RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

lunedì 10 marzo 2014

I MIEI PEPERONCINI RIPIENI !

Sebbene sia ancora presto..
per raccogliere i peperoncini tondi piccanti da conservare,
ne approfitto per ricordarvi la mia collaborazione con Gustissimo
e proporvi la mia ricetta per
I PEPERONCINI RIPIENI DI TONNO E CAPPERI SOTT'OLIO



e..
dovendo proporre una ricetta per il mese di Settembre..
ho pensato a questa,
in quanto dovrebbero essere quasi maturi!!!!!
Ingredienti:
difficile definire le quantità...
in base ai peperoncini preparo il ripieno un pochino ad occhio..
..rispettando però alcune proporzioni:
  • peperoncini tondi piccanti verdi e rossi
  • acciughe sott'olio
  • tonno al naturale
  • tonno sott'olio
  • capperi sott'aceto
  • olio d'oliva
  • aceto di vino bianco
  • vino bianco
  • pepe in grani
  • sale
  • una foglia d'alloro
  • una scatola di guanti usa e getta
  • pomata per le ustioni (facoltativa)
Procedimento:
Il procedimento è abbastanza semplice,
solo un pochino lungo.......
Considerate che due bacinelline di peperoncini da preparare..
mi hanno portato via quasi una giornata..
Io preferisco sbollentarli una volta puliti in acqua/vino/aceto
per pochi minuti, in modo da sterilizzarli ulteriormente ed ammorbidirli,
così bisognarà aspettare meno tempo prima di assaggiarli!!!
La prima operazione è la più lunga..e dolorosa..
procuratevi più paia di guanti usa e getta per lavare e
togliere tutti i micidiali semini che contengono..
Attenzione a non cedere alla tentazione di grattarvi il naso...
sareste finiti...
riaschiate ustioni di secondo grado e non scherzo!!!!
sono terrribbbbili!!!!!!!
Il livello di piccante è indefinibile..
dipende tantissimo da come maturano...
e varia tantissimo da una pianta all'altra..
quindi non abbassate la guardia..
Nel caso di ustioni consiglio la pomata foille...miracolosa..
e già provata.......

Nessun problema se resta qualche semino assassino,
una volta sbollentati i peproncini resteranno nell'acqua e aceto.

In una pentola abbastanza larga portate ad ebollizione
1/3 di acqua, 1/3 di vino bianco e 1/3 di aceto,
solitamente io utilizzo 1 litro di ognuno,
insieme a una manciata di sale grosso,
un cucchiaio di pepe in grani e una foglia d'alloro.
Quando bolle tuffatevi i peperoncini, un po' alla volta e
lasciateli sobbollire per 3-4 minuti.
Via via che sono pronti scolateli su di un canovaccio e
senza ustionarvi rovesciateli per far uscire tutto il liquido.
Lasciateli scolare e raffreddare per qualche ora e
nel mentre preparate il ripieno:
Nel vaso del robot mettete:
15 acciughe per 300 gr. di capperi sgocciolati e
500-600 gr. di tonno (per 2/3 al naturale)
e azionate al max per ottenere un impasto omogeneo;
Con queste dosi otterrete un bel po' di ripieno più o meno..
per le 2 bacinelline di peproncini,
naturalmente è difficile azzeccarci...
quindi tenetevi pronti a ripreparare un altro pochino di ripieno
rispettando più o meno le proporzioni date...
(anche se potete benissimo adeguarlo al vostro gusto,
variando le proporzioni dei vari ingredienti)
Io devo ammettere che non ci prendo mai..
e devo ripreparare quasi sempre un altro poco di ripieno..
se invece, all'opposto ve ne avanza,
potete preparare dei deliziosi pomodorini ripieni,
da servire come fresco antipasto per cena,
aggiungendo all'impasto un po' di maionese,
in modo da renderlo più delicato!!

Man mano che riempite i peperoncini..
(potete anche osare senza guanti..
sono mooolto meno aggrssivi ora..)
disponeteli nei vasi,
precedentemente lavati e sterilizzati,
alternando i colori e aggiungendo man mano anche l'olio,
in modo da non lasciare bolle d'aria,
una volta riempiti tutti i vasi e tappati con capsule nuove,
sterilizzateli a bagnomaria per 20 minuti!!
Aspettate almeno un mesetto prima di assaggiarli,
così avranno modo di insaporirsi bene, di ammorbidirsi e
di perdere un pochino del loro potere piccante...
forse...

CILIEGIE & CO.....

Vi propongo sempre per rinnovare la mia collaborazione con Gustissimo
un vedemecum pre-estivo 
tutto sulle Ciliegie & Co..
ovvero.
mille e più ricette per conservare ciliegie..duroni.. e amarene!!!
compresa la la ricetta della mia.. marmellata di ciliege!!

Forse ciò sarà un po' scontato,
ma con le ciliegie & co. non preparo spesso dolci particolari,
piuttosto le conservo in svariati modi,
per utilizzarle quando non ci saranno più fresche..
nel gelato o nelle crostate!!
A questo proposito ho veramente esagerato...
ovvero circa 2 settimane di un'estate fà fà ho avuto la possibilità di
raccogliere squisite amarene, ciliegie e duroni!!!!
grazie al padre della moglie di mio fratello,
che non ha un giardino e un orto normali..
piuttosto ha un paradiso terrestre..
o meglio una sorta di azienda agricola domestica..
Ho infatti la fortuna di poter andar a raccogliere,
(a volte me la raccolgonoe pure..)
ogni tipo di frutto od ortaggio biologico DOC!!
anche raccogliere la frutta..
e mangiarla direttamente dall'albero..
è una delle mie passioni e mi rilassa tantissimo!!
Le amarene non mi piacciono molto da mangiare subito..
preferisco lo sciroppo o la 'Marenata', una specie di marmellata
preparata 'in padella' e lasciata cuocere pochissimo!



al contrario di ciliegie e duroni ne faccio indigestione..
e devo ammettere che metà di quelle che raccoglievo..
me le sono mangiate subito, direttamente dalla pianta!!!!!!
Ho deciso quindi di sperimentare!!
ed ho realizzato:
- Marenata e sciroppo di amarene
- Marmellata di ciliegie e duroni
- Amarene sciroppate
- Ciliegie sciroppate
- Duroni sciroppati



Naturalmente tutto in dosi ridotte..
altrimenti sarei diventata più matta di quel che sono,
quindi circa 2 kg di frutta per tipologia di conserva!!


- L'Amarenata:
Si tratta di una marmellata super veloce,
dalle mie parti viene chiamata così,
che prevede di cuocere in padella
le amarene snocciolate con circa 300 gr. di zucchero per Kg.





mescolando spesso, a fuoco medio per circa un'oretta..
in questo modo le amarene si mantengono belle colorate e sode.
Naturalmente non si asciuga tutto lo sciroppo e
s'invasa con solo una parte dello sciroppo e
quello che resta si utilizza per preparare bibite,
granite, sorbetti e ghiaccioli!!!
Con questa marmellata si preparano tipiche crostate,
o ciambelle al cui impasto si aggiunge
la marmellata prima d'infornare!



- Amarene, ciliegie e duroni sciroppati:

Ho sperimentato la stessa tecnica utilizzata per le prugne,
invece che procedere con le ricette solite per sciroppare la frutta,
ovvero:
ho scelto la frutta più bella e sana,
per snocciolarle,
dal momento che non sono in pensione ancora..
ho utilizzato un'attrezzo magico!!!!!!!!!





INDISPENSABILE PER POTER PREPARARE QUANTITA' INDUSTRIALI
DI MARMELLATA DI CILIEGIE & CO!!!!





A prima vista sembrerebbe uno di quegli articoli assurdi,
da non comprare mai..
invece è strepitoso!!!!!!
oltre ad essere ecologico,
permette di snocciolare
alla velocità della luce kg e Kg di ciliegie!!!!!

Ho preparato tre casseruole,
una per ogni tipo di frutto,
snocciolato rispettivamente 1,5-1,8 kg di amarene,
ciliegie e duroni scelti!!
In ogni pentola ho aggiunto per ogni kg di frutta
più o meno 300 gr. di zucchero e ricorperto con acqua!
Ho riscaldato fino ad 80°C (non oltre 85°!!)
per 15 minuti, quindi lasciato raffreddare fino al giorno seguente,
conservando in frigorifero!



Il giorno seguente ho separato dallo sciroppo la frutta e
riscaldato lo sciroppo nuovamente a 80°C per 15 minuti,
infine ho riaggiunto la frutto coperto e
lasciato raffreddare nuovamente.









Ho ripetuto per 4 volte questo procedimento
per tutti e tre i tipi di frutta,
aggiungendo infine un goccino di cognac.
Ho quindi invasato con abbondante sciroppo e
sterilizzato a bagnomaria per 15 minuti!
Saranno pronte tra 2-3 mesi,
più riposano meglio è!!




La marmellata di ciliegie e duroni:

con le ciliegie e duroni rimasti ho preparato un po' di marmelata,
aggiungendo 250 gr. di zucchero per kg di frutta e
cuocendo a fuoco basso per 3-4 ore,
controllando spesso che non si attacchi!!



Missione compiuta!!!
sono pronta per un'altra avventura..
..conserva..
infatti questo è stato anche il mio trattatato...
sulla famiglia delle 'rosse' per eccellenza..
 per la raccolta di:
Rossa di sera

martedì 10 dicembre 2013

I MIEI PEPERONI RIPIENI INVERNALI!

 Vi propongo questa colorata e golosa ricetta 
sempre in occasione della collaborazione con il sito RICETTAIDEA


Si tratta di una versione invernale, ma sempre coloratissima e profumata,
Il ripieno di questi peperoni e infatti a base di spezzatino di vitello 
preparato con verdurine e pisellini,
riso e mozzarella!


Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 500 gr di vitello a bocconcini per spezzatino
  • 1 tazza di pisellini freschi o congelati
  • 1 tazza di mix di verdure per soffritto (sedano,carota,cipolla)
  • vino bianco per sfumare
  • una noce di burro
  • olio evo
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro fresco
  • 1 dado
  • 1 tazza di riso vialone
  • 1 tazza di mozzerella per pizza a cubetti o altro formaggio a piacere fondente
  • 4 peperoni tondi rossi o gialli
  • pomodorini pachino e olive per decorare



Procedimento:
Il procedimento è un po' lunghino ma si può preparare lo spezzatino in anticipo o 
utilizzarne di avanzato per riciclarlo!
Per lo spezzatino io preferisco utilizzare la pentola a pressione così si velocizzano i tempi 
e specialmente in inverno si ha meno dispersione dell'odore.
Fate soffriggere le verdure con il burro e un filo d'olio, aggiungete la carne 
(se i bocconcini sono molto grandi divideteli in cubetti più piccoli, più adatti per il ripieno)
 e sfumate con abbondante vino bianco,
aggiungete i pisellini, la passata, il dado e 3-4 bicchieri d'acqua,
quindi chiudete e da quando inizia a fischiare la valvole 
lasciate cuocere almeno 1 oretta e mezza, anche 2, 
controllando di tanto in tanto che l'acqua sia sufficiente.
Terminata la cottura lasciate asciugare a fuoco vivace 
se resta troppo liquido il sugo.
Nel frattempo lessate al dente il riso e conditelo con un filo d'olio evo
 per evitare che si attacchi.
Lavate e pulite i peperoni tagliando la parte superiore 'a coperchietto' 
in modo da poterli poi richiudere una volta farciti
Cuoceteli insieme ai 'coperchietti' in microonde, 
appena unti e salati, coperti con pellicola adatta bucherellata,
per 5+5+5 minuti  a media potenza, controllando di volta in volta la cottura.
A fine cottura devono risultare perfettamente cotti ma non flaccidi, se necessario prolungate pochi minuti per volta la cottura.
Preparate il ripieno mescolando insieme spezzatino, riso e la mozzarella 
tenendone da parte un pochino da disporre sulla superficie 
dei peperoni ripieni per farli gratinare bene.
Passate i peperoni in microonde, sempre coperti con pellicola bucherellata 
per 6-8 minuti a media potenza in modo che il ripieno completi la cottura,
 quindi  disponete i peperoni su un piatto da portata che possa andare in forno,
distribuite intorno ai peperoni qualche pomodorino appena unto d'olio evo
e passate in forno sotto il grill finchè la mozzarella non sarà bene rosolata!
Completate con qualche oliva a fettina e i 'coperchietti' sui vostri peperoni!! 


Sperando che anche questa ricetta vi possa piacere..
a presto!!


lunedì 9 dicembre 2013

LE MIE ROSETTE VERDI !

IN OCCASIONE DELLA MIA COLLABORAZIONE 
CON IL SITO RICETTAIDEA 
vi propongo questa golosa ricetta adatta anche per i pranzi natalizi!!
una delle tante versioni di PASTA AL FORNO 
in questo caso l'ho preparata utilizzando non la solita pasta 
ma la la pasta fresca all'uovo e in particolare agli spinaci 
per rendere più saporito il piatto, 
ho preparato dei cannelloni verdi ripieni con ragù, besciamella e formaggio morbido
che poi ho diviso in piccoli cilindri a formare le mie rosette verdi!!
Il procedimento è un po' lunghino, ma il risultato merita!
comunque si possono preparare il sugo e la besciamella prima e
 in un secondo momento 
preparare la sfoglia e assemblare il tutto,
 la cottura alla fine è abbastanza rapida e 
se preferite potete anche congelare prima di cuocere e 
poi passare direttamente in forno 
a 200° fino a che non si sarà ben rosolato e servire!!


Ingredienti:
- per 4 persone:
- per la sfoglia agli spinaci:
  • 2 uova
  • 1/2 pallina di spinaci lessati e tritati fini
  • 200 gr di farina 00 più quella necessaria per stendere

- per la besciamella:
  • 1/2 l di latte
  • 2 noci di burro
  • 3 cucchiai di farina
  • sale e pepe

-per il ragù:
  • 300 gr di macinato misto per ragù
  • 1 salsiccia grande
  • vino bianco per sfumare
  • 2 cucchiai di mix tritato per soffritto (sedano cipolla e carota)
  • 1 dado 
  • olio evo
  • passata di pomodoro fresco 2 cucchiai o più a piacere
  • 4-5 foglie di basilico fresco

-per completare:
  • 6-8 fettine di formaggio tipo fontina
  • parmiggiano reggiano grattuggiato 


Procedimento:
Preciso che nelle foto le dosi utilizzate sono per 4 uova perchè
 ho preparato più sfoglia da utilizzare come pasta fresca!
disponete la farina a fontana e aggiungete gli altri ingredienti 
impastando bene fino a formare una palla ben soda ed elastica.

Preparate le sfoglie passando più volte con la macchinetta piccole porzioni di pasta 
fino ad ottenere una sfoglia di colore uniforme,
servono diversi passaggi per ottenere la sfoglia  omogenea. 
Dividete quindi le sfoglie in rettangoli leggermente più lunghi della larghezza della sfoglia.


Nel frattempo portate a bollore in una padella larga e bassa l'acqua salata 
(a cui avrete aggiunto un cucchiaio d'olio per evitare che le sfoglie si attacchino)
 per cuocere le sfoglie.
Lasciatele cuocere 5-7 minuti, poi passatele in una terrina con acqua gelata per fermare 
la cottura e dopo lasciate scolare su un canovaccio pulito.


Per la besciamella fate fondere il burro, aggiungete la farina e lasciatela imbrunire,
quindi aggiungete il latte mescolando bene con un afrusta
, sale e pepe, e portate ad ebollizione e fate addensare bene.
(se vi viene qualche grumo basta una passata al mixer e ritorna perfetta!)
Potete comunque evitare di cimentarvi nella preparazione della besciamella e sveltire il tutto
comprando una buona besciamella già pronta!!

Per il ragù di carne io lo preparo in pentola a pressioone sempre per velocizzare i tempi;
Fate soffriggere con un filo d'olio le verdure tritate,
 aggiungete la carne e sfumate con abbondante vino bianco,
aggiungete il dado, la passata a piacere, il basilico e 4 bicchieri d'acqua.
chiudete il coperchio e mettete sul fuoco vivace,
da quando fischia lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno 2 orette,
controllando di tanto in tanto che l'acqua sia sufficiente.
A fine cottura lasciate asciugare a fuoco vivace una decina di minuti.


Una volta pronti tutti gli ingredienti procedete ad assemblare il tutto:
Stendete sui rettangoli di sfoglia prima uno strato di besciamella,
poi uno di ragù e infine la fettina di formaggio.


Arrotolate come per i cannelloni e poi divideteli in t3 o 4 parti 
a seconda di quanti nevolete ottenere e di che altezza preferite
Io li ho lasciati abbastanza alti tanto come l'altezza della pirofila


Stendete un velo di besciamella nella pirofila poi disponete le rosette come in foto,
fino a riempire tutta la pirofila


completate con la besciamella rimasta e una generosa spolverata di parmiggiano!


Infornate a 180° per circa una mezz'oretta,
fin quando sarà bene rosolata in superficie!!


Sperando che la mia ricetta vi sia piaciuta,
a presto!!

lunedì 28 ottobre 2013

LA COLAZIONE ALL'AMERICANA E IL BENEDICT'S EGG PER..


Anche stavolta mi hanno fatto tribolare...
addirittura una colazione non una sola ricetta..
ovvero:
Le Uova alla Benedict e la Colazione americana di Roberta Cornali de La Valigia sul Letto

non avendo molto tempo come sempre non ho ecceduto di fantasia..
anzi ho ripreso 'paro paro' tutte le indicazioni di Roberta!!
quindi ho riprodotto i muffin e le uova come ha fatto lei uniche differenze la salsa che è una maionese home-made alleggerita con yogurt e le due portate che accompagnano
un succo d'ananas e spremuta di melograno e un bicchiere di yogurt fatto in casa servito con la mia uvetta sciroppata e granella di biscotto!


Riporto quindi le dosi e ricette che indica Roberta:

per gli English muffin

Ingredienti:
  • 450 g di farina forte per pane
  • 225 ml latte
  • 55 ml di acqua
  • 7 g lievito di birra secco
  • 2 cucchiaini di zuccehro
  • 1 cucchiaino di sale

In un pentolino, unite il latte e l'acqua e fate intiepidire a fuoco dolce. Versate il lievito nel liquido insieme ai due cucchiaini di zucchero, Mescolate rapidamente con una forchetta o una piccola frusta per far sciogliere il lievito e lasciate riposare per una decina di minuti, finche' in superficie si sara' formato un sottile strato di schiuma. 

Setacciate la farina in una terrina e versate nel centro il liquido con il lievito, mescolando dapprima con una forchetta e poi con le mani, incorporando a poco a poco la farina fino a che avrete un impasto non troppo sodo. Versate l'impasto sul piano di lavoro infarinato e incorporate a questo punto il sale. Impastate energicamente per almeno dieci minuti, unendo pochissima altra farina se dovesse risultare troppo appiccicoso. Alla fine dovrete ottenere un panetto liscio e vellutato come il culetto  la gota di un bambino. Ungete una di burro una capace ciotola, rotolateci dentro il panetto e ponete a lievitare in luogo tiepido per almeno un'ora o finche' non sara' raddoppiato di volume.
Rovesciate nuovamente l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e appiattitelo con le mani, facendo uscire tutta l'aria, fino ad uno spessore di circa 1,5 cm, ma non di piu'.
Con un taglia biscotti di 7,5 cm di diametro, ricavate dei dischi di pasta che metterete su una placca da forno infarinata. Rimpastate i ritagli e ricavate altri dischi fino ad esaurimento della pasta. Lasciate riposare i muffins per 15/20 minuti, coperti da un panno o da un'altra teglia rovesciata.
Scaldate a fuoco medio una padella antiaderente a fondo spesso o, ancora meglio, in ghisa.
Disponeteci 4 muffins alla volta, riducete la fiamma e fateli cuocere per 4 o 5 minuti per ogni lato. 
Devono rimanere molto soffici e non seccarsi, ma se avete l'impressione che non si siano ben cotti all'interno o sui bordi, potete trasferirli in forno a 180 gradi e farli cuocere per altri 3 o 4 minuti.
questo è invece il procedimento per le uova alla Bened:
In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.
Per comporre l' Egg benedict, dividete ogni muffin a meta' e scaldateli in una padella antiaderente fino a che risulteranno leggermente tostati. Deponete su ogni meta' muffin una fettina di prosciutto cotto, eventualmente leggermente sacaldata in padella, coprite con un uovo in camicia e nappate di salsa olandese ancora calda. Volendo al posto del prosciutto cotto, si puo' mettere del bacon ben rosolato.
La maionese fatta in casa invece l'ho preparata così:
ingredienti:
  • 1 uovo
  • succo di 1/4 di limone filtrato
  • 125 gr di olio
  • 1/2 cucchiaino di aceto
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di yogurt fatto in casa
Procedimento:
Per prima cosa preparate olio e uova a temperatura ambiente e
 separare molto bene il tuorlo dal bianco. 
A questo punto prendete una ciotola dai bordi alti,
mettete i tuorli in una ciotola con un pizzico di sale e il pepe , 
quindi aggiungete l'aceto
Lavorate il tutto col mixer o con un robot da cucina e poi incominciate a versare l'olio a  gocce   continuando poi a filo  
Dovrete mescolare sempre nello stesso senso fino ad ottenere una salsa densa (si spera..)
 Quando avrete aggiunto tutto l'olio, potete unire il succo di limone (sempre sbattendo), ed eventualmente aggiustare ancora  di sale e pepe e infine lo yogurt sempre sbattendo!
Purtroppo le mie uova erano un po' 'anemiche'..
e la maionese è risultata molto chiara si nota appena nella foto, però è venuta buona!










E in questa foto si dovrebbe vedere tutta l'essenza delle Benedict's Egg!!

venerdì 27 settembre 2013

I RAVIOLI DELLA MARY..NON DEL PLIN..




Eccoci di nuovo qui con la ricetta per l'MT-challenge!!!
sarebbe la ricetta de 'I ravioli del Plin'
proposta da Elisa la vincitrice dell'ultima edizione
di cui trovate la ricetta qui
Naturalmente io vi propongo la versione di casa mia, 
che un po' ci si avvicina!!

Ingredienti:
- per 4 persone più o meno
- per il pesto di carne:
  • 100 gr di macinato scelto di bovino
  • 100 gr di macinato misto
  • 1 salsiccia
  • 100 gr di petto di pollo
  • 2 piccole puntine di maiale
  • 3 noci di burro
  •                                           in un sacchettino di garza richiudete: 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe e un rametto di rosmarino fresco
  • vino bianco per sfumare
  • 3-4 fette di prosciutto crudo stagionato
- per il resto del ripieno:
  • biete fresche o surgelate lessate in brodo vegetale circa 1/3 del pesto di carne
  • Parmiggiano reggiano grattuggiato quasi altrettanto rispetto al pesto di carne
  • noce moscata
- per la sfoglia d'uova:
  • 3 uova 
  • 200 gr farina 00 più quella per stendere
  • 100 gr farina di semola di grano duro rimacinata
- per condire:
  • crema di burro
  • qualche foglia di salvia a piacere
  • parmiggiano reggiano grattuggiato
- per i ventagli di parmiggiano su cui servire i ravioli:
  • parmiggiano reggiano stagionato grattuggiato


Procedimento:
I miei ravioli  hanno un ripieno di carne uguale a quello dei cappelletti
 a cui si aggiungono delle biete lessate
oltre al solito parmiggiano reggiano che qui da noi non può mancare!
La parte più lunga è la preparazione del pesto a base di carne:
In una casserruola rosolare le carni (il pollo ridotto a pezzetti) con il burro  
 poi sfumare con un goccio di vino bianco, aggiungere la garza con gli aromi, 
spolverare di sale e pepe e coprire di acqua e lasciar cuocere a fuoco docle coperto 
per 3-4 ore minimo, controllando di tanto in tanto che non si attacchi, 
aggiungendo eventualmente un po' d'acqua.
Acottura terminata lasciate asciugare bene a fuoco vivace,
togliere gli aromi e passare al mixer con il prosciutto crudo.
Formate delle 'balotte' (palline grosse) grosse poco meno un'arancia piccola
e per conservarle mettetele in freezer.
Con una balotta di tali dimensioni aggiungendo gli altri ingredienti in proporzione otterrete circa la dose di ravioli o cappelletti (di questi ve ne vengono un po' di più) per 4 persone! 

Una volta pronto la balotta di ripieno di carne  
 ripassate al mixer con altrettanto parmiggiano grattuggiato 
e 1/3 di biete lessate
profumate con noce moscata a piacere e 
quindi procedete a preparare i vostri ravioli!

Anche la sfoglia d'uova conviene prepararla un po' prima 
per poi lasciarla mezz'ora a riposare in frigo,
e si ottiene impastando le due farine disposte a fontana con le tre uova
fino ad ottenere un'impasto liscio sodo ed omogeneo,
aggiungendo non troppa farina altrimenti la sfoglia tende ad
 asciugarsi troppo velocemente quando la tirate.
Prepare i ravioli è facile è più difficile spiegarlo per 
cui vi consiglio di guardare il video nel post di Elisa,
comunque a seguire ci sono le foto delle diverse fasi:


La sfoglia io la stendo per velocizzare con la macchinetta e non eccessivamente sottile,
senza aggiungere troppa farina in modo che la sfoglia resti umida per poi richiudere i raviolini!
Dispongo due file di 'palline' di ripieno .
Divido longitudinalmente le due file di ripieno,
ricopro con un lembo di sfoglia,
sigillo bene il ripieno lasciando fuori l'aria
poi con le rotellina li divido e rifilo!


Avevo un po' fretta ieri sera quindi non li ho fatti piccolissimi, ma la dimensione delle palline di ripieno era comunque da regolamento..grosse come nocciole!!


Li ho poi lessati in abbondante acqua salta 7-10 minuti..
dipende da quanto fate spessa la sfoglia, a me non piace troppo sottile,
 specialmente con questo ripieno molto saporito!
Poi li ho saltati in padella qualche minuto con abbondante crema di burro!
e a piacere qualche foglia di salvia.
Per una presentazione più coreografica potete servire i ravoili 
su un ventaglio di parmiggiano come ho fatto io:

e per preparare i ventagli basta scaldare un piccolo padellino antiaderente, 
aggiungere uno strato uniforme di parmiggiano grattuggiato,
lasciar fondere bene a fuoco vivace e
quando comincia a rosolarsi sul bordo
spostare il padellino su un ripiano freddo qualche istante, ma non per troppo!
Con una palettina di legno prelevate la sfoglia e leggermente arroltolata su se stessa lasciatela raffreddare dentro una cioltolina in modo da formare una specie di ventaglio!
La scpiegazione è complicata ma come sempre è più facile farli !

Sperando che la mia versione di questi ravioli vi sia piaciuta
a presto!!