- un cosciotto d'agnello non esageratamente grosso, non cala tanto in cottura
- aromi misti sia per la concia che per la marinatura, rosmarino, salvia, aglio pelato e ridotto a pezzetti, chiodi di garofano e bacche di ginepro 8proprio due solo per la marinatura)
- latte per la marinatura
- olio evo
- brodo vegetale o di carne
- un etto abbondante di pancetta a fette
- quattro patate medie
- vino bianco per sfumare
mercoledì 10 settembre 2014
IL MIO AGNELLO AL FORNO!
martedì 10 dicembre 2013
I MIEI PEPERONI RIPIENI INVERNALI!
- 500 gr di vitello a bocconcini per spezzatino
- 1 tazza di pisellini freschi o congelati
- 1 tazza di mix di verdure per soffritto (sedano,carota,cipolla)
- vino bianco per sfumare
- una noce di burro
- olio evo
- 2 cucchiai di passata di pomodoro fresco
- 1 dado
- 1 tazza di riso vialone
- 1 tazza di mozzerella per pizza a cubetti o altro formaggio a piacere fondente
- 4 peperoni tondi rossi o gialli
- pomodorini pachino e olive per decorare
sabato 29 giugno 2013
LA MIA INSALATA DI POLLO!
- 1/2 petto di pollo
- una manciata di rucola
- 15 olive verdi grosse denocciolate
- 2 cucchiai di capperi sott'aceto risciacquati
- 15 pomodorini datterini
- olio evo
- sale e pepe
sabato 27 aprile 2013
IL MIO CHILI CON CARNE!
- 120-150 gr di carne di cavallo tagliata a cubettini, sempre tipo spalla
- 1 peperoncino dei miei secco!
- una cucchiaiata di pomodori pelati passati al mixer
- 4 manciate di fagioli neri messicani secchi (io li trovo in un supermercato che ha prodotti anche a basso prezzo e multietnici)
- 1 cucchaino di mix tritato di verdure da soffritto
- una noce di burro
- tobasco
- un pizzico di dado
- concentrato di pomodoro
- un po' della salsa di peproncino preparata precedentemente
- 50 gr di farina di mais finissima
- 60 gr di farina 00
- un pizzico di lievito per torte salate
- sale fino
- 100 gr di acqua tiepida circa
- un filo d'olio di mais
Passato questo tempo, frullate con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
Mettete la carne, il pomodoro e la salsa in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, regolate di sale mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando ogni tanto. Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte che sarebbe necessario ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere. Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
L’ideale e’ far riposare il Chili e servirlo il giorno dopo.
La notte prima mettete a bagno i fagioli,
quindi fate soffriggere nel burro le verdure da soffritto, aggiungete i fagioli e tutti gli altri ingredienti, coprite d'acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 2 ore.
Lasciate asciugare e tenete in caldo mentre finisce di cuocere il chili.
Preparate le mini tortillas:
impastate le due farine con il resto degli ingredienti fino ad ottenere
un impasto sodo ma non troppo asciutto,
dividetelo in palline grosse come una noce, anche meno,
lasciate riposare coperte per una decina di minuti,
quindi appiattitele con un matterello riponendole dentro un sacchetto di palstica per alimenti.
io le ho rifilate con un coppapasta per averle perfette, ma sono belle anche irregolari.
Scaldate bene una padella antiaderente e
cuocete a fuoco dolce prima da un lato finchè non si dorano e
cominciano a formarsi delle bolle, poi anche dall'altro.
Man mano che sono pronte tenetele al caldo coperte con un canovaccio.
Io ho servito il mio chili con carne disponendo a corolla le mini-tortillas
con al centro prima una base di fagioli piccanti e al centro una cucchiaiata di chili con carne!
sabato 29 dicembre 2012
I MIEI INVOLTINI DI POLLO
- 5 fettine di pollo sottili
- 100 gr di salsiccia luganega o pasta di salame
- salvia, rosmarino, o erbe di provenza
- 1/2 limone o vino bianco secco per sfumare
- sale e pepe
- olio evo
- farina
- stuzzicadenti
giovedì 28 aprile 2011
PUNTINE ALLA MESSICANA E GNOCCHI DI SEMOLINO RUSTICI!!
- 5 puntine di maiale non troppo grasse
- mix di spezie messicane..se riuscite a trovarle
- tobasco
- salsa worckester
- rosmarino, salvia
- 2 spicchi d'aglio
- sale e pepe
- techila
- succo di limone
- panna da cucina
- spiedini di legno
- 130 gr di farina di semola
- 15 gr di burro
- 200 gr di latte
- 100 gr di acqua
- sale e pepe
- abbondante noce moscata grattuggiata
- 4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
- 2 cucchiai di scamorza tritata
- farina 00
- burro
lunedì 4 aprile 2011
LA MIA LEPRE E QUELLA DELL’ARTUSI…
per il contest:
Ebbene sì l’Artusi è veramente una bibbia della cucina e non solo è un’interessante e spettacolare raccolta di ricette di ogni genere…ma è anche una divertente lettura che ti fà assaporare fino in fondo la cucina del nostro passato!
Dal momento che lo spirito di questo contest è quello di rivisitare le ricette che il nostro Artusi ci ha tramandato e soprattutto di metterle in..pentola..a pressione…ecco come studiando a fondo i suoi principi adeguandoli però ai nostri gusti moderni alla fine ho elaborato la mia versione de:
La mia lepre in umido in pantola a pressione!!
mi sono ispirata a queste sue perle di saggezza:
E il risultato è stato questo:
Ingredienti:
- una piccola lepre già pulita e lasciata frollare in freezer per almeno 2-3 mesi
- aromi vari:pepe, rosmarino, bacche di ginepro, chiodi di garofano
- mix di verdure tritate per soffritto
- dado
- latte
- brandy o cognac
- farina
- passata di pomodoro
- burro
- olio evo
Procedimento:
Prima cosa fondamentale è la frollatura per 3-4 mesi della nostra amata in freezer, già pelata e pulita,
secondo punto fondamentale è la marinatura:
prendetevi 3 giorni di ferie però….
anche se l’Artusi ce ne metteva meno..però i sapori forti che amavano loro..forse a noi sono un po’ indigesti..pensate solo alla rinomata pernice che prima di essere cucinata andava lasciata frollare con tutte le sue interiora per oltre un giorno….
La mia lepre deve perdere..’il selvatico’ e diventare delicatissima.. e questo si ottiene lasciandola scongelare ridotta in pezzi, a bagno in acqua fredda corrente, finchè l’acqua risulta limpida e le carni non rilasciano più sangue,
dopo questo primo passaggio la carne si riduce in piccoli cubetti disossandola e togliendo ogni nervo e pellicine,
si lava bene con aceto e si mette a macerare una mezza giornata, al fresco coperta, con vino rosso fermo, rosmarino, bacche di ginepro, 2-3 chiodi di garofano, mix di verdure tritate da soffritto e pepe macinato;
si scola gettando tutto e si risciacqua bene; si rimette a marinare, al fresco coperta, annegata nel latte insieme al mix di verdure da soffritto tritate, aglio, rosmarino, pepe,2-3 chiodi di garofano e bacche di ginepro. Si lascia riposare una notte.
Terminato questo rito quasi magico.. si risciacqua e scola bene e si asciugano i bocconcini,
Nella pentola a pressione si sciolgono 3 noci di burro e 2 cucchiai di olio evo, si aggiungono 3 cucchiai di mix di verdure tritate da soffritto e i bocconcini infarinati, si sfuma con abbondante cognac, si aggiungono racchiusi in un sacchetto fatto con una garza 2 spicchi d’aglio pelati, 3 chiodi di garofano, 2-3 bacche di ginepro, un rametto di rosmarino 2-3 foglie di salvia.
Si aggiungono infine un dado e 3 cucchiai di passata di pomodoro, e si aggiunge tanto latte da coprire la carne.
Si chiude la pentola a pressione e dal momento del ‘fischio’ si abbassa la fiamma e si lascia cuocere almeno un’oretta, si lascia sfiatare e si controlla che non si sia attaccato, si rabbocca con brodo vgetale e si riporta a pressione lasciando cuocere ancora per un’altra ora almeno.
Si ricontrolla e si rabbocca eventualmente di nuovo riportando a cottura per un’altra oretta!
Si scoperchia e si lascia asciugare il sughetto, togliendo il sacchettino con gli aromi e dando una passata veloce di minipimer al fondo per rendere il sughetto più corposo.
Servite la lepre su di un letto di polenta bianca accompagnata da porcini freschi trifolati e un nastro di..tetè de mone!!!!
..però la ricetta della polentina bianca e dei porcini..
sarà per la prossima volta!!!
lunedì 28 febbraio 2011
IL MIO MENU’ DEGLI INNAMORATI!!
per il super contest :
Se potessi avere un mio ristorante proporrei menù diversi a seconda delle stagioni, delle occorrenze e della clientela,
per questo contest avevo mille idee ma dovendo proporre un solo menù…
ho optato per questo inno a San Valentino,
perchè anche se già passato, un romantico menù per 2, con la forma del cuore ricorrente e le portate servite in un solo piatto per..2, mi sembrava un’idea carina.. festeggia l’amore anche se non è San Valentino!!!
Come sempre predominano i sapori decisi e importanti, come la selvaggina: il petto di fagiano;i funghi che non mancano mai nella mia cucina e a conclusione dopo due portate così consistenti, piccoli cuori dolci diversi l’uno dall’altro tutti da provare!!
MENU’
CUORI DI SFOGLIA IN LASAGNA AL SUGO DI PIOPPINI E PRAGA E TOMA FONDENTE
PETTO DI FAGIANO AI CARCIOFI IN CIALDA DI PARMIGGIANO CON CARCIOFI CROCCANTI
e per finire in bellezza..
PICCOLI DOLCI CUORI A SORPRESA
Il tutto servito con un vino rosso importante..come un Ripasso di Valpolicella,
mentre con il dolce un calice di passito non guasta mai!
A seguire le ricette di ogni portata.. naturalmente non sono piatti da preparare in cinque minuti, ma si possono preparare in anticipo!!
CUORI DI SFOGLIA IN LASAGNA AL SUGO DI PIOPPINI E PRAGA E TOMA FONDENTE
Ingredienti:
-per 2 persone:
- circa 200 gr. di pioppini freschi
- olio evo
- brodo vegetale
- 2 belle fette di prosciutto di Praga
- 1/2 scalogno
- cognac
- sale e pepe
- 1 spicchio d’aglio pelato e privato del germe
- prezzemolo fresco tritato
- panna da cucina
- 1 tazza di besciamella
- 1 pezzetto di toma piemontese
- parmigiano reggiano grattuggiato
- sfoglia d’uova (2 uova e circa 200 gr di farina più un goccino d’olio)
Procedimento:
Pulite i funghetti e scaldateli in un padellino antiaderente con un filo d’olio, sale e pepe, l’aglio, finchè non avranno perso l’acqua di vegetazione.
Scolateli e tagliate solo i più grossi a pettini e tritate la maggior parte dei gambi,
Rimetteteli nel padellino, aggiungete un filo d’olio evo, sale e pepe, lo scalogno tritato e il prosciutto tritato fine, lasciate soffriggere qualche minuto, quindi sfumate con un goccio di cognac, aggiungete un dito di brodo vegetale e lasciate cuocere a fuoco dolce per un quarto d’ora circa,
lasciate asciugare, aggiungete 2-3 cucchiai di panna (a piacere) amalgamatela bene al sugo, quindi spegnete e cospargete con abbondante prezzemolo tritato.
Passate quindi a preparare le sfoglie:
preparate l’impasto con 2 uova e la farina necessaria ( più un filo d’olio)
tiratene 2/3 con la macchinetta per la sfoglia, ripassandola più volte per foro, fino al penultimo foro,
tagliate le sfoglie a rettangoli e di circa 15 cm di lunghezza, su 4-6 ritagliate dei cuori di dimensioni pari a quelle dei rettangoli, con uno stampino oppure con la rotella a mano libera.
Tirate anche l’ultimo 3° di pasta, spolverando però con abbondante prezzemolo fresco mentre la ripassate,
ritagliate sempre dei rettangoli e da 3 con satampini da biscotti a forma di cuore ricavate tanti cuoricini di varie misure,
utilizzate i cuoricini verdi mentre la sfoglia è ancora bagnata per decorare i cuori più grandi gialli, semplicemente inumidendoli con acqua se necessario e incollandoli sopra e pressando bene con le dita
Lessateli in acqua bollente salata (aggiungendo un filo d’olio per evitare che le sfoglie si attacchino)per 5-6 minuti e scolatele su un canovaccio pulito.
Considerate che con la sfoglia preparata otterrete più cuori e sfoglie del necessario, potete quindi o utilizzarla come pasta fresca o preparare un’altro stampino di pasta al forno, essendo abbondante anche il sugo.
In una pirofila ovale piana disponete un velo di besciamella e sopra leggermente sovrapposte le sfoglie gialle e verdi rettangolari alternate
Stendete sopra uno strato generoso di besciamella, abbondante sugo, una bella spolverata di parmiggiano e la toma a fettine sottili
Ricoprite con 2 dei cuori decorati in’modo artistico..’
Completate stendendo una cucchiaiata di besciamella al centro dei cuori verdi,sopra una di sugo e infine una fettina di toma.
Spolverate tutto il piatto con abbondante parmiggiano
Infornate in forno caldo, ventilato, ripiano centrale, a 180-200°, per circa 20 minuti, finchè le sfoglie non cominceranno a rosolarsi ai bordi e il formaggio sarà ben fuso!
Servite fumanti nella pirofila per 2!!
PETTO DI FAGIANO AI CARCIOFI IN CIALDA DI PARMIGGIANO CON CARCIOFI CROCCANTI
Ingredienti:
-per 2 persone
- 1 petto di fagiano (sostituibile con quello di faraona se non riuscite a recuperare un fagiano..)
- latte
- erbe di provenza
- 2 spicchi d’aglio pelati e privati del germe
- prezzemolo fresco tritato
- sale e pepe
- olio evo
- burro
- panna da cucina
- vino bianco
- cognac
- farina
- olio di mais
- 3 carciofi
- 3-4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
Procedimento:
Dividete il petto di fagiano in 4 fette spesse e mettetelo a bagno nel latte, erbe di provenza, pepe per almeno mezza giornata al fresco.
Pulite i carciofi, eliminando le foglie dure esterne, le punte e la barba spinosa al centro, sciaquateli bene e tenete da parte il più grosso e bello, mettendolo a bagno in acqua e limone.
In una casseruola fate fondere un a noce di burro, aggiungete l’aglio, sale e pepe e il resto dei carciofi tagliati a fettine spesse, sfumate con un goccio di vino bianco, aggiungete un pizzico di dado e abbondante prezzemolo tritato, lasciate cuocoere a fuoco dolce, coperto circa un quarto d’ora.
Risciacquate bene e dividete in striscie, infariantele
e scaloppatele con un filo d’olio, sale e pepe e una spolverata di erbe di provenza,in un padellino antiaderente, sfumando con abbondante cognac,
lasciate cuocere coperto per un quarto d’ora circa, aggiungendo un goccio di latte.
Passate al mixer 1/4 dei carciofi trifolati, riaggiungeteli al resto insieme anche al fagiano e lasciate cuocere un altra ventina di minuti a fuoco dolce, coperto
Aggiungete verso fine cottura 1-2 cucchiai di panna (facoltativo)
Scolate ed asciugate bene il carciofo tenuto da parte, dividetelo a metà, passatelo nella farine e poi friggetelo in abbondante olio di mais bollente, finche non si sarà ben aperto e rosolato!
Scolate bene e tenete in caldo.
In un padellino antiaderente di medie dimensioni, fate fondere 3-4 cucchiai di parmiggiano e formate una grande cialda rotonda, trasferitela su un piano di marmo e prima che si sia raffreddata totalmente ritagliatevi un cuore a mano libera, grande abbastanza da formare la base per servire il fagiano!
Al momento di servire disponete al centro del piatto il cuore di parmiggiano, stendete sopra il petto annegato nei carciofi..
e decorate con i carciofi fritti ben caldi!!
PICCOLI DOLCI CUORI A SORPRESA
Un solo tipo di dolce non poteva bastare per me..
sono una ‘golosa strana’, mi piace assaporare in una sola volta tanti piccoli piaceri..
Ingredienti:
- crema chantilly alla vaniglia
- crema chantilly al cioccolato
- granella di nocciole pralinate
- granella di mandorle tostate
- cuoricini di pasta sfoglia (vedi procedimento)
- savoiardi o pandi spagna
- fragole sciroppate (vedi procedimento)
- cristalli di caramello (vedi procedimento)
- liquore all’amaretto
- sassolino
- alchermes
Procedimento:
Naturalmente prepararne solo una porzione per 2 non è così agevole e di fatto conviene perpararne un bel vassoio..ne vale la pena..
Una parte di cuoricini li ho preparati con una base di pasta sfoglia,le creme e le decorazioni già illustrate qui,
Cuoricini di sfoglia farciti con la crema chantilly alla vaniglia o al cioccolato e granella di mandorle tostate e cristalli di caramello
mentre l’altra parte di cuoricini l’ho preparata simil-zuppa inglese, utilizzando come base i savoiardi inzuppati con alkermes e sassolino.
Cuoricini di savoiardi inzuppati nell’alkermes, farciti con la chantilly alla crema, granella di nocciole, cristalli di caramello e sormontati da una stellina di pasta sfoglia
Altri cuori di savoiardo inzuppati uno nel sassolino e uno nell’alkermes e farciti sempre con le 2 creme alternate e la granella di nocciole
Per finire..la versione fragolosa ..
cuori di savoiardo inzuppati nel liquore all’amaretto, crema chantilly, un cuore di sfoglia, un cucchiaio di fragole sciroppate e granella di nocciole.
E tutto quello che il cuore..
anzi la gola vi ispira per farcire questi piccoli cuori dolci!!





