- 200 g zucchero vanigliato
- 125 ml panna fresca
- 150 g latte fresco
- 2 tuorli
- 1 baccello di vaniglia
- 125 g di mascarpone
- 100 gr di mandorle pelate tagliate grossolanamente
- 1 cucchiaio di zucchero semolato
- un bicchierino di liquore all'amaretto
- Procedimento:
- ricopiando il procedimento catardico della base del gelato Mapi:
- Tagliare a metà il baccello di vaniglia e metterlo in un pentolino insieme al latte e a metà dello zucchero. Mescolare per sciogliere lo zucchero, poi mettere sul fuoco e portare fin quasi a ebollizione. Togliere la pentola dal fuoco, coprire e lasciare in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della vaniglia.Nel frattempo montare i tuorli con il restante zucchero finché il composto “scrive”.Riportare il latte quasi a bollore e versarlo a filo sulle uova montate mescolando continuamente con una frusta. Versare in un polsonetto protetto da frangifiamma e fare addensare la crema inglese fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85 °C. Non superare questa temperatura o lo stadio della velatura del cucchiaio, altrimenti la crema si coagula e impazzisce. Toglierla immediatamente dal fuoco e immergere la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente, altrimenti si raffredda solo quella a contatto coi bordi del recipiente, mentre il resto rimane caldo. Se l’acqua si intiepidisce sostituirla con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne rapidamente la temperatura.
..e queste le mie modifiche: - Aggiungere quindi il mascarpone amalgamando bene con il mixer e il liquore all'amaretto.
- Quindi passare in gelatiera per 20-30 min.max.
- pensate che la mia gelatiera ha la bellezza di 23 anni..e forse di più
- me l'ero fatta regalare per il mio compleanno quando avevo 12-13 anni..
- adesso ne ho 37..e ancora lavora da dio!!!
- incredibile vero!!
- Nel frattempo caramellare le mandorle in un pentolino antiaderente con lo zucchero e un cucchiaio d'acqua, finchè non sublimeranno diventando ricoperte di zucchero biancastro..
- allora sarnno pronte..
venerdì 27 luglio 2012
GELATO ALLA MANDORLA CARAMELLATA E MASCARPONE PER..
sabato 11 settembre 2010
VI PRESENTO....

sabato 19 dicembre 2009
LA COSCIA DI MAIALE STAGIONATA HOME - MADE



emerge tutta la sua personalità...
ma non la stavo torturando..
ne stava scappando da una catastrofe nucleare..

..voleva semplicemente che gli aprissi la porta..
dopo che.. come tutti i..'cani'..
era uscita a fare i suoi bisogni..
e sì..
la mia miss è mooolto particolare..
la cassettina non le piace..
quindi la fà in giardino come i cani..
però è più educata..dopo la copre!!
..scusate se l'argomento precedente non era molto congruo..
ma anche la mia miss ha una sua importanza..
Finalmente riesco a raccontarvi come ho fatto..non il lonzino..
ma la coscia di maiale stagionata!!!
Ebbene sì invece di utilizzare un pezzo di filetto di maiale o lonza,

in particolare qui :
Ingredienti:- un pezzo di coscia di maiale di almeno 500 gr.
- rosmarino
- alloro
- pepe nero
- bacche di ginepro
- sale fino
- zucchero
- vino bianco aromatico
- strutto
- semola di grano duro
- erbe di provenza
- retina da salumiere
Procedimento:
Il procedimento è simile a quello per stagionare la pancetta!!
con alcune varianti..però..
Importante è rispettare i tempi nei primi 3 giorni,
poi potete dimenticarvela come ho fatto io..
1° giorno: lavate e asciugate il pezzo di carne,
più è compatto meglio è, quindi legatelo,
in modo da dargli la forma simile ad un cotechino,
se disponete di una retina da salumiere l'operazione sarà più semplice e veloce!
Preparate una miscela di sale e zucchero nelle seguenti proporzioni:
2/3 di zucchero e 1/3 di sale ,
per un quantitativo totale sufficiente da seppellirvi dentro il vostro salamotto!!
Infatti, in un contenitore di vetro abbastanza grande da contenere,
sia il salamotto che abbondante miscela zucchero-sale da seppellirlo,
riponete il salamotto prima cosparso abbondantemente
con pepe nero macinato, rosmarino, foglie d'alloro tritate,
qualche bacca di ginepro schiacciata,
e poi seppellitelo nella salamoia,
coprite con pellicola e riponete in frigorifero:
se l'avete,nel cassetto a temperatura controllata,
tra i ripiani e il reparto verdure,
altrimenti nel ripiano più basso del frigo!
Dopo 12 ore cambiate tutta la salamoia,
asciugando il vostro salamotto e riseppellendolo stavolta,
in una miscela: 1/2 sale e 1/2zucchero,
Lasciate nuovamente riposare altre 12 ore e ripetete
il cambio di salamoia, sempre 50% e 50%,
fino al 3° giorno!
Noterete che via via la carne cederà sempre meno liquido,
oltre a rimpicciolirsi e asciugarsi!

Questo è il risultato dopo..più o meno 3 giorni..
ed aver lavato via con abbondante vino tutta la salamoia!!
In effetti io sono moooolto terribile nel rispettare le scadenze..
e di fatto tra un cambio e l'altro ha riposato anche più di 12 ore..
ma il risultato non è cambiato!!
Una volta lavato il salamotto e asciugato con carta assorbente,
cospargetelo nuovamente con le spezie,
senza esagerare di pepe nero e
utilizzando stavolta le erbe di provenza,
un mix di erbe aromatiche più delicato a mio parere,
ma che potete cambiare a vostro piacimento,
con mix che prevedono aglio o peperoncino!


A questo punto rivestite completamente con strutto,
a cui aggiungerete man mano una spolverata di semola,
in modo da rivestirlo, come sempre, abbondantemente!
Questo rivestimento ha lo scopo di permettere una stagionatura migliore..
specie se in frigorifero..
evitando che si secchi troppo all'esterno, mentre stagiona l'interno,
ma allo stesso modo la semola lascia traspirare un po' d'umidità!
Lasciatelo quindi riposare in un recipiente di vetro,
coperto con carta assorbente, nel ripiano in alto del frigo,
per almeno un mesetto, e quando lo risveglierete il suo apetto sarà questo!!
Importante è lasciare lo strato di strutto esterno,
che lo proteggerà, finchè non lo avrete pappato tutto!!
e conservarlo sempre nel ripiano in alto del frigo,
avvolto in carta assorbente e
coprendo il taglio con un velo di aluminnio!!
Il risultato è stato spettacolare!!
l'ho fatto assaggiare in carpaccio ai miei colleghi e
tutti hanno apprezzato sbalorditi!!
E' una preparazione quindi molto semplice e soprattutto
'da casa', che non richiede tecnologie da salumificio!!
e che dà molta soddisfazione!!

giovedì 5 novembre 2009
LA MIA MISS



Per molti aspetti mi assomiglia....anche lei adora dormire......
ma soprattutto comoda e senza nessun rompiscatole!
Eccola nel mio ninin tra le morbide trapunte al calduccio..

E sembra capire anche la mia tristezza, ma in fondo è anche solitaria come me,
non ha bisogno di tanta gente intorno..








JAMES..





...di certo senza mettersi troppo in posa per carità...
Abbiamo sonno...










