RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

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venerdì 26 aprile 2013

LA FOCACCIA PERFETTA!!



Questa è la ricetta frutto di lunghe ricerche,
 che ritengo perfetta per la focaccia tipo 'genovese'!!
l'ho trovata su internet, non è mia creazione, ci vuole esperienza e sono ricette 
che non s'inventano!!!!

Essendo così perfetta non potevo non proporla per
il super contest de:
il Molino Chiavazza


Ingredienti:
  • 320 gr di farina 00 (di cui 100 gr di semola rimacinata) Molino Chiavazza
  • 200 gr di acqua
  • 20 gr di olio
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • 6 gr di lievito disidratato
Procedimento:
Questa ricetta prevede l'impasto preparato con la planetaria,
potete provare a prepararlo anche impastando a mano,
il risultato è abbastanza simile ma più laborioso.
Sciogliete a parte nell'acqua, il malto, l'olio e metà farina fino a formare una pastella.
Trasferite nella planetaria aggiungete la farina e il lievito
impastando con il gancio fino ad ottenere un'impasto compatto ma non duro.
Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare sull'asse di legno
per 10 min.
Piegate l'impasto prima a metà poi ancora a metà.
Distribuite abbondanteolio evo al centro della placca da forno,
e trasferitevi l'impasto stendendolo leggermente,senza tirarlo.
Trasferite in forno a 30° per 30-40 min
cospargendo con altro olio affinchè non secchi.
dovrebbe circa raddoppiare!
Stendete quindi l'impasto schiacciando con le dita e tirandolo fino
a coprire tutta la superficie della teglia.
Cospargete abbondantemente di sale fino
e lasciate riposare nuovamente una mezz'ora al caldo.
Versate quindi abbondante acqua tiepida su tutta la superficie,
fino ad ubriacarla..
poi un po' d'olio e con la punta delle dita fate i classici buchi!
Lasciate nuovamente lievitare al caldo per almeno 60-70 min.


Cuocete a 220-240°, forno caldo, ripiano centrale
per 15-20 min.


Sfornate e lasciate intiepidire su una griglia,
quindi farcite a piacere con salume oppure gustatela così!
Se volte potete farcirla prima della cottura con olive, pomodorini o 
cipolla dorata affettata sottile!
Visto il lungo procedimento se volete averla pronta per cena,
partendo verso le 17:10-17:20 
sarete pronti per infornarla verso le 20:00-20:10

LO GNOCCO PERFETTO!


Ecco il mio gnocco!!
e ne vado orgogliosa!!
finalmente ho trovato la ricetta perfetta per ricreare in casa questa focaccia tipica emiliana o
 a dir meglio reggiana, qui si trova infatti in tutti i forni,
ma già uscendo dalla provincia si fà fatica a trovarla uguale!
La particolarità stà nella morbidezza e nel sapore che 
fà onore al nostro amato maiale,
che in Emilia trionfa in cucina.
Infatti il sapore particolarmente gustoso è caratterizzato
 dallo strutto che in piccolissima parte 
è aggiunto all'impasto,
e dal lardo viene sbricciolato in superficie prima della cottura a condire il tutto!

Non potevo non proporre questa lifferia per il super contest de:
il Molino Chiavazza!


Ingredienti:
  • 1.2 kg di farina (1/5 semola rimacinata e 4/5 farina per pizza e focacce Molino Chiavazza)
  • 25 gr di lievito di birra fresco o l'equivalente disidratato
  • 2 cucchiai di sale abbondanti
  • 40 gr di strutto fuso
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 500 gr di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • lardo salato macinato da distribuire in superficie

Procedimento:
Il procedimento è semplicissimo, 
solo bisogna partire con un po' di anticipo 
perchè deve lievitare almeno 2 ore dopo il tempo del programma impasto.
Questa ricetta è frutto di numerose ricerche e modifiche,
ed è adatta per essere preparata con la macchina del pane.
Versate tutti gli ingredienti, tranne l'olio, nel recipiente della macchina del pane e 
azione il programma impasto!
Se non avete la macchina del pane, potete prepararla lavorando a mano gli ingredienti, partendo dalle farine setacciate a fontana a cui aggiungerete gli altri ingredienti,
impastando il tutto fino ad ottenere una palla elastica e asciutta, 
che lascerete lievitare coperta al caldo finchè non raddoppia.
Una volta terminato il programma impasto,
dividetelo in 2 parti e ungendo bene con l'olio stendetelo in due teglie ben unte,
lasciandolo morbido e alto almeno mezzo cm.
Bucherellate con una forchtta la superficie edistribuite abbondante lardo sbricciolato,
e lasciare lievitare al caldino (forno intiepidito) fino a che non sarà raddoppiato di spessore,
circa 2 ore!
Infornate a 200° forno statico, ripiano centrale, e lasciate cuocere 30-40 min,
finchè non sarà ben dorato in superficie,
poi sfornate e lasciate intiepidire appoggiato di lato in modo che
asciughi bene anche la parte inferiore. 


Gustatelo tiepido anche così!
è buonisssssimo!
oppure farcite con abbondante mortadella,
per noi emiliani è la sua morte!!!!!



venerdì 28 settembre 2012

LE BOMBOLINE DELL'ARTUSI


Dal momento che le mie ricette regionali di pasta fresca purtroppo le ho già pubblicate..
per il contest de Il Molino Chiavzza 
ho trovato qualcosa di carino da proporvi lo stesso!!
non si tratta di pasta fresca intesa come tagliatelle o altri formati di pasta,
ma di una 'pasta' da servire con il brodo o altre zuppe
 un po' particolare....
che spero possa comunque andar bene!!!
è una pasta povera dell'Emilia Romagna firmata però Artusi!!
naturalmente rivisitata a mio modo:

Ho realizzato la ricetta n°24
Sono le bombe composte del n. 184 meno la mortadella; per eseguirle guardate quindi quella ricetta, la cui quantità può bastare per otto o dieci persone, tanto rigonfiano per uso di minestra, anche se le terrete piccole quanto una nocciola. Per gettarle in padella prendete su il composto col mestolo, e colla punta di un coltello da tavola, intinto nell'unto a bollore, distaccatelo a pezzettini rotondeggianti. Friggetele nel lardo vergine o nel burro, ponetele nella zuppiera, versateci sopra il brodo bollente e mandatele subito in tavola.
Per avvantaggiarvi, se avete un pranzo, potete fare il composto il giorno innanzi e friggere le bomboline la mattina dipoi; ma d'inverno non patiscono anche se stanno fritte per qualche giorno.



come spiega appunto l'Artusi nel suo libro 
e qui la ricetta 184:

Queste bombe devono essere scoppiate la prima volta a Bologna. La carica che contengono di cacio e mortadella me lo fanno supporre. Comunque sia, aggraditele perché fanno onore all'inventore.

Acqua, grammi 180.
Farina, grammi 120.
Formaggio gruviera, grammi 30.
Burro, quanto una noce.
Mortadella di Bologna, grammi 30.
Uova, n. 3.
Un pizzico di sale.

Mettete l'acqua al fuoco col burro e col sale e quando comincia a bollire gettate in essa il formaggio a pezzettini e subito la farina tutta in un tratto rimestando forte. Tenete la pasta al fuoco 10 minuti circa rimuovendola sempre, poi lasciatela diacciare. Lavoratela moltissimo ed a riprese col mestolo gettandovi un uovo per volta, prima il rosso poi la chiara montata, e quando sarete per friggerla aggiungete la mortadella a dadi larghi un centimetro e grossettini. Qualora l'impasto riuscisse un po' troppo sodo per la qualità della farina, o perché le uova erano piccole, aggiungetene un altro e ne otterrete tante che basteranno per sei persone. Se queste bombe sono venute bene, le vedrete gonfiare e rimaner vuote dentro, ma ci vuol forza in chi le lavora.
Servitele calde per contorno a un fritto di carne o di fegato, oppure miste a qualunque altro fritto.

Ora la mia versione,
praticamente ho preparato queste bomboline, senza la mortadella dentro,
ma con parmiggiano reggiano grattuggiato e scamorza invece della fontina,
per poi servirle in una zuppetta leggera al pomodoro fresco e basilico.

Ingredienti:
per 4 persone:
- per la zuppetta:
  • 3 pomodori ramati maturi
  •  brodo vegetale preparato con sedano carota e cipolla
  • sale e pepe
  • olio evo
  • basilico fresco
-per le bomboline:
  • 180 gr di acqua
  • 120 gr di farina
  • 30 gr di scamorza grattuggiata
  • 30 gr parmiggiano reggiano
  • una noce di burro
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • noce moscata
  • olio d'arachidi
Procedimento:
Preparate prima la zuppetta, tagliate a pezzetti i pomodori
e lasciateli cuocere nel brodo vegetale, (almeno 1 litro)
per una quarantina di minuti.
Passate quindi i pomodori e aggiungete qualche foglia intera di basilico,
regolate di sale e pepe e un filo d'olio evo e lasciate cuocere a fuoco bassissimo 
fino al momento di aggiungere le bomboline.
Preparate le bomboline come spiegato dall'Artusi,
più si lavora l'impasto meglio si gonfieranno le palline!!
e sostituite alla mortadella il parmiggiano e alla fontina la scamorza (io avevo questa in casa)
e profumate con una grattatina di noce moscata
(io l'adoro e secondo me ci stà proprio bene!!)


Friggetele in abbondante olio caldo, provate con 2-3 la temperatura 
perchè dev'essere azzeccata altrimenti si impregnano d'olio e non si gonfiano bene.
Per formare le palline aiutatevi con due cucchiaini,
e prelevate un po' d'impasto lavorandolo come per formare delle piccole qenelle,
 devono avere la forma di nocciole
non più grosse perchè poi si gonfiano!
(Sono buonissime anche da mangiare così,
provate a farle perchè meritano,
io le ho servite come antipasto ad una cena appena fritte 
e ripiene con dadini piccolissimi di wurstel)


Disponete quindi la zuppa nelle fondine e
aggiungete le bomboline
quelle che avanzano.
se non ve le sarete mangiate prima..
servitele a parte!!

mercoledì 28 marzo 2012

CREPES..IL LATO DOLCE DELLA VITA..


Stavolta vi voglio stupire con effetti speciali..
pure la seconda ricetta per l'MT-Challenge di Marzo!!!!


Ingredienti:
- per tot crepes:
  • 75 gr di farina O
  • 175 ml di latte
  • 25 ml d'acqua
  • 1 uova medie
  • 1/4 cucchiaino da caffé di sale
  • 25 gr di burro chiarificato per cuocere
  • - per la farcitura:
  •  
  • 2 belle cucchiaiategelato alla meringa
  • finta ganace al gianduia (40 gr di cioccolato al gianduia e 1 cucchiaino di panna da cucina, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
  • riccioli di cioccolato
  • granella di nocciola
  • liquora all'amaretto
Procedimento:
Direttamente dalla ricetta di Giuseppina:
Questa é la ricetta che uso sempre e con la quale ottengo delle crèpes sottili , leggere e dal gusto irresistibile . Tra gli ingredienti trovate l'acqua ( serve a rendere la crèpes più sottile) e il burro chiarificato per cuocerle : la sua particolarità é di avere un punto di fumo simile all'olio extravergine di oliva quindi non brucia e dona un sapore delizioso alla crèpe.
Rompete le uova in una terrina, sbattetele un po con la frusta , cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungete il sale,mischiate e lasciate riposare almeno un'ora .
Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crépes ,ungetela con il burro usando un pennello ( possibilmente in silicone) versate la quantità di pastella necessaria per una crépe ( per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella) Il consiglio che posso dare é di prepararvi un misurino ed avere cosi la dose esatta da versare , in modo da poterla gettare in un colpo solo. A questo punto fate " ruotare" la padella per spargere uniformente la pasta, fate cuocere fino a che sarà ben dorata , quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte. E importante cuocerle a puntino perché é questo che dona loro il sapore . Con questo tipo di crèpe potete fare piatti dolci o salati , io mi son divertita a farne anche di piccoline nel padellino dei blinis ma é un lavoraccio!

Scusate il copia-incolla..ma il tempo stringe e poi la ricetta
doveva essere tassativamente questa...
Quello che cambia è la farcitura..
io ho scelto del gelato alla meringa di gelateria..và benissimo qualsiasi gusto,
ho preparato una finta ganace di cioccolato al gianduia velocissimaaaa..
sciogliendo il cioccolato algianduia in microonde alla max potenza per pochi secondi, aggiungendo la panna e lo zucchero vanigliato.
Ho adagiato 2 belle e generose cucchiaiate su un foglio di cartaforno,
al centro ho disposto 2 cucchiaiatine di finta ganace e riposto in freezer
per una decina di minuti.
Al momento di servire disponete in ogni piattino una crepes,
al centro il cuore di gelato farcito con la ganace,
splverate di granella di nocciole,
avvolgete attorno la cuore la crespella
spoverate ulteriormente di granella di nocciole e anche di riccioli di cioccola,
spruzzate con il liquore all'amaretto e
Passate pochi secondi sotto il grill del forno incandescente
e servite subito..
magari servendo con un bicchiere di buon passito!!








giovedì 28 luglio 2011

FIOR DI ZUCCHINA FARCITI E FRITTELLE GOLOSE!


per il contest:


Non è per me un bel periodo..
poca voglia di far tutto..poca voglia di cucinare e solo voglia di cose buone..
sarà la sindrome pre-vacanze..
non ne posso proprio più arriverà prima o poi il 13 di Agosto....


Allora una ricettina golosa non proprio light ma velocissima!!

Ingredienti:
  • 8-10 piccole zucchine con fiore
  • 4-5 bocconcini di mozzarella di bufala
  • 4-5 olive giganti snocciolate
  • 5 cucchiai abbondanti di farina con lievito molino chiavazza
  • acqua gassata fredda
  • sale e pepe
  • un cucchiaino di olio di semi di girasole
  • farina oo
  • olio di semi di girasole per friggere


Procedimento:
Preparate prima la pastella:
sbattete con una frusta la farina con l'olio, sale e pepe e l'acqua fredda a filo,
quanto basta per ottenere una pastella abbastanza densa,
coprite con pellicola e lasciate riposare almeno una ventina di minuti al fresco!
Quindi pulite e lavate i fiori delicatamente,
 aprendoli a libro ed eliminando i pistilli all'interno e asciugandoli bene,
affettate a julienne le zucchine e tamponatele bene con carta da cucina..
Prendete un fiore alla volta e avvolgetelo attorno a mezzo bocconcino di bufala
ben scolato e inserite al centro anche mezza oliva,
passate nella farina e disponete su di un vassoio foderato di carta da cucina.
Scaldate abbondante olio di semi e una volta caldo,
passate un fiore per volta nella pastella inzuppandoli bene e
  tuffandoli direttamente nell'olio,
dopo qualche minuto girateli e lasciateli cuocere bene
finchè saranno dorati e gonfi!
Una volta terminati i fiori, friggete le zucchine a julienne
passandole a piccoli mucchietti , prima nella farina, poi nella pastella,
e tuffandoli poi nell'olio bollente.
Girate un paio di volte le frittelline finchè non saranno anche queste belle dorate,
infine terminate la pastella friggendola a cucchiaiate nell'olio caldo. 


Purtroppo ho cancellato alcune foto tra le quali..
quella dove si vedevano tutte e tre le varianti..
ma non è colpa solo mia... l'editor per i post mi fà diventare matta..
non sò voi..
ma per pubblicare un post mi ci vuole una vita..
inconvenienti compresi..

mercoledì 6 luglio 2011

I BLINS DELL'ARABA...A MODO MIO... IN VERSIONE DOLCE & SALATO


Blins & Nocciolata Arrigoni
per il contest:
e
Blins tonno affumicato e panna acida all'erba cipolina
in onore dell'Araba Felice
dalla sua ricetta:
per la categoria: 'termometro da cucina'


in onore di una mia amica russa che per la prima volta me li ha fatti conoscere!!!


Ingredienti:
- per 16-18 blins piccoli e cicciottelli!!


  • 150 g di farina
  • un tuorlo
  • 3 albumi
  • 2/3 di 1 bustina di lievito per torte salate
  • la punta di un cucchiaino di zucchero
  • 150 ml di latte
  • 100 ml di yogurt bianco non zuccherato
  • sale
  • burro per la padella
  • - per la versione salata:
  • la mia panna acida (preparata con panna, un cucchiaio di yogurt,succo di limone, sale e pepe)
  • tonno affumicato a fette
  • la mia erba cipollina fresca tagliuzzata
  • -per la versione 'liffa':
  • Nocciolata Arrigoni
  • zucchero vanigliato


Procedimento:
Il procedimento è molto semplice:
Montate i bianchi a neve fermissima con un pizzico abbondante di sale,
ad esempio con il robot,
poi trasferiteli in una terrina e,nel vaso del robot senza lavarlo,
 impastate gli altri ingredienti, scaldando leggermente il latte.
Aggiungete quindi l'impasto ai bianchi delicatamente!!!
Lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora.


Scaldate un padellino antiaderente,
se ne avete uno come il mio con 7 fori tipo 'tigelliera' è l'ideale!
così potrete preparare dei mini blins belli gonfi!!
imburrate leggermente ogni foro e scaldate il padellino a fuoco vivace,
aggiungete una cucchiaiata abbondante di impasto e lasciate cuocere,
abbassando la fiamma, finchè saranno cotti dal lato inferiore,
quindi con l'aiuto di una palettina girateli senza romperli e lasciate cuocere
bene anche dall'altro lato.



Man mano che sono pronti teneteli in caldo!




Per la versione golosa...
è sufficiente prendere due mini-blins caldissimi,
adagiarne uno su un piattino,
ricoprirlo con un abbondante cucchiaiata di Nocciolata..
sovrapporre il secondo,
cospargere di zucchero vanigliato e..
godersi questo infinito piacere!!!!
anche se fuori ci sono 40° all'ombra..
tanto in casa c'è l'aria condizionata...


- Per la versione salata:
qui invece ho dato il meglio..
perchè la classe non è acqua..

Preparate la.. mia.... panna acida:
2 cucchiai abbondanti di panna fresca  ben mescolati a:
 1 cucchiaio di yogurt
(quello che vi avanza dal vasetto....dopo che avete prelevato i 100 gr per i blins!!!)
abbondante succo di limone,
un pizzico di sale e pepe macinato al momento,
lasciata ripsare almeno una mezz'ora al fresco!




Nel piatto da portata disponete un mini-blins caldissimo 
sopra un cucchiaio di panna acida,
ancora sopra 2 fettine di carpaccio di tonno affumicato e
infine il secondo mini-blins
decorate il piatto con qualche cucchiaino di panna acida
e completare il tutto decorando con erba cipollina freeca tagliuzzata!
Notare il fiore!!!!


Spero che le mie 2 versioni vi siano piciute!!!

lunedì 4 luglio 2011

LE PIZZETTE DELL'ARABA FELICE A MODO MIO....E L' INGREDIENTE D'ONORE: IL PORCINO CRUDO


Come potevo mancare al primo giveaway dell'Araba Felice!!!
ed eccomi allora alle prese con la mia versione delle sue pizzette tricolore
per la sezione :' Cannello da pasticceria'
ricetta di Gabriele Bonci!!!


La mia versione con protagonista: il porcino fresco!!!
partecipa anche al contest:





Ingredienti:
  • 500 gr di farina manitoba
  • 400 gr di acqua
  • 1 cucchiaio d'olio evo
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
  • semola di grano duro rimacinata per impastare
  • - Per la farcitura:
  • 2-3 porcini freschi non troppo aperti, le classiche 'balotte' scuri sopra e sodissimi!!
  • mozzarella di bufala, io preferisco i bocconcini
  •  passata di pomodoro fresco, io utilizzo la mia : preparata con solo pomodoro, profumato con basilico, sedano carota e cipolla e lasciato cuocere una mezz'ora e passato 'grosso'
  • olio evo
  • sale e pepe
    Procedimento:
    Io ho provato ad impastare con l'impastatrice, aggiungendo inizialmente alla farina
     tutta l'acqua e il lievito, azionando a potenza 1,
    quindi dopo cinque minuti ho aggiunto l'olio e il sale,
    sempre a velocità bassa e lasciato impastare peraltri 5-7 minuti.
    Ho lasciato riposare una decina di minuti,
    quindi riazionato alla min potenza e aggiunto lentamente un po' di semola, finchè l'impasto non si è asciugato diventando lavorabile,
    sebbene morbidissimo.
    Ho quindi coperto e lasciato riposare in frigorifero per 24 ore.
    Il giorno seguente ho diviso l'impasto in 4-5 parti e ricavato delle pizzette,
    essendo morbidissimo l'impasto ho aggiunto altra semola e comunque non è così lavorabile come l'impasto normale da pizza, si presta ad essere steso in stampi,
    piuttosto che steso sulla teglia..


Comunque ce l'ho fatta ed ho preparato le mie pizzette 'ovali'..
prima di cuocere le ho condite con la passata, un filo d'olio e un pizzico di sale,
quindi le ho passate in forno caldo, ventilato, a 250°,
prima nella parte inferiore per una decina di minuti,
poi ho condito con la mozzarella a bocconcini, reinfornato nella parte superiore,
 per altri 10 minuti circa,

infine ho abbondantemente spolverato  di porcini freschi,
a fettine belle spesse, condito con un filo d'olio evo, sale e pepe macinato al momento
 e
reinfornato sempre in alto per terminare la cottura!!! 

I porcini li adoro e li cucino e mangio in qualsiasi versione e piatto,
per questo ve li ho riproposti anche sulla pizza,
ma non trifolati o lavorati,
ma semplicemente affettati freschi a termine della cottura,
in modo tale che tutto il loro profumo si sprigioni e
che tutto il loro gusto sia mantenuto tale!!! 


Naturalmente questi porcini li abbiamo raccolti noi 2 domenichè fà!!!
e sono i primi della stagione!!!!
che speriamo sia abbondante come lo scorso anno!!!!
Dimenticavo i migliori e più adatti da affettare sulla pizza sono quelli più chiusi e sodi,
non devono avere il cappello anorme e la parte sotto verde,
quelli si prestano di più ad essere  mangiati fritti!!

Provate se ne avete l'opportunità..
anche se non è facile avere i porcini freschi e
contemporaneamente mangiarli su questa squisita pizza!!!