RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

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mercoledì 10 settembre 2014

IL MIO AGNELLO AL FORNO!


Ecco la mia versione di un piatto tradizionale a base di agnello, 
carne poco diffusa nelle mie zone, apprezzata più sottoforma di costine fritte o alla griglia
che come cosciotto al forno,
 a me piace molto in tutti i modi, ma soprattutto sottoforma di arrosticini!!

Vi propongo la mia ricetta per cucinare l'agnello al forno ricetta per rinnovare la mia collaborazione con Gustissimo 
  

Ingredienti:
- per 2 persone affamate: 
  • un cosciotto d'agnello non esageratamente grosso, non cala tanto in cottura
  • aromi misti sia per la concia che per la marinatura, rosmarino, salvia, aglio pelato e ridotto a pezzetti, chiodi di garofano e bacche di ginepro 8proprio due solo per la marinatura)
  • latte per la marinatura
  • olio evo 
  •  brodo vegetale o di carne
  • un etto abbondante di pancetta a fette
  • quattro patate medie
  • vino bianco per sfumare
 Procedimento:
 La preparazione è un po' lunga, ai miei il sapore spiccato dell'agnello non piace molto
per cui lo lascio marinare una notte nel latte insieme ad abbondante
rosmarino, salvia, pepe macinato, qualche grano di ginepro e chiodo di gasrofano
e qualche spicchio d'aglio a pezzetti.
La marinatura nel latte la utilizzo anche per altre carni perchè comunque le ammorbidisce 
molto e toglie odori e sapori troppo forti.
Il giorno dopo lo risciacquo bene con acqua e aceto e poi procedo alla cottura.
In una teglia dispongo il cosciotto ben avvolto nella pancetta e condito con olio
rosmarino, salvia, aglio, sale e pepe.
Lo faccio rosolare bene a fuoco vivace sfumando con abbondante vino bianco,
poi passo in forno coperto con stagnola e lascio cuocere a 170°-180°
rigirando spesso e bagnando con brodo, per almeno un'oretta.
Le patate preferisco cuocerle a parte fino a metà cottura perchè hanno tempi diversi,
quindi le pelo e taglio a cubetti, condisco con olio evo, 
pepe macinato,  rosmarino e uno spicchio d'aglio,
Inforno le patate quando manca mezz'ora circa di cottura per l'agnello e lascio cuocere
mescolando spesso.
Trascorso il tempo della cottura dell'agnello lo scopro,
se il fondo di cottura è molto bagnato lo faccio asciugareun pochino a parte 
poi  lo passo al mixer per ottenere una cremina, lo riaggiungo all'agnello e
 dispongo intorno le patate che dovrebbero essere quasi cotte!
Lascio dorare bene sotto il grill rigirando spesso finchè non sarà ben
rosolato sia l'agnello,soprattutto la pancetta di rivestimento, e le paptate che
 finiranno anche d'insaporirsi bene con il fondo dell'agnello!
 
Regolo di sale soprattutto le patate, per lasciarle croccanti non ho aggiunto sale,
e servite!
Sperando che la mia versione vi sia piaciuta!
a presto!

martedì 10 dicembre 2013

I MIEI PEPERONI RIPIENI INVERNALI!

 Vi propongo questa colorata e golosa ricetta 
sempre in occasione della collaborazione con il sito RICETTAIDEA


Si tratta di una versione invernale, ma sempre coloratissima e profumata,
Il ripieno di questi peperoni e infatti a base di spezzatino di vitello 
preparato con verdurine e pisellini,
riso e mozzarella!


Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 500 gr di vitello a bocconcini per spezzatino
  • 1 tazza di pisellini freschi o congelati
  • 1 tazza di mix di verdure per soffritto (sedano,carota,cipolla)
  • vino bianco per sfumare
  • una noce di burro
  • olio evo
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro fresco
  • 1 dado
  • 1 tazza di riso vialone
  • 1 tazza di mozzerella per pizza a cubetti o altro formaggio a piacere fondente
  • 4 peperoni tondi rossi o gialli
  • pomodorini pachino e olive per decorare



Procedimento:
Il procedimento è un po' lunghino ma si può preparare lo spezzatino in anticipo o 
utilizzarne di avanzato per riciclarlo!
Per lo spezzatino io preferisco utilizzare la pentola a pressione così si velocizzano i tempi 
e specialmente in inverno si ha meno dispersione dell'odore.
Fate soffriggere le verdure con il burro e un filo d'olio, aggiungete la carne 
(se i bocconcini sono molto grandi divideteli in cubetti più piccoli, più adatti per il ripieno)
 e sfumate con abbondante vino bianco,
aggiungete i pisellini, la passata, il dado e 3-4 bicchieri d'acqua,
quindi chiudete e da quando inizia a fischiare la valvole 
lasciate cuocere almeno 1 oretta e mezza, anche 2, 
controllando di tanto in tanto che l'acqua sia sufficiente.
Terminata la cottura lasciate asciugare a fuoco vivace 
se resta troppo liquido il sugo.
Nel frattempo lessate al dente il riso e conditelo con un filo d'olio evo
 per evitare che si attacchi.
Lavate e pulite i peperoni tagliando la parte superiore 'a coperchietto' 
in modo da poterli poi richiudere una volta farciti
Cuoceteli insieme ai 'coperchietti' in microonde, 
appena unti e salati, coperti con pellicola adatta bucherellata,
per 5+5+5 minuti  a media potenza, controllando di volta in volta la cottura.
A fine cottura devono risultare perfettamente cotti ma non flaccidi, se necessario prolungate pochi minuti per volta la cottura.
Preparate il ripieno mescolando insieme spezzatino, riso e la mozzarella 
tenendone da parte un pochino da disporre sulla superficie 
dei peperoni ripieni per farli gratinare bene.
Passate i peperoni in microonde, sempre coperti con pellicola bucherellata 
per 6-8 minuti a media potenza in modo che il ripieno completi la cottura,
 quindi  disponete i peperoni su un piatto da portata che possa andare in forno,
distribuite intorno ai peperoni qualche pomodorino appena unto d'olio evo
e passate in forno sotto il grill finchè la mozzarella non sarà bene rosolata!
Completate con qualche oliva a fettina e i 'coperchietti' sui vostri peperoni!! 


Sperando che anche questa ricetta vi possa piacere..
a presto!!


sabato 29 giugno 2013

LA MIA INSALATA DI POLLO!

 

Sempre in tema di ricette fresche per l'estate vi propongo 
un' 'INSALATA DI POLLO' alla mia maniera,
sempre in occasione della collaborazione con il sito RICETTAIDEA
Dimenticavo una cosa importantissima!!!!
ringrazio anche la mia mamma che ultimamente mi aiuta a portare avanti il mio blog
che ultimamente ho un po' trascurato..
quste foto così curate sono opera sua!!


Ingredienti:
- per 2 persone come secondo piatto:
  • 1/2 petto di pollo
  • una manciata di rucola
  • 15 olive verdi grosse denocciolate
  • 2 cucchiai di capperi sott'aceto risciacquati
  • 15 pomodorini datterini
  • olio evo
  • sale e pepe
Procedimento:
Cuocete il pollo sulla piastra tagliato a fettine sottili, unto con un filo d'olio
e spolverato di sale e pepe.
Grigliatelo bene e tagliatelo a fettine sottili.


Tagliate i pomodorini a cubetti, salte e lasciate scolare in un colino per una decina di min.
Tagliate le olive a rondelle e mescolatele ai pomodorini e ai capperi.
In una terrina adatta unire tutti gli ingredienti compresa la rucola tagliuzzata
e condite con olio evo.
Potete aggiungere anche altri ingredienti a vostro piacere come
peperone crudo a cubetti e se la rucola non piace 
sostituirla con semplice origano fresco.





sabato 27 aprile 2013

IL MIO CHILI CON CARNE!




Finalmente una ricetta che veramente mi gusta mucìo!!!
adoro la cucina messicana!!
Ebbene:
 il chili con carne preparato secondo la ricetta di Anne,
semplicissimo come piace a me!
io odio le spezie come coriandolo o cumino, non riesco purtroppo a mangiarle,
le riconosco subito e mi tocca lasciare lì tutto per la nausea,
invece un chili fatto così,
solo vero peperoncino è per me oro!
Io però vi propongo una versione alternativa con carne di cavallo mini-fingerfood
servito naturalmente con i fagioli neri messicani piccanti
e mini tortillas preparate con farina di mais!
Avevo giusto comprato della polpa di cavallo per un ragù,
da ricetta era da preferire la spalla, ma in mancanza d'altro ho provato così!
Devo dire che non è male, una valida alternativa al manzo.
Ultima postilla io di solito quando preparo il chili non resisto 
dal lasciare macerare la carne tagliata a cubettini con la salsa di peperoncino 
e techila per una mezz'oretta, poi passo alla cottura lenta.
Qui il regolamento non lo permette allora niente,
mi attengo alla ricetta..

Ingredienti:
-per una porzione da degustazione:
  • 120-150 gr di carne di cavallo tagliata a cubettini, sempre tipo spalla
  • 1 peperoncino dei miei  secco!
  • una cucchiaiata di pomodori pelati passati al mixer
-per i fagioli messicani piccanti:
  • 4 manciate di fagioli neri messicani secchi (io li trovo in un supermercato che ha prodotti anche a basso prezzo e multietnici)
  • 1 cucchaino di mix tritato di verdure da soffritto
  • una noce di burro
  • tobasco
  • un pizzico di dado
  • concentrato di pomodoro
  • un po' della salsa di peproncino preparata precedentemente
- per le mini tortillas:
  • 50 gr di farina di mais finissima
  • 60 gr di farina 00
  • un pizzico di lievito per torte salate
  • sale fino
  • 100 gr di acqua tiepida circa
  • un filo d'olio di mais


Procedimento:
Per la preparazione del chili con carne riporto il procedimento da regolamento:
Spezzettate il peperoncino secco scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite il peperoncino di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
Passato questo tempo, frullate con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine  in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
Mettete la carne, il pomodoro e la salsa in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, regolate di sale mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando ogni tanto. Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte che sarebbe necessario ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere.  Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
L’ideale e’ far riposare il Chili e servirlo il giorno dopo.

La notte prima mettete a bagno i fagioli, 
quindi fate soffriggere nel burro le verdure da soffritto, aggiungete i fagioli e tutti gli altri ingredienti, coprite d'acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 2 ore.
Lasciate asciugare e tenete in caldo mentre finisce di cuocere il chili.
Preparate le mini tortillas:
impastate le due farine con il resto degli ingredienti fino ad ottenere 
un impasto sodo ma non troppo asciutto,
dividetelo in palline grosse come una noce, anche meno,
lasciate riposare coperte per una decina di minuti,
quindi appiattitele con un matterello riponendole dentro un sacchetto di palstica per alimenti.
io le ho rifilate con un coppapasta per averle perfette, ma sono belle anche irregolari.
Scaldate bene una padella antiaderente e
cuocete a fuoco dolce prima da un lato finchè non si dorano e 
cominciano a formarsi delle bolle, poi anche dall'altro.
Man mano che sono pronte tenetele al caldo coperte con un canovaccio.
Io ho servito il mio chili con carne disponendo a corolla le mini-tortillas
con al centro prima una base di fagioli piccanti e al centro una cucchiaiata di chili con carne!




 



sabato 29 dicembre 2012

I MIEI INVOLTINI DI POLLO

Questa è una delle versioni di casa mia di un'altra delle più famose ricette di cucina:
rivisitando la ricetta proposta da Gustissimo 


e' una preparazione abbastanza veloce e in questa versione 
ripropongo la cottura in Pentola a Pressione!


Ingredienti:
-per 2 golosoni come piatto unico:
  • 5 fettine di pollo sottili
  • 100 gr di salsiccia luganega o pasta di salame
  • salvia, rosmarino, o erbe di provenza
  • 1/2 limone o vino bianco secco per sfumare
  • sale e pepe
  • olio evo
  • farina
  • stuzzicadenti
Procedimento:
Spalmate sulle fettine di pollo la salsiccia, arrotolatele e fermate con uno stuzzicadenti.


Infarinate gli involtini e rosolateli nella pentola con un po' d'olio,
sfumate quindi con il succo di limone o a piacere con del vino bianco.
Aggiungete gli aromi tritati, sale e pepe, mezzo bicchiere d'acqua e
chiudetela pentola a pressione.
Dal momento del fischio calcolare 20 min. circa.
Aprite e fate asciguare e rosolare leggermente gli involtini.
Togliete gli involtini e sfilate gli stecchini,
passate al mixer il sughetto rimasto e quindi versatelo sugli involtini.
Serviteli accompagnati da tante tante patate arrosto!


giovedì 28 aprile 2011

PUNTINE ALLA MESSICANA E GNOCCHI DI SEMOLINO RUSTICI!!



naturalmente in extremis..
per l'MT-challenge di Aprile!!!


purtroppo non è un'idea tutta mia..
ho preso spunto da una ricetta pubblicata su La Cucina Italiana,
dove l'originale prevedeva le puntine 'tandori' e
una versione meno ricca degli gnocchi di semoline rosolati in padella
e serviti come contorno.. 

 

Non è una ricetta di quelle veloci ma,
 se volete stupire i vostri ospiti con qualcosa di gustoso merita!!!


Ingredienti:
(per 2 persone...più o meno..)
- per le puntine:
  •  5 puntine di maiale non troppo grasse
  • mix di spezie messicane..se riuscite a trovarle
  • tobasco
  • salsa worckester
  • rosmarino, salvia
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale e pepe
  • techila
  • succo di limone
  • panna da cucina
  • spiedini di legno
- per gli gnocchi saltati:
  • 130 gr di farina di semola
  • 15 gr di burro
  • 200 gr di latte
  • 100 gr di acqua
  • sale e pepe 
  • abbondante noce moscata grattuggiata
  • 4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • 2 cucchiai di scamorza tritata
  • farina 00
  • burro   
Procedimento:


Mettete subito a marinare la carne con il succo di mezzo limone,
le spezie messicane, rosmarino e salvia sminuzzai, abbondante sale e pepe,
qualche goccia di tobasco (a piacere), una spruzzata abbondante di salsa worckester e
infine innaffiate bebe di techila.
Lasciate marinare al fresco coperto mentre preparate gli gnocchi.

 In una casseruolina antiaderente portate ad ebollizione il latte con l'acqua, salate e
sempre mescolando con una frusta aggiungete la farina in un sol colpo.
Aggiungete il burro, la noce moscata e il pepe,
continuate a mescolare e cuocete a fuoco dolce per una decina di minuti,
deve risultarvi una polenta ben soda.
Aggiungete quindi i formaggi grattuggiati amalgamandoli bene. 


Su un foglio di cartaforno inumidito stendete in un solo strato, spesso circa 7-8 cm,
 la polentina  e lasciatela raffreddare.

nel frattempo ripassate alle puntine:
preparate una sorta di panna acida aggiungendo
1 cucchiaino di succo di limone a circa 4 cucchiai di panna, sale e pepe.
in uno stampo antiaderente, non troppo grande rispetto alla massa delle puntine,
distribuite le puntine in un solo strato, insieme alla loro marinatura e
infine annegatele con la panna acida.
Cuocete in forno a 170° ventilato, ripiano centrale,
 per un'oretta e un quarto circa senza girarle,
solo dopo 50 minuti circa giratelein modo completare la cottura.
Al termine date un colpo di grill ad entrambi i lati in modo da rosolarle bene.


Quindi lasciate intiepidire coprendo con un foglio d'aluminnio.
Ritornate alla vostra sfoglia di semolino e
aiutandovi con uno stampino da biscotti
ritagliate gli gnocchi dandogli la forma che più vi piace..
dal momento che siamo in privavera ero ispirata dalla forma a fiore!!! 


Passate ogni fiore di semolino nella farina normale,
Scaldate bene una padella antiaderente appena velata di burro,
qundi rosolatevi gli gnocchi cinque minuti per lato.
Tenete al caldo fino al momento di servire.

Prendete quindi le puntine e ricavatene dei piccoli bocconcini,
eventualmente sgrassandoli, e suddivideteli sugli spiedini divisi a metà,
in modo da ottenere dei piccoli spiedini da 3-4 bocconcini l'uno e
se siete carnivori come noi potete tenere anche gli ossicini con i resti di puntina.
Aggiungete eventualmente un po' del sugo di cottura e
passate in forno sotto il grill gli spiedini e le ossa,
qualche istante per parte, in modo da rosorarli e scaldarli bene! 

 Servite, su una pirofila scaldata, gli spiedini
 attorniati dagli gnocchi rosolati ancora caldi!!! 


Un unione particolare ma veramente azzeccata!!
ma soprattutto questa versione messicana delle puntine mi è piaciuta

lunedì 4 aprile 2011

LA MIA LEPRE E QUELLA DELL’ARTUSI…

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per il contest:

scade:04/04/11

Ebbene sì l’Artusi è veramente una bibbia della cucina e non solo è un’interessante e spettacolare raccolta di ricette di ogni genere…ma è anche una divertente lettura che ti fà assaporare fino in fondo la cucina del nostro passato!

Dal momento che lo spirito di questo contest è quello di rivisitare le ricette che il nostro Artusi ci ha tramandato e soprattutto di metterle in..pentola..a pressione…ecco come studiando a fondo i suoi principi  adeguandoli però ai nostri gusti moderni alla fine ho elaborato la mia versione de:

La mia lepre in umido in pantola a pressione!!

mi sono ispirata a queste sue perle di saggezza:

286. CIGNALE FRA DUE FUOCHI

284. STUFATO DI LEPRE

531. ARROSTO DI LEPRE I

532. ARROSTO DI LEPRE II

E il risultato è stato questo:

Ingredienti:

  • una piccola lepre già pulita e lasciata frollare in freezer per almeno 2-3 mesi
  • aromi vari:pepe, rosmarino, bacche di ginepro, chiodi di garofano
  • mix di verdure tritate per soffritto
  • dado
  • latte
  • brandy o cognac
  • farina
  • passata di pomodoro
  • burro
  • olio evo

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Procedimento:

Prima cosa fondamentale è la frollatura per 3-4 mesi della nostra amata in freezer, già pelata e pulita,

secondo punto fondamentale è la marinatura:

prendetevi 3 giorni di ferie però….

anche se l’Artusi ce ne metteva meno..però i sapori forti che amavano loro..forse a noi sono un po’ indigesti..pensate solo alla rinomata pernice che prima di essere cucinata andava lasciata frollare con tutte le sue interiora per oltre un giorno….

La mia lepre deve perdere..’il selvatico’ e diventare delicatissima.. e questo si ottiene lasciandola scongelare ridotta in pezzi, a bagno in acqua fredda corrente, finchè l’acqua risulta limpida e le carni non rilasciano più sangue,

dopo questo primo passaggio la carne si riduce in piccoli cubetti disossandola e togliendo ogni nervo e pellicine,

si lava bene con aceto e si mette a macerare una mezza giornata, al fresco coperta, con vino rosso fermo, rosmarino, bacche di ginepro, 2-3 chiodi di garofano, mix di verdure tritate da soffritto e pepe macinato;

si scola gettando tutto e si risciacqua bene; si rimette a marinare, al fresco coperta, annegata nel latte insieme al mix di verdure da soffritto tritate, aglio, rosmarino, pepe,2-3 chiodi di garofano e bacche di ginepro. Si lascia riposare una notte.

Terminato questo rito quasi magico.. si risciacqua e scola bene e si asciugano i bocconcini,

Nella pentola a pressione si sciolgono 3 noci di burro e 2 cucchiai di olio evo, si aggiungono 3 cucchiai di mix di verdure tritate da soffritto e i bocconcini infarinati, si sfuma con abbondante cognac, si aggiungono racchiusi in un sacchetto fatto con una garza 2 spicchi d’aglio pelati, 3 chiodi di garofano, 2-3 bacche di ginepro, un rametto di rosmarino 2-3 foglie di salvia.

Si aggiungono infine un dado e 3 cucchiai di passata di pomodoro, e si aggiunge tanto latte da coprire la carne.

Si chiude la pentola a pressione e dal momento del ‘fischio’ si abbassa la fiamma e si lascia cuocere almeno un’oretta, si lascia sfiatare e si controlla che non si sia attaccato, si rabbocca con brodo vgetale e si riporta a pressione lasciando cuocere ancora per un’altra ora almeno.

Si ricontrolla e si rabbocca eventualmente di nuovo riportando a cottura per un’altra oretta!

Si scoperchia e si lascia asciugare il sughetto, togliendo il sacchettino con gli aromi e dando una passata veloce di minipimer al fondo per rendere il sughetto più corposo.

Servite la lepre su di un letto di polenta bianca accompagnata da porcini freschi trifolati e un nastro di..tetè de mone!!!!  

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..però la ricetta della polentina bianca e dei porcini..

sarà per la prossima volta!!!

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lunedì 28 febbraio 2011

IL MIO MENU’ DEGLI INNAMORATI!!

per il super contest :

scade:28/02/11

Se potessi avere un mio ristorante proporrei menù diversi a seconda delle stagioni, delle occorrenze e della clientela,

per questo contest avevo mille idee ma dovendo proporre un solo menù…

ho optato per questo inno a San Valentino,

perchè anche se già passato, un romantico menù per 2, con la forma del cuore ricorrente e le portate servite in un solo piatto per..2, mi sembrava un’idea carina.. festeggia l’amore anche se non è San Valentino!!!

Come sempre predominano i sapori decisi e importanti, come la selvaggina: il petto di fagiano;i funghi che non mancano mai nella mia cucina e a conclusione dopo due portate così consistenti, piccoli cuori dolci diversi l’uno dall’altro tutti da provare!!

MENU’

CUORI DI SFOGLIA IN LASAGNA AL SUGO DI PIOPPINI E PRAGA E TOMA FONDENTE  

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PETTO DI FAGIANO AI CARCIOFI IN CIALDA DI PARMIGGIANO CON CARCIOFI CROCCANTI

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e per finire in bellezza..

PICCOLI DOLCI CUORI A SORPRESA

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Il tutto servito con un vino rosso importante..come un Ripasso di Valpolicella,

mentre con il dolce un calice di passito non guasta mai!

A seguire le ricette di ogni portata.. naturalmente non sono piatti da preparare in cinque minuti, ma si possono preparare in anticipo!!

CUORI DI SFOGLIA IN LASAGNA AL SUGO DI PIOPPINI E PRAGA E TOMA FONDENTE

Ingredienti:

-per 2 persone:

  • circa 200 gr. di pioppini freschi
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • 2 belle fette di prosciutto di Praga
  • 1/2 scalogno
  • cognac
  • sale e pepe
  • 1 spicchio d’aglio pelato e privato del germe
  • prezzemolo fresco tritato
  • panna da cucina
  • 1  tazza di besciamella
  • 1 pezzetto di toma piemontese
  • parmigiano reggiano grattuggiato
  • sfoglia d’uova (2 uova e circa 200 gr di farina più un goccino d’olio)

Procedimento:

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 Pulite  i funghetti e scaldateli in un padellino antiaderente con un filo d’olio, sale e pepe, l’aglio, finchè non avranno perso  l’acqua di vegetazione.

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Scolateli e tagliate solo i più grossi a pettini e tritate la maggior parte dei gambi,

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Rimetteteli nel padellino, aggiungete un filo d’olio evo, sale e pepe, lo scalogno tritato e il prosciutto tritato fine, lasciate soffriggere qualche minuto, quindi sfumate con un goccio di cognac, aggiungete un dito di brodo vegetale e lasciate cuocere a fuoco dolce per un quarto d’ora circa,

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lasciate asciugare, aggiungete 2-3 cucchiai di panna (a piacere) amalgamatela bene al sugo, quindi spegnete e cospargete con abbondante prezzemolo tritato.

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Passate quindi a preparare le sfoglie:

preparate l’impasto con 2 uova e la farina necessaria ( più un filo d’olio)

tiratene 2/3 con la macchinetta per la sfoglia, ripassandola più volte per foro, fino al penultimo foro,

tagliate le sfoglie a rettangoli e di circa 15 cm di lunghezza, su 4-6 ritagliate dei cuori di dimensioni pari a quelle dei rettangoli, con uno stampino oppure con la rotella a mano libera.

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Tirate anche l’ultimo 3° di pasta, spolverando però con abbondante prezzemolo fresco mentre la ripassate,

ritagliate sempre dei rettangoli e da 3 con satampini da biscotti a forma di cuore ricavate tanti cuoricini di varie misure,

utilizzate i cuoricini verdi mentre la sfoglia è ancora bagnata per decorare i cuori più grandi gialli, semplicemente inumidendoli con acqua se necessario e incollandoli sopra e pressando bene con le dita 

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Lessateli in acqua bollente salata (aggiungendo un filo d’olio per evitare che le sfoglie si attacchino)per 5-6 minuti e scolatele su un canovaccio pulito.

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Considerate che con la sfoglia preparata otterrete più cuori e sfoglie del necessario, potete quindi o utilizzarla come pasta fresca o preparare un’altro stampino di pasta al forno, essendo abbondante anche il sugo.

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In una pirofila ovale piana disponete un velo di besciamella e sopra leggermente sovrapposte le sfoglie gialle e verdi rettangolari alternate

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Stendete sopra uno strato generoso di besciamella, abbondante sugo, una bella spolverata di parmiggiano e la toma a fettine sottili

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Ricoprite con 2 dei cuori decorati in’modo artistico..’ 

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Completate stendendo una cucchiaiata di besciamella al centro dei cuori verdi,sopra una di sugo e infine una fettina di toma.

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Spolverate tutto il piatto con abbondante parmiggiano

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Infornate in forno caldo, ventilato, ripiano centrale, a 180-200°, per circa 20 minuti, finchè le sfoglie non cominceranno a rosolarsi ai bordi e il formaggio sarà ben fuso!

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Servite fumanti nella pirofila per 2!!

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PETTO DI FAGIANO AI CARCIOFI IN CIALDA DI PARMIGGIANO CON CARCIOFI CROCCANTI

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Ingredienti:

-per 2 persone

  • 1 petto di fagiano (sostituibile con quello di faraona se non riuscite a recuperare un fagiano..)
  • latte
  • erbe di provenza
  • 2 spicchi d’aglio pelati e privati del germe
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale e pepe
  • olio evo
  • burro
  • panna da cucina
  • vino bianco
  • cognac
  • farina
  • olio di mais
  • 3 carciofi
  • 3-4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato

Procedimento:

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Dividete il petto di fagiano in 4 fette spesse e mettetelo a bagno nel latte, erbe di provenza, pepe per almeno mezza giornata al fresco.

Pulite i carciofi, eliminando le foglie dure esterne, le punte e la barba spinosa al centro, sciaquateli bene e tenete da parte il più grosso e bello, mettendolo a bagno in acqua e limone.

In una casseruola fate fondere un a noce di burro, aggiungete l’aglio, sale e pepe e il resto dei carciofi tagliati a fettine spesse, sfumate con un goccio di vino bianco, aggiungete un pizzico di dado e abbondante prezzemolo tritato, lasciate cuocoere a fuoco dolce, coperto circa un quarto d’ora.

Risciacquate bene e dividete in striscie, infariantele

e scaloppatele con un filo d’olio, sale e pepe e una spolverata di erbe di provenza,in un padellino antiaderente, sfumando con abbondante cognac,

lasciate cuocere coperto per un quarto d’ora circa, aggiungendo un goccio di latte.

Passate al mixer 1/4 dei carciofi trifolati, riaggiungeteli al resto insieme anche al fagiano e lasciate cuocere un altra ventina di minuti a fuoco dolce, coperto

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Aggiungete verso fine cottura 1-2 cucchiai di panna (facoltativo)

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Scolate ed asciugate bene il carciofo tenuto da parte, dividetelo a metà, passatelo nella farine e poi friggetelo in abbondante olio di mais bollente, finche non si sarà ben aperto e rosolato!

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Scolate bene e tenete in caldo.

In un padellino antiaderente di medie dimensioni, fate fondere 3-4 cucchiai di parmiggiano e formate una grande cialda rotonda, trasferitela su un piano di marmo e prima che si sia raffreddata totalmente ritagliatevi un cuore a mano libera, grande abbastanza da formare la base per servire il fagiano!

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Al momento di servire disponete al centro del piatto il cuore di parmiggiano, stendete sopra il petto annegato nei carciofi..

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e decorate con i carciofi fritti ben caldi!!

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PICCOLI DOLCI CUORI A SORPRESA

 

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Un solo tipo di dolce non poteva bastare per me..

sono una ‘golosa strana’, mi piace assaporare in una sola volta tanti piccoli piaceri..

Ingredienti:

  • crema chantilly alla vaniglia
  • crema chantilly al cioccolato
  • granella di nocciole pralinate
  • granella di mandorle tostate
  • cuoricini di pasta sfoglia (vedi procedimento)
  • savoiardi o pandi spagna
  • fragole sciroppate (vedi procedimento)
  •   cristalli di caramello (vedi procedimento)
  • liquore all’amaretto
  • sassolino
  • alchermes

Procedimento:

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Naturalmente prepararne solo una porzione per 2 non è così agevole e di fatto conviene perpararne un bel vassoio..ne vale la pena..

Una parte di cuoricini li ho preparati con una base di pasta sfoglia,le creme e le decorazioni già illustrate qui,

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Cuoricini di sfoglia farciti con la crema chantilly alla vaniglia o al cioccolato e granella di mandorle tostate e cristalli di caramello

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mentre l’altra parte di cuoricini l’ho preparata simil-zuppa inglese, utilizzando come base i savoiardi inzuppati con alkermes e sassolino.

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Cuoricini di savoiardi inzuppati nell’alkermes, farciti con la chantilly alla crema, granella di nocciole, cristalli di caramello e sormontati da una stellina di pasta sfoglia

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Altri cuori di savoiardo inzuppati uno  nel sassolino e uno nell’alkermes e farciti sempre con le 2 creme alternate e la granella di nocciole

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Per finire..la versione fragolosa ..

cuori di savoiardo inzuppati nel liquore all’amaretto, crema chantilly, un cuore di sfoglia, un cucchiaio di fragole sciroppate e granella di nocciole.

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E tutto quello che il cuore..

anzi la gola vi ispira per farcire questi piccoli cuori dolci!!