RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

sabato 28 gennaio 2012

MINI SFORMATINI DI TAGLIATELLE A SORPRESA!!


Ecco la mia mini-proposta per l'MT-challenge di Gennaio!!
che vede come protagoniste le tagliatella fatte in casa!!!
e rigorosamente stese con il mattarello, senza macchinetta!



Troppo scontato un piatto di tagliatelle ai porcini o al ragù...
allora ho ideato questo 'mini' primo piatto o meglio fingerfood
mini mini ma maxi gusto!!
Si tratta di uno sformatino di tagliatelle delle dimensioni di
una mini ciotolina (in porcellana e da forno) tipo quelle da salsa di soia 
(del diametro di 4 cm!!)
la base è una pasta fatta con farina, acqua e strutto,
in cui ho adagiato una mini-porzione di tagliatelle condite
 con una crema di peperoni,
alla ricotta e culatello,
il tutto spolverato con pecorino stagionato grattuggiato
e servito una volta cotto e gratinato con una julienne di culatello!! 


Ingredienti:
- per 6 mini-sformatini circa....
  • 1 uovo
  • farina 00
  • farina di semola di grano duro rimacinata
  • 5 cucchiai di farina 00
  • un pizzico abbondante di sale
  • un pizzico di lievito per torte salate
  • un cucchiaino di strutto fuso
  • 1 pomodoro ramato maturo
  • 1/2 peperone rosso
  • un cucchiaino di cipolla tritata fine
  • un pizzico di dado
  • 2 foglie di basilico fresco
  • sale e pepe
  • olio evo
  • 3 fette di culatello tagliato sottile
  • un goccio di vino bianco
  • 3 cucchiaiate abbondanti di ricotta (io uso la mia..)
  • 2 cucchiaiate di pecorino stagionato grattuggiato (oppure parmiggiano reggiano)
Procedimento:
Per prima cosa preparate le tagliatelle, non è facile darvi le quantità delle farine...
io sono una bestia..vado sempre ad occhio..
ma per un uovo circa..si dice un etto di farina (io ne metto 2/3 00 e 1/3 di semola)
meglio stare scarsi..si può aggiungere via via..
Disponete le due farine a fontana e al centro sgusciatevi l'uovo,
impastate quindi fino ad ottenere una palla omogenea ed elastica,
se risuleta troppo appiccicosa aggiungete un po' di garina 00,
se troppo dura un goccio d'acqua, ma se rispettate le proporzioni dovrebbe essere perfetta,
al massimo dovrete aggiungere un po' di farina per stendere la sfoglia.
A questo punto c'è chi consiglia di lasciar riposare la palla di sfoglia,
coperta con pellicola, una mezz'ora..
Nel mentre potete potete preparare la pasta per rivestire le ciotoline,
ovvero impastate la farina con lo strutto, il sale e il lievito,
aggiungendo acqua a sufficienza per ottenere una sfoglia sempre elastica e soda
e tale da poter essere stesa in una sfoglia abbastanza sottile, pochi mm,
Ricavate dalla sfoglia ottenuta dei cerchi di diametro tale da sbordare rispetto alle ciotoline di
1 cm circa senza esagerare..


Riprendete la vostra palla di sfoglia lasciata meditare e
con santa pazienza iniziate l'opera più ardua..
stendere un'unica sfoglia sottilissima con l'uso del mattarello!!
Dal momento che nessuno vi controlla potete anche stendere più sfoglie,
l'importante è che abbiano forme tali
 da poter essere, una volta semi-asciutte,
 arrotolate su se stesse e tagliate con un coltello ben affilato
per ottenere stretti rotolini (mezzo cm non di più)
 che una volta srotolati daranno vita alle vostre sofferte tagliatelle!!!


Per stendere la sfoglia con il mattarello esistono tecniche ancestrali che
non riesco a spiegare bene e lascio ad altre esperte il merito di farlo..
più che altro aiutatevi infarinando bene la sfoglia ad ogni passaggio e
anche quando l'arrotolate assicuratevi che sia abbastanza asciutta, ma non troppo,
e cospargetela con abbondante semola così si srotoleranno meglio le vostre tagliatelle!
Lasciatele asciugare bene 'sparpagliandole' per l'asse!

  
Passate a preparare il sugo:
..prima mettete a scaldare abbondante acqua salata per la pasta..
in un padellino antiaderente scaldate un filo d'olio e
aggiungete il culatello tagliato a striscioline
 ( tenetene da parte un po' per decorare gli sformatini al momento di servirli)
lasciatelo rosolare e sfumate con un goccino di vino bianco,
toglietelo dalla padella e mettetelo da parte,
agginungete la cipolla all'olio rimasto e lasciate soffriggere,
aggiungete quindi il pomodoro tagliato a piccoli cubettini
come anche il peperone,un pizzico di dado, due foglie di basilico fresco
 e lasciate insaporire a fuoco vivace, 
quindi abbassate la fiamma, regolate di sale e pepe, e
lasciate cuocere coperto per un quarto d'ora circa,
aggiungendo un goccino d'acqua se necessario.
Una volta che il peperone sarà diventato tenero, passate il tutto al mixer
rimettete sul fuoco, aggiungete il culatello rosolato e la ricotta,
lasciate insaporire bene a fuoco dolce qualche minuto.
Cuocete al dente le tagliatelle, considerate che ne basta una
quantità pari a 2 forchettate e di quelle preparate ve ne avanzeranno,
(qui apro una parentesi per l'MT-challenge..
spero che le mini dimensioni e quindi la variante fingerfood sia permessa..
si tratta sempre di primo piatto ed ovviamente con le adeguate proporzioni si può
preparare in scala più grande, utilizzando pirofiline mono-porzione oppure
come unico sformato in un'unica pirofila tonda da porzionare poi )  
inoltre è una pasta a cottura lampo,
 quando vedete che tende a risalire a galla scolatela
 direttamente nella padella del condimento
lasciate insaporire qualche minuto a fuoco vivace,
quindi dividetela nelle ciotoline rivestite di pasta..

Arricciate la pasta che fuoriesce a formare il calice di un fiore,
distribuire il formaggio grattuggiato o a scagliettine e
infornate per 15-20 minuti, forno ventilato, ripiano centrale,
lasciando ben gratinare a fine cottura!

 
 Servite  gli sformatini caldissimi distribuendo su ognuno
qualche strisciolina di culatello!!


domenica 8 gennaio 2012

I MIEI MINI PANETTONCINI!!!!


Una bella faticata per le feste di natale..
per un regalo originale e..
per un contest speciale:

Ebbene sì questo è stato il mio nini-dolce-pensiero per il Natale..
ma che lavorata..
La ricetta è una mia rielaborazione della versione trovata su 'GialloZafferano

Vi riassumo gli ingredienti anche nel procedimento
 spiegato per passaggi riquantifico il necessario!
Con le dosi che ho utilizzato otterrete circa una trentina e più di mini-panettoncini
e considerate circa otto ore al massimo di tempo compresa la cottura finale!!
Dimenticavo io inorridisco davanti ai canditi..quindi li ho drasticamente aboliti..
sostituendoli con gocce di cioccolato fondente e in una piccola parte invece, con la mia uvetta sultanina sciroppata al rum (una mia ricetta speciale..)
Una volta cotti li ho lasciati raffreddare e poi insacchettati subito, in questo modo si conservano bene per circa una settimana e qualche giorno dopo sono al massimo del loro aroma!!

Ingredienti:
(si riferiscono ad una dose doppia rispetto a quella originale per un unico panettone)
  • 1000 gr di farina 1/2 manitoba e 1/2 oo molino chiavazza
  • 24 gr di lievito di birra
  • 8 uova intere e 6 tuorli (conservando i bianchi)
  • 120 gr di latte tiepido
  • 2 cucchiaini di malto
  • 320 gr di zucchero
  • 10 gr di sale
  • 320 gr di burro ammorbidito
  • la scorza di 2 limoni grattuggiata
  • essenza di arancio e limone
  • 2 bicchierini di rum abbondanti
  • essenza di vaniglia abbondante
  • 200 gr circa di gocce di cioccolato fondente
  • 100 gr di uvetta secca ammollata nel rum..io ho utilizzato la mia sciroppata al rum
  • - per la glassa simil-colomba:
  • 6 albumi (quelli tenuti da parte)
  • 200 gr di zucchero vanigliato
  • 200 gr di mandorle pelate ridotte a farina
  • 100 gr di mandorle da pelare divise in 2-3 fettine
  • 100 gr di granella di zucchero ( io me la sono dimenticata..)
Procedimento:
  1. Primo passaggio: impastate 200 gr di farina con 20 gr di lievito di birra fresco, 2 cucchiaini di malto e 120 ml di latte intero ----> lasciate livitare coperto a 30° per 1 ora, per questa come per le altre fasi l'impasto deve circa raddoppiare!!!!

  2. Aggiungete 360 gr di farina, 4 gr di lievito di birra fresco, 4 uova intere , 120 gr di burro ammorbidito e 120 gr di zucchero all'impasto precedente, io ho utilizzato la planetaria sia per il precedente impasto che per questo ed i successivi. ----> Lasciare lievitare coperto con pellicola, sempre a 30° per 2 ore

  3. Aggiungete al precedente impasto 440 gr di farina, 200 gr di zucchero, 4 uova, 6 tuorli ( conservando i bianchi), 10 gr di sale, 200 gr di burro morbido in due volte, 2 bicchierini di rum, essenza di arancio, essenza di limone, la scorza grattuggiata di 2 limoni, abbondante essenza di vaniglia, sempre impastando con la planetaria, però ora con il gancio ----> Lasciare lievitare sempre coperto da pellicola a 30° per 2 ore

  4. Io ho quindi diviso l'impasto in 2 parti una il doppio dell'altra, a quella più grande  ho aggiunto circa 200 gr di gocce di cioccolato fondente e all'altra parte invece ho aggiunto la mia uvetta sciroppata al rum, invece di quella secca rinvenuta nel rum, circa 100 gr e più con il suo sciroppo, per farcire bene i panettoncini. Ho quindi suddiviso i 2 impasti in tanti stampini di aluminnio da muffins rivestiti con pirottini di carta riempiendoli per i 2/3.----> Lasciando lievitare ancora al caldo, 30° fino a che l'impasto non arriva a filo dello stampino..circa 2 ore

  5. Io ho voluto esagerare e invece di cuocerli così ho preparato con i bianchi tenuti da parte una glassa simile a quella della colomba tradizionale con le mandorle!! Nel vaso del robot riducete a farina 200 gr di mandorle pelate, quindi aggiungetevi i 6 bianchi tenuti da parte e 200 gr di zucchero vanigliato, azionando a media velocità finchè non avrete ottenuto una glassa non troppo fluida.

  6. Prima di infornare i panettoncini distribuitevi sopra un velo di glassa spolverando con mandorle non pelate grossolanamente divise in 2-3 parti e granella di zuchero.

  7. Infornate a 200 ° forno statico per 10-15 minuti, portate quindi a180 ° e lasciate cuocere per circa 40 minuti facendo attenzione che non si dorino troppo. Se utilizzate il forno ventilato abbassate la temperatura di 20 gradi in meno circa.   

 
E' stata una bella lavorata ma alla fine ne è valsa la pena...
si presentavano forse più come dei muffin travestiti da panettoncini...
però sono stati apprezzati!!!
Li ho regalati ai miei amici  invitati a a casa mia a cena disponendoli
come segnaposto su ogni coperto!!


mercoledì 28 dicembre 2011

STELLINE E CUORICINI DI NATALE


Eccomi sopravvisuta al Natale e ai preparativi..
e purtroppo ho dovuto trascurare soprattutto il mio blog..
ma ritorno in extremis prima del capodanno..
con una piccola dolcezza per un contest speciale..
non è niente di chè..
ma considerando che il pranzo di Natale è un tripudio di portate di ogni tipo..
questa è una piccola dolcezza per chiudere in bellezza insieme al caffè e digestivo!
Sono piccole stelline di pasta sfoglia farcite con una cremina al profumo di mandorla!
ricamate con una ganace al gianduia profumata alla mandorla! 



Ingredienti:
  • un rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare
  • liquore all'amaretto
  • zucchero vanigliato
  • - per la cremina 
  • 200 gr di panna fresca
  • 1 tuorlo
  • 150 gr di latte intero
  • un bicchierino di liquore all'amaretto
  • 4 cucchiai di zucchero vanigliato
  • 2 cucchiai di maizena
  • 80 gr di cioccolato bianco
  • - per la ganace al gianduia:
  • 100 gr di cioccolato al gianduia
  • 70 gr di panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero vanigliato
  • un goccino di liquore all'amaretto
  •  
  • granella di nocciola

Procedimento:
E' una ricettina velocissima ma d'effetto!
Preparate prima la cremina così avrà il tempo d'intiepidire:
Scaldate in un padellino dal fondo spesso, a fuoco basso,
 il latte con la panna e metà dello zucchero,
quando stà per bollire aggiungete, fuori dal fuoco,
tuorlo sbattuto con lo zucchero rimasto e la maizena,
mescolando continuamente con una frusta,
rimettete sul fuoco bassissimo, aggiungete l'amaretto
 e lasciate addensare sempre mescolando,
utilizzando anche la frusta per omogeneizzare la crema,
una volta addensata aggiungete anche il cioccolato bianco spezzettato.
Coprite con pellicola a contatto con la crema e lasciate raffreddare.
Passate a preparare le sfogliatine di pasta sfoglia.
Certo se volete dare il massimo la pasta sfoglia potete farla voi..
altrimenti il risultato è garantito anche con quella fresca già pronta!!
Senza lavorarla ricavate con uno stampino piccolo a stella e uno a cuore tante stelline e cuoricini quante riuscite, utilizzate uno stampino piccolo
 tanto da ottenere poi, una volta cotte e lievitate delle sfogliatine 
che possano essere accolte da piccoli pirottini 
rotondi di 2 cm di diametro circa.
Distribuite le sfogliatine ottenute su una teglia rivestita di carta forno,
spennellate con una bagna preparata sciogliendo un dito di acqua, uno di amaretto
e un cucchiaio di zucchero vanigliato,
se ne serve ancora preparatene altra rispettando queste proporzioni.
Reimpastate i ritagli e riottenete una sfoglia dello stesso spessore,
ritagliate altre formine e così via fino ad esaurire la sfoglia e distribuendole sempre su di un folgio di carta forno e spennellandole con la bagna.
Infornate a 200° forno ventilato finchè non si saranno gonfiate e dorate,
per circa una decina di minuti.
Naturalmente le sfogliatine reimpastando i ritagli non si gonfieranno come le prime e
potrete farcirle accoppiandole due a due,
mentre le altre si saranno gonfiate a sufficienza da poterle dividere a metà e farcire.
Preparate anche la ganace al gianduia mentre raffreddano le sfogliatine:
Fate fondere il cioccolato al gianduia insieme alla panna,
allo zucchero vanigliato e al liquore,
a bagnomaria o in microonde,
azionando a potenza alta per pochi minuti alla volta e controllando
che non bruci.
Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere una cremina densa e tenete da parte.
Preparate i pirottini di carta e distribuitevi una delle due metà di ogni sfogliatina
farcitele con un cucchiaino di crema,
ricoprite con l'altra parte di ogni sfogliatina,
spolverate di granella di nocciole sui bordi,
riempite una sac a poches con la ganace al gianduia
e ricamate le stelline e icuoricini.
prima di servirla spolveratele con abbondante zucchero vanigliato!



Le stelline e i cuoricini non lievitati invece farciteli accoppiandole due a due e
decorando poi come sopra!!
Io quest'anno ne ho preparati in quantità industriali di
questi dolcetti per poi distribuirli al lavoro ai miei colleghi!!

mercoledì 14 dicembre 2011

ORECCHIETTE DELUXE



Ecco l'ultima delle mie proposte per il contest di Atmosfera Italiana
in collaborazione con B.Cavalieri

Anche questo primo piatto sempre a base di pesce esprime
tutta la mia passione per il pesce e la pasta..
qui ho lasciato incontrare alle cappesante..
 julienne di zucchine, pesto alla genovese e una calda salsa ai peperoni..  


Ingredienti:
- per 2 persone:
  • 12 piccola cappesante congelate (difficili da trovare fresche, sostituibili con 6 grandi di pescheria)
  • 160 gr circa di pasta formato orecchiette B.Cavalieri
  • 1 zucchina piccola
  • 1 peperone
  • 1 pomodoro ramato
  • 1 cucchaio di cipolla tritata fine
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • 1 cucchaio scarso di pesto alla genovese
  • olio evo
  • basilico fresco
  • vino bianco secco per sfumare
  • prezzemolo tritato
  • latte
  • sale e pepe

Procedimento:
Anche questo piatto è molto semplice e abbastanza veloce da preparare:
preparate subito la crema di peperoni.
in una ciotola adatta al microonde disponete il pomodoro a cubetti,
il peperone pulito e tagliato a pezzetti, la cipolla, due foglie di basilico,
sale e pepe, un goccio d'acqua e un goccio d'olio evo,
 coprite con pellicola da microonde, bucherellatela
e cuocete a potenza medio-alta per 5 minuti.
Controllate che le verdure siano tenere e nel caso fossero ancora crude,
continuate la cottura altri 2 minuti,
Passate quindi tutto al mixer aggiungendo un goccio di latte per rendere la crema
della giusta consistenza e controllate il sale.
Potete cuocere le verdure anche in un padellino,
i tempi saranno solo lievemente più lunghi.
Portate ad ebollizione l'acqua per la pasta e nel mentre preparate il sugo:
In una padella antiaderente scaldate il cucchiao di pesto, l'aglio
e aggiungete le cappesante divise sempre longitudinalmente in 2-3 fettine e solo la parte verde della zucchina affettata a julienne,sale e pepe 
(lasciandone 6-7 fili abbastanza lunghi per decorare il piatto alla fine)
Fate rosolare bene e sfumate con abbondante vino bianco,
togliete e conservate i fili di buccia più lunghi per decorare alla fine il piatto e
lasciate cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti.


Nel mentre avrete cotto al dente la pasta e quindi scolatela direttamente
nella padella del sugo completandone la cottura e
aggiungendo un goccio d'acqua di cottura se necessario.



Servite disponendo sul piatto da portata la crema di peperoni intiepidita
e sopra le vostre orecchiette cosparse con abbondante prezzemolo fresco e
i fili di zucchina!! 




LE MIE PENNE PREZIOSE!



Ancora per il super contest di Atmosfera Italiana in collaborazione con la pasta B. Cavalieri
ecco un'altra delle mie ricette d'oro..
è da un po' che volevo pubblicarla, ma purtroppo il tempo scorre troppo veloce..
ma anche se adesso i porcini freschi non sono come quelli in foto..
ve la propongo lo stesso:
si tratta di un primo piatto a base di porcini frechi e cappesante...
 naturalmente insieme alle penne di B.Cavalieri!




Ingredienti:
- per 2 persone:
  • 1 bel porcino fresco
  • una decina di piccole cappesante surgelate (fresche è impossibile trovarle)
  • oppure 5 ddecongelate di pescheria
  • 160 gr di pasta formato penne rigate B. Cavalieri
  • una noce di burro
  • un filo d'olio evo
  • 1/2 scalogno tritato finissimo
  • un cucchiaio di pancetta affumicata tritata finissima
  • cognac per sfumare
  • pepe nero
  • prezzemolo fresco tritato

Procedimento:
In una padella antiaderente scaldate l'olio e il burro,
aggiungete la pancetta e lo scalogno tritati,
le piccole cappesante semi-decongelate e divise longitudinalmente in 2-3 fettine
sfumate con abbondante cognac,
lasciate insaporire bene, spolverate di pepe e prezzemolo fresco
e lasciate cuocere a fuoco dolce una decina di minuti.


Cuocete in abbondante acqua salata la pasta al dente.
Aggiungete alle cappesante il porcino affettato spesso (solo parte del gambo 
tritata fine ) aggiustate di sale e continuate a cuocere
a fuoco lentissimo finche la pasta non è pronta.


Scolate direttamente la pasta nella padella con il condimento e
portate a cottua, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua di cottura.

Servite spolverata con abbondante prezzemolo tritato!!  

LE MIE PENNE ALL'ASTICE..




Ogni tanto riesco a riapparire anche sul mio blog..
è un periodo intenso e in più ci si mettono anche i malanni di stagione..
Comunque non demordo e agli sgoccioli come sempre
vi presento una ricetta a base di pasta che ho creato
appositamente per questo super contest e per le penne di rigate di B.Cavalieri
e che a dir poco adoro:
Le penne all'astice e code di gambero
è una ricetta velocissimama, semplicissima e di grande effetto!!


Ingredienti:
- per 2 persone:
  • 160 gr circa di pasta formato penne B. Cavalieri 
  • un piccolo astice già lessato (lo trovate nel banco del pesce di supermercati ben forniti)
  • una manciata di code di gambero fresche
  • 1 pomodoro ramato ben maturo
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • prezzemolo fresco tritato
  • 2 foglie di basilico fresco
  • olio evo
  • sale e pepe
  • vino bianco secco per sfumare
  • 1/2 l circa di brodo vegetale
  • un pizzico di peperoncino a piacere

Procedimento:
Sgusciate le code di gambero e togliete anche il budellino dorsale,
conservate qualche guscio.
Portate a bollore il brodo, in una pentola abbastanza grande da contenere il piccolo astice,
 e aggiungetevi anche i gusci dei gamberi.
Tuffatevi per una decina di minuti l'astice, quindi scolatelo e dividetelo a metà
scartando le interiora e l'interno della testa se non è già stato pulito.
In un'ampia padella antiaderente scaldate un filo d'olio evo, 
aggiungete l'aglio, una spolverata di sale e pepe, il peperoncino a piacere,
le code di gambero e l'astice diviso in pezzi, tutto anche le parti solo scheletriche,
Sfumate con abbondante vino bianco,
nel mentre mettete a cuocere la pasta nel brodo utilizzato per far rinvenire l'astice,
(aggiungendo un po' d'acqua se fosse evaporato troppo e togliendo i gusci dei gamberi)


Lasciate insaporire qualche minuto, quindi aggiungete al pesce il pomodoro a cubettini, abbondante prezzemolo, il basilico e lasciate cuocere una decina di minuti a fuoco dolce coperto.


Una volta cotta la pasta un po' al dente,
scolatela direttamente nella padella con il sugo e terminate la cottura,
aggiungendo se necessario un po' dell'acqua di cottura.


Servite la pasta caldissima e cosparsa di abbondante prezzemolo tritato! 
 


lunedì 28 novembre 2011

BACCALA' ALLA LIVORNESE...UN PO' TAROCCATO..MA BUONO..



ovvero la mia versione mini...
 come se non si fosse già capito che adoro le miniature..
della ricetta 'a modo' mio del baccalà alla livornese 
obiettivo dell'MT challenge di Novembre!!! 


Sebbene l'obiettivo dovesse essere preparare il baccalà
alla livornese..il più livornese possibile..
non ce l'ho proprio fatta..
ed il risultato è stato questo:
un fingerfood a base di couscous, baccalà cotto sì alla livornese..
ma scomposto..
per avere un sughetto leggermente passato al mixer
a condimento del couscous,
su cui si adagia il baccalà scolato e
anch'esso leggermente frullato,
decorando il tutto con olive e capperi e un goccio d'olio evo..
molto mini..ma tanto gusto!!

Ingredienti:
-per 4 persone
  • 1/2 filetto di baccalà sotto sale
  • 2-3  pomodori pelati (io uso i miei)
  • 3-4 olive denocciolate
  • 6 capperi sotto sale
  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe
  • olio evo
  • pepe
  • erbe di provenza
  • farina
  • vino bianco secco per sfumare
  • 1/2 bicchiere di couscous
  • 1/2 cucchiaio di olio evo
  • 1/2 bicchiere di acqua bollente
  •  
Procedimento:
Lasciare in ammollo una notte il baccalà tagliato a pezzetti in acqua fresca,
la mattina passarlo nel latte e lasciarlo fino a sera,
sciacquare il tutto molto bene e'controllare che non sia rimasto troppo salato!!
Asciugarlo bene e dividerlo in piccoli pezzi, ifarinarli e
passarli in un padellino antiaderente in cui avrete scaldato un filo d'olio evo e l'aglio,
lasciare soffriggere e dorare bene,
quindi aggiungere un pizzico di pepe,
le erbe di provenza, sfumare con il vino e
lasciare insaporire qualche minuto,
 togliere l'aglio,
aggiungere infine i pelati ridotti a cubetti con la loro acqua,
 le olive tagliate a rondelle e i capperi ben sciacquati.
Lasciate cuocere a fuoco dolce per una ventina di mnuti,
nel mentre preparate il couscous:
distribuire il couscous in un piatto piano,
aggiungere l'acqua bollente e l'olio,
mescolatr bene e poi sgranare il tutto con una forchetta.
Distribuire in 4 piccole ciotoline 2 cucchiaiate di couscous,
dividere il baccalà dal sughetto,
passare al mixer il sughetto,
tenendo da parte qualche rondella di oliva e 4 capperi,
(che vi serviranno per decorare)
Dividere il sughetto nelle 4 ciotoline,
infine aggiungere il baccalà anch'esso leggermente frullato.
Decorare infine ogni ciotolina con qualche rondella di oliva,
un cappero e un filo d'olio evo profumatissimo!
Servite cadlo il vostro antipastino..
al profumo di baccalà alla vicentina..
anche se un po'.... taroccato!!