RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

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mercoledì 7 maggio 2014

I MIEI BON BON DI PASTA DI MANDORLE

 Vi propongo questi bon bon: dolcetti a base di pasta di mandorle
per ricordarvi la mia collaborazione con Gustissimo!!
La ricetta per la pasta di mandorle è semplicissima e velocissima
e si può utilizzare in mille modi, tra i quali per preparare biscottini e dolcetti come questi!
La mia versione prevede questi ingredienti 
per una ventina di dolcetti o più a seconda delle dimensioni che gli darete,
io ho preferito preparare dei bon bon invece
 dei classici biscotti da pasticceria con mandorle o canditi,
poichè essendo molto dolci ho voluto contrastre il dolce 
con un ricamo di cioccolato fondente! 

 Ingredienti:
  • 200 gr di mandorle spellatee asciugate qualche minuto in forno a 160 gr
  • 200 zucchero 
  • 50 gr di albumi
  • qualche goccia di essenza di vaniglia
  • cioccolato fondente
Procedimento:

Nel robot tritate fino ad ottenere una farina fine le mandorle con lo zucchero,
aggiungete quindi l'albume e la vaniglia,
quindo con un cucchiaino e le mani infarinate con zucchero vanigliato 
perparate i bon bon che potete già disporre nei pirottini.
Lasciate asciugare i dolcetti per una notte poi infornate
 in forno caldo a 180°  ventilato
e cuocete per 8-10 min
finchè non saranno ben dorati
Lasciate raffreddare e fondete qualche quadretto 
 di cioccolato fondete eaiutandovi con un conino preparato con cartaforno
decorate i vostri bon bon!!
 

Sperando che vi possano piacere!
a presto!

sabato 23 marzo 2013

LA MIA TORTA PER TUTTE LE DONNE!!!


Anche se con molto ritardo ecco la mia torta per la Festa della Donna!!
chissà perchè la torta della festa della donna è a base di ananas..
ed è per antonomasia la torta mimosa..
io per cambiare un po' vi propongo questo dolce sperando che sia anche 
un richiamo alla primavera che quest'anno si fà desiderare..almeno dalle mie parti!!
e soprattutto per il super-contest de:


Si tratta di una specie di meringata...tutta una sorpresa..
ovvero due strati meringa e uno di dacquoise alle mandorle (ricetta di luca montersino)
 conditi con tanta crema chantilly
fragole fresche e ananas!!
Ingredienti:
-per una tortina del diametro di 20-22 cm:
  • un cestino di fragole
  • 1/2 ananas o una scatolina di ananas al naturale
  • succo d'ananas 
  • rum
  • granella di nocciole pralinate
- per la meringa:
  • 2 albumi
  • pari peso degli albumi di zucchero vanigliato
  • pari peso degli albumi di zucchero semolato
  • colorante per alimenti giallo
- per la crema chantilly:
  • 2 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero vanigliato
  • 2 cucchiai abbondanti di maizena
  • 1 foglio di colla di pesce
  • essenza di vaniglia o 1 bacca
  • 400 gr di latte intero
  • 250 gr di panna fresca da montare
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 1 bustina di pannafix
- per la dacquoise:
  • 1 albume
  • 20 gr di zucchero
  • 32 gr di mandorle pelate
  • 25 gr di zuccheo
  • 8 gr di farina di riso
Procedimento:
La parte più lunga è preparare le meringhe, potete farle anche il giorno prima:
montate i bianchi a neve soda e aggiungete poco per volta lo zucchero, 
prima quello semolato poi quello vanigliato,
aggiungete anche il colorante quanto serve per ottenere un bel giallo vivo!
disegnate su un foglio di cartaforno due cerchi di 20-22 cm di diametro 
e stendetevi sopra la meringa, in uno dei due cerchi formate anche un piccolo bordo
a ciuffetti di meringa.
Con la meringa rimanente preparate tanti piccoli ciuffi e infornate a 100°, 
ventilato con lo sportello del forno leggermente socchiuso, per almeno 4 ore.


Preparate la dacquoise riducendo in farina le mandorle
 insieme ai 25 gr di zucchero nel mixer.
Montate il bianco a neve soda e aggiungete lo zucchero,
 poi via via la farina di mandorle e infine quella di riso.
Disponete l'impasto su un foglio di cartaforno sempre formando un cerchio 
più o meno del diametro delle meringhe,
ma tanto l'impasto si livella da solo.
Cuocete in forno ventilato, ripiano centrale a 180° per circa 10-15 minuti.
Una volta pronto rifilate subito il cerchio della misura voluta perchè
raffreddandosi diventa duro.
Preparate la chantilly:
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena, 
il latte, la vaniglia e la colla di pesce prima ammollata in acqua tiepida
Cuocete a bagnomaria finchè non si sarà addensata.
Lasciatela raffreddare coperta con la pellicola a contatto, 
così non forma la pellicina dura.
Montate la panna con 1 cucchiaio di zucchero vanigliato e il pannafix,
quindi aggiungetela delicatamente alla crema fredda.
Finalmente potete comporre la vostra torta:
Disponete il disco senza bordo sul piatto da portata,
stendetevi sopra un'abbondante strato di crema,
distribuite le fragole tagliate a pezzettini e spolverate con lo zucchero vanigliato.


Coprite con il disco di dacquoise bagnato con succo di
 ananas e rum (2 parti di succo e 1 di rum)
stendetevi sopra uno strato di crema e distribuite l'ananas tagliato a cubetti,
chiudete con l'altro disco di meringa e rivestite completamente
 il dolce con la crema rimasta,


Livellate bene il bordo e rivestitelo con la granella di nocciole,
infine decorate la parte centrale con fettine di ananas e di fragole, una spolverata di zucchero vanigliato e con qualche ciuffetto di meringa!


E preferibile aggiungere la frutta fresca all'ultimo momento,
visto che non la ricopriamo di gelatina tende ad alterarsi velocemente!


lunedì 25 febbraio 2013

LA MIA'CELIAC' RED VELVET CAKE


Ebbene sì è toccato anche..
e c'è sempre una prima volta..
soprattutto per realizzare questa torta simbolo di San Valentino!
ma non solo pure in versione celiaca!
naturalmente per :
l'MT-Challenge di Novembre


e che ho proposto anche per il contest di san Valentino de:

a forma però rigorosamente di cuore!!!!!!


Naturalmente non potevo non dare il mio tocco, in particolare ho sostituito la crema della ricetta originale con una chantilly, sempre rispettando la compatibilità con la celiachia,
ho anche bagnato ogni strato con liquore all'amaretto (se lo trovate compatibile con la celiachia o evitabile come nella ricetta originale)
Ho inoltre preparato con i bianchi avanzati delle piccole meringhe colorate, 
teoricamente di rosso..ma il colorante non ha dato il massimo di sè.
e decorato con granella di nocciole tritate e tostate.


Ingredienti:
Come da regolamento gli ingredienti sono gli stessi della versione celiaca:
- per la base:

  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido di marche certificate 
  • 60 gr di fecola di marche certificate
  • 30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
  • 8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 110 gr burro non salato a temperatura ambiente
  • 300 gr di zucchero
  • 3 uova medie 
  • 1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
  • 240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
  • liquore all'amaretto compatibile per celiaci
- per la crema:

  • 250 gr di latte
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai abbondanti di maizena
  • 4 cucchiai abbondanti di zucchero vanigliato+1
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 gr di panna fresca
  • 1 bustina di pannafix (se ammesso dai celiaci)
- per decorare:

  • 2 albumi 
  • stesso peso di zucchero vanigliato
  • stesso peso di zucchero
  • colorante per alimenti rosso liquido (marca compatibile per celiaci)
  • gocce di cioccolato fondente (di marca compatibile per celiaci)
  • zucchero vanigliato
  • liquore tipo alkermes o misto per dolci (se compatibile per celiaci) altrimenti solo colorante rosso
  • nocciole tritate e tostate 


Procedimento:

Pre-riscaldare il forno a 175°C.
In un recipiente mescolare le farine, il sale, il cacao. 
In un altro recipiente, sbattere il burro per 2-3  minuti, finché sarà soffice e poi aggiungere lo zucchero e sbattere per altri 3 minuti.
Aggiungere le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolare il colorante al buttermilk e quindi versare poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. 
Possibilmente iniziare e finire con la farina. 
Aggiungere anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolare il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto e incorporare bene con una spatola.
Io invece di cuocere l'impasto in 2 teglie rotonde,
 l'ho cotto distribuendolo in uno strato alto pochi mm.
su teglie da forno rivestite con cartaforno.
Cuocere per 15-20 min. finchè non sarà ben asciutto alla prova stecchino!
Lasciare raffreddare mentre preparate la chantilly.
In un pentolino dal fondo spesso sbattee i tuorli con lo zucchero vanigliato,
la maizena e l'estratto di vaniglia, diluendo con il latte.
cuocere a fuoco lento sempre mescolando, finchè non si addensa.
Lasciate raffreddare coperto con pellicola ben adesa, così da evitare che formi la pellicina dura.
Per le meringhe potete anche prepararle in anticipo,
devono asciugare in forno più di 3 ore!!!
Montare i bianchi a neve aggiungendo prima lo zucchero semolato,
poi sempre montando, aggiungere anche l'altra parte di zucchero vanigliato
e un goccino di liquore all'amaretto.
Continuare a montare finchè non sarà ben gonfio!
una parte tenetela da parte bianca, al resto aggiungete il colorante rosso,
quanto basta finchè non risulterà ben intenso!
(se siete sfortunati come me finirete il boccettino prima di arrivare al rosso..pazienza!!)
Distribuire l'impasto a cucchiaiate sulle tglie da forno rivestite di cartaforno,
cercando di dare la forma di cuoricini, gocce etc.
Lasciare asciugare in forno ventilato a 110° per almeno 3 ore e mezzo!
In un padellino tostare 3-4 cucchiai di nocciole tritate
con un cucchiaio abbondante di zucchero vanigliato!
Aggiungere alla crema ormai fredda la panna montata con un cucchiaio di zucchero vanigliato e il pannafix (se compatibile con la celiachia)
Ritagliare dalla pasta ormai fredda dei dischetti di 15 cm circa di diam. almeno 5 e
con uno stampino a cuore altrettanti cuori.
Ve ne avanzerà e potete usarla per altri strati interni anche come ritagli,
tanto non si vede!
  


Assemblate quindi la torta:
spennellate ogni dischetto con il liquore all'amaretto diluito con poca acqua,
distribuite sopra uno strato altrettanto spesso di crema e proseguite
 fino a raggiungere il numero di strati voluto!
A strati alterni distribuite sulla crema anche le gocce di cioccolato!
Io in base alla quantità di crema preparata ho fatto una torta tonda a 5 strati
e una mini-tortina a cuore
a 4 strati!!


Una volta terminata la torta ricoprendola completamente con la crema
passate a decorarla con le nocciole tritate e tostate e le meringhette colorate!
per un tocco di classe in più..
ho preparato una glassa rossa con lo zucchero vanigliato e qualche goccia di alkermes
(se non  compatibile con la celiachia , utilizzate solo il colorante liquido e qualche goccia d'acqua)


Diciamo che il rosso era più un rosa..ma io di colorante ne ho messo
veramente tanto, purtroppo è pure finito e quindi mi sono dovuta accontentare
di una 'ros' velvet cake!!
In complesso un dolce un po' diverso dai soliti, 
l'impasto di base non assomiglia proprio ad un pan di spagna solito!
ha un gusto e una consistenza particolari..da assaggiare,
probabilmente anche la crema originale a base di burro e formaggio non è male,
ma per i miei ho preferito una classica chantilly!!


sabato 5 gennaio 2013

STELLINE..SBRISOLINE!!!



per il super contest di Molino Chiavazza:
Dal momento che la protagonista di questo contest è la farina di mais
però in preparazioni dolci,
quale dolce più adatto alle feste e più famoso (almeno nelle mie zone)
 se non la torta sbrisolona!!
forse infatti non tutti sanno che per preparare questo dolce caratteristico di Mantova
serve una quantità paria alla farina 00 di farina di mais macinata finissima chiamata 'fioretto'

Ingredienti:
  • 200 gr di farina 00 Molino chiavazza
  • 200 gr di farina di mais macinata fine tipo 'fioretto'
  • 200 gr di mandorle pelate intere
  • 200 gr di zucchero
  • 100 gr di strutto
  • 100 gr di burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • 4-5 gocce di essenza di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone grattuggiata

Procedimento:
Premetto che non avevo in casa la farina di mais tipo 'fioretto', 
ma quella macinata più grossa detta 'bramata'
allora non ho fatto altro che macinarla insieme allo zucchero nel robot 
per almeno una decina di munti.
Infatti a funzionato, ho poi aggiunto gli aromi, i grassi a temperatura ambiente,
quindi i tuorli e infine le mandorle,
azionando il robot ad intervalli per ottenere un impasto abbastanza omogeneo 
seppur granuloso senza polverizzare del tutto le mandorle.
Naturalmente la ricetta originale prevede l'impasto a mano 
ma ho voluto sperimentare il robot ed il risultato è stato perfetto!
Ho preso l'impasto e senza compattarlo troppo ho riempito 
uno stampino da biscotti a forma di stella direttamente 
sulla placca del forno rivestita con cartaforno.
Ho ripetuto tale operazione fino ad esaurimento dell'impasto.



Ho poi cotto le stelline in forno ventilato a 180°,
ripiano centrale per circa 15-20 min.
finchè non sono risultate ben dorate.


Ho lasciato raffreddare bene le stelline,
poi ho fuso in microonde un po' di cioccolato fondente 
racchiuso in un cono di cartaforno,
ho aperto appena il fondo del cono e l'ho utilizzato 
come se fosse una piccola tasca da dolci
per decorare le stelline con il cioccolato fuso!


Per rendere ancora più carina la presentazione le ho servite 
in piccoli pirottini di carta!
Si conservano per giorni ben chiuse
per cui si prestano ad essere regalate 
come dolce pensiero anche a Natale!

giovedì 27 dicembre 2012

TORTA RICOTTA E PERE VERSIONE 'MINI'





Ecco finalmente la mia versione 'mini' del famoso dolce amalfitano:


che vi propongo rivisitando la ricetta di Gustissimo!!
Si tratta di 'mini' tortine formate da una base di biscotto alle nocciole, 
crema alla ricotta profumata al limone, uno strato di purea di pere e
infine un ultimo biscotto a copertura,
naturalmente la mia versione è un po' differente dalla classica ricetta..
oltre alla presentazione come monoporzione,
ho preparato la crema di ricotta sostituendo allo zucchero semolato
lo zucchero vanigliato, aggiungendo alcune gocce di essenza di limone (la mia)
invece del succo e per dare un pochino più di consistenza alla crema 
ho aggiunto la puntina di un cucchiaino di farina di semi di carrube
 (naturalmente facoltativa e sostiutibile con agar agar o colla di pesce)
Le pere infine invece di cuocerle nello sciroppo di zucchero e limone
le ho cotte in un bicchiere di malvasia ed ho aromatizzato sempre con 
poco della mia essenza di limone.

Ingredienti:

- per circa cinque tortine: 
  •  50 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero 
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 3 cucchiai di nocciole tostate e tritate
  • 2 albumi d'uovo
-per la crema di ricotta:
  • 160 gr. di ricotta
  • 110 gr. di panna da montare
  • 3 cucchiai di zucchero vanigliato
  • la punta di 1 cucchiaino di farina di carrube
  • essenza di limone (la mia è preparata lasciando macerare per 1 mese le bucce di limone in poco alcool 95°)
-per la purea di pere:
  • 1 pera Kaiser
  • 1/2 bicchiere di malvasia dolce
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • qualche goccia di essenza di limone
  • unpizzico di farina di carrube 





Procedimento:

Per prima cosa bisogna preparare prima i dischetti dischi di pasta biscotto: 
in una ciotola, montate a crema il burro con lo zucchero.
 Aggiungete la farina, le nocciole e gli albumi; 
amalgamate bene, anche usando il mixer.
 versate in stampini da crem caramel usa e getta imburrati, 
(oppure io uso una specie di teglia con tanti cerchi del diametro di questi stampini), 
infornate a 180°C per 10-15 minuti, forno ventilato,
 facendo attenzione che non scappino!!!


Preparate la purea di mele:
in un padellina antiaderente mettete la pera pelata e tagliata a fettine, 
aggiungete il vino, lo zucchero e qualche goccia di essenza di limone
(se non l'avete proprio aggiungete il succo di mezzo limone)
e lasciate cuocere a fuoco lento finchè non si sarà disfatta!
Passate quindi al mixer aggiungendo un pizzico di farina di carrube

  Per il ripieno di crema alla ricotta:
 Versate in una terrina la panna, lo zucchero vanigliato, 
la ricotta, la farina di carrube e 3 cucchiaini di essenza limone,
frullate e tenete in frigorifero finchè anche la purea di pera non sarà ben fredda.
Disponete i cerchietti di biscotto dentro a pirottini di carta,
(eventualmente potete inumidirli con liquore all'amaretto diluito con acqua),


distribuite su ognuno un generoso strato di crema,
completate con uno strato di purea e 
infine completate con un secondo disco di biscotto.
 Lasciate riposare in frigo 3 ore quindi servite spolverate di zucchero vanigliato
ed eventualmente qualche fettina di pera caramellata o canditi!



Forse le mie tortine hanno un aspetto un po' casalingo..
ma avevo veramente poco tempo per curarne l'aspetto..
i miei commensali che di solito badano alla sostanza
hanno apprezzato molto il connubio tra biscotto, crema alla ricotta e purea di pere,
associazioni insolite nei nostri dolci, soprattutto per le feste di Natale!

CREM CARAMEL IN PENTOLA A PRESSIONE!

Ecco la mia versione del
Crem Caramel in pentola a pressione!!
naturalmente da una ricetta tratta da Gustissimo!
Preparato in pratici stampini monodose!



Ingredienti:
  • 6 uova (4 intere + 2 tuorli)
  • 500 ml latte intero
  • 125 gr zucchero
  • 200 gr zucchero per il caramello
  • essenza di vaniglia o 1 bacca
  • circa 8 stampini da crem caramel monodose usa e getta

Preparazione:
Non è una preparazione semplice anche se lo sembrerebbe!!
Già preparare il caramello non è così scontato..
Per il caramello: versate in un pentolino mezzo bicchiere d'acqua con 200 gr. di zucchero e mettete sul fuoco. Mescolate continuamente finchè lo sciroppo non tenderà ad asciugare quasi completamente. Non deve diventare un caramello vero e proprio deve mantenere la consistenza liquida di uno sciroppo denso.
Vi dico questo perchè a me, nel primo tentativo, pensando di poter ottenere una specie di caramello bel denso, ho lasciato asciugare troppo e lo zucchero mi si è ricristallizzato.
 Versate il caramello negli stampini stampo, facendolo aderire bene su tutte le sue parti, compreso il cono centrale. Fate raffreddare, facendo attenzione a non scottarvi.

Fate bollire il latte con la bacca di vaniglia o con l'essenza circa 5-6 gocce e lasciate raffreddare.
In un recipiente grande sbattete le uova insieme allo zucchero 'come se fosse una frittata'
o meglio io ho provato col frullino, ma quando aggiungete il latte tiepido
 fate attenzione a non montare troppo l'impasto
altrimenti cuocendo si gonfierà e assumerà una consistenza spugnosa 
invece che quella di una crema compatta!!.

Prendete la pentola e versateci dentro due dita d'acqua, fate scaldare un pochino e spegnete il fuoco. Mettete dentro la pentola gli stampini caramellati vuoti. 
Prendete il composto che avete preparato e versatelo negli stampini, 
facendolo passare attraverso un colino. 
Lasciate due centimetri di bordo e coprite bene gli stampi  con un foglio di alluminio 
cio'evita che il vapore annacqui la vostra crema.


Chiudete la pentola a pressione e accendete il fuoco (fiamma bassa), 
dopo il fischio continuate a cuocere per circa 20 minuti. 
Spegnete il fuoco e lasciate uscire bene il vapore. 
Fate raffreddare, aprite la pentola ed estraete gli stampini, 
facendo attenzione a non scottarvi le mani. 
Togliete l'alluminio e ricoprite lo stampo con la pellicola. 
Proseguite con gli stampini rimanenti.
Mettete poi in frigo e fate raffreddare per almeno 4 ore. 

Rovesciate il dolce su un piatto e servite in tavola
eventualmente decorando con piccole meringhe!!







domenica 28 ottobre 2012

IL MIO PAN DOLCE DEL SABATO O QUASI...


Stavolta devo ammettere che è stata dura..
devo ammettere che la ricetta proprio non mi ispirava..
però.. per l'MT-challenge questo e altro..


quindi in extremis oggi mi è toccata anche questa penitenza
ed è risultato a mio parere..un vero disastro..
la prima  treccia era anche venuta bene..

ma in cottura essendo spennellata con lo sciroppo dell'uvetta sciroppata..
si e' un po' troppo abbronzata..
mentre quella che sarebbe dovuta essere la seconda treccia..
si è rivelata un parto gemellare..
però con cottura perfetta..


quindi niente storie per favore..
l'impegno ce l'ho messo tutto..
anche perchè sembrerebbe una preparazione banale..
ma vi assicuro che riuscire a fare la treccia 
può risultare un disastro..
se come me abbondate con il ripieno e il sughetto..

Come da regolamento il procedimento e gli ingredienti 
sono quelli di Eleonora, cambia solo leggermente il ripieno,
ho usato l'uvetta sciroppata che ho preparato io quest'anno!

Ingredienti:
- per due trecce ripiene
  • 500 gr di farina 0
  • 2 uova medie  
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di lievito di birra
  • 125 ml di acqua tiepida
  • 125 ml di olio extra vergine d'oliva
  • 10 gr di sale
  •  la mia uvetta sciroppata 
  • un cucchiaio di acqua
  • semi di sesamo
Procedimento:
Riprendo direttamente quanto descritto da Eleonora:
Prima di tutto e importantissimo, setacciare la farina.
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero 
e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma.
 Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l'olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione.
 Lavorare fino a che l'impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno due ore, 
 dopodichè, sgonfiare l'impasto e tagliarlo in due parti uguali.
 Tagliare poi ognuna delle parti in tre.
Stendere su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. 
Da questo momento in poi..
comincia il mio procedimento..
un dramma!!!
una volta preparate le prime tre strisce ho distribuito una quantità..
direi dignitosa e non esagerata di uvetta sciroppata con un po'..
e dico po' di sughetto..
ma evidentemente la mia generosità è sempre troppa..
e al momento di richiudere ogni striscia su se stessa per sigillare il ripieno 
e formare la treccia è stata un disastro!!!!
avrei voluto mettere le foto..ma mi avrebbero squalificato dall'MT-challenge..
però credo sarebbero state di conforto per chi come me ha voluto osare!!


Quindi una prima treccia nonostante tutto è venuta decente,


l'altra povera non ce la poteva fare e durante il trasporto sulla teglia..
si è riprodotta per mitosi dando origine a due piccole trecce siamesi!
Una volta sistemate,finalmente, le trecce sulla teglia 
(lo so' ho usato la carta forno invece di ungerla...ma a questo punto non ce la facevo più..)
Ho  spennellato con lo sciroppo dell'uvetta diluito e cosparso con semi di sesamo tostati
quindi lasciato lievitare ancora al caldo per 2 orette circa.
Finalmente ho poi infornato a 200°, forno statico, sul ripiano centrale,
(una treccia alla volta altrimenti cuociono male)
per circa 20 minuti..
Naturalmente è salito il panico quando la prima treccia 
dopo soli dieci minuti era già scuretta sopra,
ho abbassato leggermente la tempratura e 
poi per fortuna si è mantenuta costante fino a cottura ultimata!
che ansia!!!!


Però alla fine i risultati ci sono stati!!!
cottura perfetta! i miei giudici di casa l'hanno trovata un preparazione
spettacolare, ma assaggiata prima e..
già finita dopo neanche mezz'ora dall'uscita dal forno!


venerdì 28 settembre 2012

MINI DELIZIE ALLA FRAGOLA UN DOLCE PENSIERO PER DIRE GRAZIE...

una piccola tortina colorata 
per rallegrare la giornata ad un'anziana vicina!!


niente di speciale solo stavo preparando un dolce per il compleanno di un'amica e
avanzandomi un po' di pasta sfoglia e delle fragole 
ho pensato di prepararne un mini- da regalare alla mia vicina 
una simpatica vecchietta che fin da piccola mi ha sempre coccolato,
che seppur avendo superato gli ottanta è ancora in formissima,
cucina ancora, ma non cose troppo elaborate 
 anche perchè sola..


Ho pensato quindi di proporre questa semplice ricetta 
per il contest di Dolcigusti,
in collaborazione con Zalando
e a proposito del motivo del contest il vestito che regalerei è questo sogno!!!
di certo non per la mia vicina, ma perchè lei era sarta e bravissima
pensate che fin da piccola le dicevo sempre che mi avrebbe dovuto fare lei 
il mio vestito da sposa e io l'avrei ricamato!!
purtroppo ora non riesce più a cucire,
ma tutte le volte che ci vediamo
ce lo ricordiamo ancora!!


e questo vestito è veramente un sogno!!
forse importabile..
ma io lo metterei lo stesso anche solo per andar fuori a cena..
ma io sono matta così e non faccio testo..
ora ritorno alla ricetta..

Siamo quasi in autunno e forse è più una ricetta primaverile, 
ma le fragole ormai si trovano tutto l'anno!
e un po' di colore ci fà ricordare ancora un po' l'estate!!

Ingredienti:

  • pasta sfoglia già pronta circa una sfoglia rotonda del diametro di 12 cm
  • ritagli di pan di spagna alla mandorla o anche normale
  • liquore all'amaretto
  • 4-5 cucchiai di crema simil-inglese (poi vi spiego..)
  • una decina di fragole
  • zucchero vanigliato
  • gelatina per torte di frutta
Procedimento:
Dal momento che questa torta è stata fatta con quanto mi era rimasto 
dalla preparazione di un'altra torta non ho messo gli ingredienti e il procedimento per la preparazione di tutti i componenti e 
ben si presta ad essere preparata con quanto vi trovate già in casa!
inoltre è abbastanza veloce da preparare.
Vi spiego lo stesso alcuni passaggi se volte farla in dimensioni normali:
per il pan di spagna alla mandorla:
ingredienti:
  • 3 uova
  • 50 gr zucchero vanigliato
  • 50 gr zucchero
  • 130 gr farina con lievito
  • essenza di vaniglia
passate al mixer lo zucchero normale e le mandorle insieme,
quindi impastate insieme agli altri ingredienti,
 tranne i bianchi che aggiungerete alla fine montati a neve.
Rivestite la placca da forno con cartaforno
e distribuite in un unico strato l'impasto.
Infornate a 170°, forno ventilato, ripiano centrale per 10-15 minuti
finchè non sarà ben gonfio e dorato.
Per la crema simil-inglese:
ingredienti:
  • 250 gr di panna fresca
  • 200 gr di latte
  • 5 cucchiai di zucchero vanigliato
  • 2 cucchiai di maizena abbondanti
  • essenza di vaniglia
  • 2 tuorli
Scaldate latte, 2/3 dello zucchero e panna fino al bollore, 
quindi fuori dal fuoco aggiungete i tuorli sbattuti con il resto dello zucchero e la maizena,
a filo e sempre mescolando con la frusta,
rimettete sul fuoco e sempre mescolando lasciate cuocere 
finchè non addensa ma senza superare gli 80°.
 
 
Preparate quindi la tortina  rivestendo una pirofilina di 10-12 cm di diametro
con un cerchio un po' più grande di pasta sfoglia sottile,
lasciate che il bordo svasi un poco,
spennellate con liquore al'amaretto diluito con acqua,
quindi stendete uno strato di pan di spagna, anche a ritagli, tanto non si vede,
e bagnate anch'esso abbondantemente con il liquore.
 
 
Distribuite infine la crema fino ad arrivare quasi al bordo
e infornate a 160-170° per  circa una mezz'ora, ripiano centrale e forno ventilato,
finchè i bordi della sfoglia non saranno ben dorati e la crema comincerà a dorarsi.
Lasciate raffreddare.
 
 
Preparate quindi le fragole, tagliandole a pezzetto e saltandole a fuoco vivace per 5-10 minuti,
in padella, con il liquore all'amaretto e due cucchiai di zucchero vanigliato.
Preparate la gelatina (io utilizzo le bustine di tortagel)
distribuite le fragole sulla tortina in..modo artistico!!
e ricoprite il tutto con la gelatina!
Lasciate raffreddare