per il
  • 1/2 peperone piccolo
  • 1/2 zucchina
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • olio evo
  • sale e pepe
  • peperoncino a piacere
  • latte intero
  • vodka bianca per sfumare (va bene anche vino bianco)
  • 1/2 mozzarella di bufala dop piccola
  • prezzemolo fresco tritato
  • - per la presentazione e il servizio
  • il resto della melanzana
  • olio evo
  • farino oo
  • farina di semola 
  • olio evo per friggere

Procedimento:
Per prima cosa preparate l'involucro di melanzana che vi servirà per servire la pasta.
dividete la melanzana in 2 parti una il doppio circa dell'altra,
o meglio la parte con il picciolo dev'essere la più piccola,
tagliate via il picciolo con una parte di corpo in modo da ottenere
il 'coperchio di quello che sarà il contenitore della pasta,
con molta cura svuotate la base di melanzana lasciando circa un cm di bordo
cospargete di sale e lasciate scolare per una mezz'ora circa,
ricavate dal resto della melanzana alcune fettine sottili pochi mm, che friggerete poi,
per la finitura del piatto e altre che ridurrete a dadini per preparare il sugo.
Lasciate spurgare tutte le parti della melanzana ottenute, cosparse di sale fino,
almeno una mezz'ora.
Lavate i filetti di triglia e lasciateli a mollo nel latte con un pizzico di sale e pepe,
 mentre preparate le verdure.
Riducete a piccoli cubettini sia il peperone che la zucchina,
ricordatevi di tagliare a julienne dalla zucchina n po' di 'buccia'
che vi servirà sempre per la guarnizione del piatto.
Una volta lasciata scolare bene la melanzana procedete a cuocere la calotta:
risciacquate bene dal sale e tamponate con carta assorbene,
con un pennellino ungete ben tutta la parte interna e anche la parte con il picciolo,
spolverate di pepe e cuocete in microonde, in un piatto adatto e coperto con pellicola, a media potenza per una decina di minuti,
controllate spesso la cottura perchè dipende dalle dimensioni della melanzana!
risciacquate e ascigate anche il resto della melanzana,
tenete da parte le fettine più belle e grandi,
almeno 8-10, da quello che resta ricavate alcune striscie di buccia che vi serviranno per guarnire il piatto e il resto riducetelo tutto a piccoli cubettini. 
Mettete a scaldare l'acqua per la pasta.
In una padella saltapasta scaldate un filo d'olio e l'aglio,
unite le verdure a cubettini e 2/3 dei filetti di triglia risciacquati dal latte (togliete con una pinzetta tutte le lische rimaste!!) e tagliati a dadini,
sfumate con un goccio di vodka (o vino bianco a piacere)
regolate di sale e pepe e aggiungete del peperoncino a piacere,
lasciate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti e tenete in caldo.
Scaldate abbondante olio evo in un pentolino e friggete le fettine di melanzana
passate in metà farina 00 e meta semola, friggete anche i filetti di triglia rimasti divisi a metà
e le julienne di 'buccia' di zucchina e melanzana che avete tenuto da parte.
Dividete la mozzarella di bufala a cubetti, tenendone da parte 6-7,
il resto passatelo al mixer con un goccio di latte e una spolverata di sale e pepe
e intiepidite al microonde pochi secondi a media potenza.
Cuocete la pasta molto al dente e scolate direttamente
nella padella del sugo di triglie per terminare la cottura,
 aggiungendo un goccio d'acqua di cottura della pasta se necessario.


Passate quindi alla composizione del piatto:
riempite il guscio di melanzana con la pasta mantecata con la crema di bufala,
disponete nel piatto da portata il guscio riempito di pasta e circondato
dalle fettine di melanzana fritte,
di cui tre o quattro farcite con un filettino di triglia fritto e un cubetto di bufala.
decorate il ripieno della melanzana conqualche cubetto di bufala,
 i ciuffetti di melanzana e zucchina fritti e richiudete con il coperchietto!!


Sperando che la mia idea vi sia piaciuta
vi auguro anche una buona e serena Pasqua!!


sabato 30 marzo 2013

LA MIA FIDEUA !


Purtroppo per un problema con le tecnologie moderne....
non sono riuscita a postare ieri la mia ricetta per l'MT-challenge...
e lo stò facendo ora dalla palestra..
ci tengo ad esserci anch'io..
dopo tutta sta lavorata...
non  ci potevo credere..
e comunque questa è la mia fideua..



ERA...per l'MT-Challenge di Marzo!!
un altro piatto strano che non avevo ancora incontrato nel mio cammino culinario,
e..(anche se non si dovrebbe dire...)
non mi ha entusiasmato molto..
però per l' MT-Challenge questo e altro..
Nella mia versione ho utilizzato come pesce dei bellissimi scampi,
 che non ho resistito dal comprare..(alla faccia del piatto povero..),
le cicale che il mio compagno adora, qualche moscardino, qualche coda di gambero,
un calamaro e per il brodo di pesce ho utilizzato i carpaci dei gamberi e una lisca di branzino che avevo conservato in freezer per evenienze come questa!
In più ho aggiunto un po' di verdurine a julienne:melanzana, peperone e zucchina
che oltre a dare colore hanno reso il tutto un bel piatto unico.
Come salsa ho preparato non un'aioli perchè troppo aglio a casa mia non và molto..
ma una salsina fresca a base di pomodoro fresco e basilico che ho aggiunto a fine cottura!

Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 400 gr. di "fideus" (che naturalmente non avevo ed ho spezzettato degli spaghetti, 2/3 cm)
  • 2 cucchiai dei 'miei pelati' passati al mixer
  • 1 spichio d'aglio pelato e privato del germe 
  • 1 calamaro medio gr. di calamari
  • una manciata di code di gambero (mazzancolle)
  • 4 scampi
  • 4-5 cicale
  • 1/2 cucchiaino di paprica dolce
  • un pizzico di pistilli di zafferano
  • 1 piccolo peperoncino secco..a piacere
  • sale e pepe
  •  olio extra vergine
  • 1/2 peperone rosso o giallo
  • 1/2 melanzana piccola
  • 1 zucchina piccola
-per il brodo
  • 1 pezzettino di sedano, uno di carota e poca cipolla
  • aqua, sale
  • la pulitura di un'orata che avevo conservato apposta per un brodo di pesce
  • i carpaci delle code di gambero
  • ( e qualche scarto che mi ha dato la pescivendola di fiducia..)
- per la salsa:
  • circa 15 pomodorini pizzutelli
  • 4-5 foglie di basilico fresco
  • olio evo
  • sale

    Procedimento:
     Il procedimento tranne qualche piccola variante è lo stesso della ricetta originale di Mai.
    Preparate prima il brodo di pesce:
    io lo preparo mettendo sul fuoco una pentola d'acqua fredda con le varie verdure e i resti dei vari pesci, un poco di sale e lascio cuocere per almeno 2 ore, poi filtro e tengo in caldo.
    Il procedimento adesso è lo stesso della ricetta originale:
    Nella "paella" scaldare un filo d'olio, versarci i fideus e farli tostare il più omogeneamente possibile, devono diventare sul marroncino ma attenzione a non brucciarli troppo. 
    Poi mettere da parte. 
    Aggiungere olio alla paella e cuocerci i gamberi, salare verso la fine e mettere da parte. Conviene munirsi di un recipiente, meglio con coperchio, per  preservare il pesce cotto e mantenendolo caldo. Se serve, aggiungere olio e cuocere le verdure tagliate a julienne con i calamari tagliati a rondelle,poi togliere e tenere in caldo, aggiungere olio e cuocere allo stesso modo le cicale pulite e poi gli scampi, salare verso fine cottura. 

     Fare sempre attenzione alle diverse cotture, il pesce fresco cuoce velocemente, ve la cavate in pochi minuti, ma aggiungete sempre abbastanza olio, perché vi servirà anche per il soffritto.
    Soffriggere l'aglio nell'olio, dopo qualche secondo aggiungere i pelati .
     Aggiungere una punta di zucchero, e più avanti correggere di sale. 
    Se è necessario, (e lo sarà) bagnare con del brodo di pesce. 
    Quando il soffritto ha cambiato colore, si è ridotto e addensato,
     versare lo zafferano pestato nel mortaio e sciolto con un filo di brodo, 
    amalgamare e aggiungere mezzo cucchiaino di paprica dolce e
     il peproncino sbricciolato a piacere.
     Dopo di che va versato il brodo, il sufficiente a coprire a pena a 
    pena la pasta quando la andremo a buttare. 
    Dovrete regolarvi a secondo la pentola o padella che avete a disposizione, 
    ma meglio se questa è bassa e larga.
    Io non ho una paelliera, ma ho utilizzato una padella larga e bassa antiaderente ed è venuta perfetta.
    Quando il brodo comincia a sobbollire buttare la pasta, disporla omogeneamente su tutta la padella,
    controllare i minuti di cottura, se è sui dieci minuti, dopo 4 aggiungere il pesce e le verdure, tranne le cicale e gli scampi e finire di cuocere a mo' di 'risotto.


    Aggiustare di sale e aggiungere scampi e cicale e la salsa al pomodoro fresco profumata al basilico prima di servire!  
    Dimenticavo la salsa al pomodoro crudo profumata al basilico:
    Passate al mixer tutti gli ingredienti e con pizzico di sale 
    fino ad ottenere una salsa omogenea.
    Io ho servito decorando con julienne di' buccia' 
    di zucchina e melanzane infarinate e fritte! 


    sabato 23 marzo 2013

    LA MIA TORTA PER TUTTE LE DONNE!!!


    Anche se con molto ritardo ecco la mia torta per la Festa della Donna!!
    chissà perchè la torta della festa della donna è a base di ananas..
    ed è per antonomasia la torta mimosa..
    io per cambiare un po' vi propongo questo dolce sperando che sia anche 
    un richiamo alla primavera che quest'anno si fà desiderare..almeno dalle mie parti!!
    e soprattutto per il super-contest de:


    Si tratta di una specie di meringata...tutta una sorpresa..
    ovvero due strati meringa e uno di dacquoise alle mandorle (ricetta di luca montersino)
     conditi con tanta crema chantilly
    fragole fresche e ananas!!
    Ingredienti:
    -per una tortina del diametro di 20-22 cm:
    • un cestino di fragole
    • 1/2 ananas o una scatolina di ananas al naturale
    • succo d'ananas 
    • rum
    • granella di nocciole pralinate
    - per la meringa:
    • 2 albumi
    • pari peso degli albumi di zucchero vanigliato
    • pari peso degli albumi di zucchero semolato
    • colorante per alimenti giallo
    - per la crema chantilly:
    • 2 tuorli
    • 4 cucchiai di zucchero vanigliato
    • 2 cucchiai abbondanti di maizena
    • 1 foglio di colla di pesce
    • essenza di vaniglia o 1 bacca
    • 400 gr di latte intero
    • 250 gr di panna fresca da montare
    • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
    • 1 bustina di pannafix
    - per la dacquoise:
    • 1 albume
    • 20 gr di zucchero
    • 32 gr di mandorle pelate
    • 25 gr di zuccheo
    • 8 gr di farina di riso
    Procedimento:
    La parte più lunga è preparare le meringhe, potete farle anche il giorno prima:
    montate i bianchi a neve soda e aggiungete poco per volta lo zucchero, 
    prima quello semolato poi quello vanigliato,
    aggiungete anche il colorante quanto serve per ottenere un bel giallo vivo!
    disegnate su un foglio di cartaforno due cerchi di 20-22 cm di diametro 
    e stendetevi sopra la meringa, in uno dei due cerchi formate anche un piccolo bordo
    a ciuffetti di meringa.
    Con la meringa rimanente preparate tanti piccoli ciuffi e infornate a 100°, 
    ventilato con lo sportello del forno leggermente socchiuso, per almeno 4 ore.


    Preparate la dacquoise riducendo in farina le mandorle
     insieme ai 25 gr di zucchero nel mixer.
    Montate il bianco a neve soda e aggiungete lo zucchero,
     poi via via la farina di mandorle e infine quella di riso.
    Disponete l'impasto su un foglio di cartaforno sempre formando un cerchio 
    più o meno del diametro delle meringhe,
    ma tanto l'impasto si livella da solo.
    Cuocete in forno ventilato, ripiano centrale a 180° per circa 10-15 minuti.
    Una volta pronto rifilate subito il cerchio della misura voluta perchè
    raffreddandosi diventa duro.
    Preparate la chantilly:
    Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena, 
    il latte, la vaniglia e la colla di pesce prima ammollata in acqua tiepida
    Cuocete a bagnomaria finchè non si sarà addensata.
    Lasciatela raffreddare coperta con la pellicola a contatto, 
    così non forma la pellicina dura.
    Montate la panna con 1 cucchiaio di zucchero vanigliato e il pannafix,
    quindi aggiungetela delicatamente alla crema fredda.
    Finalmente potete comporre la vostra torta:
    Disponete il disco senza bordo sul piatto da portata,
    stendetevi sopra un'abbondante strato di crema,
    distribuite le fragole tagliate a pezzettini e spolverate con lo zucchero vanigliato.


    Coprite con il disco di dacquoise bagnato con succo di
     ananas e rum (2 parti di succo e 1 di rum)
    stendetevi sopra uno strato di crema e distribuite l'ananas tagliato a cubetti,
    chiudete con l'altro disco di meringa e rivestite completamente
     il dolce con la crema rimasta,


    Livellate bene il bordo e rivestitelo con la granella di nocciole,
    infine decorate la parte centrale con fettine di ananas e di fragole, una spolverata di zucchero vanigliato e con qualche ciuffetto di meringa!


    E preferibile aggiungere la frutta fresca all'ultimo momento,
    visto che non la ricopriamo di gelatina tende ad alterarsi velocemente!