RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

Visualizzazione post con etichetta CONCORSI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CONCORSI. Mostra tutti i post

lunedì 28 ottobre 2013

LA COLAZIONE ALL'AMERICANA E IL BENEDICT'S EGG PER..


Anche stavolta mi hanno fatto tribolare...
addirittura una colazione non una sola ricetta..
ovvero:
Le Uova alla Benedict e la Colazione americana di Roberta Cornali de La Valigia sul Letto

non avendo molto tempo come sempre non ho ecceduto di fantasia..
anzi ho ripreso 'paro paro' tutte le indicazioni di Roberta!!
quindi ho riprodotto i muffin e le uova come ha fatto lei uniche differenze la salsa che è una maionese home-made alleggerita con yogurt e le due portate che accompagnano
un succo d'ananas e spremuta di melograno e un bicchiere di yogurt fatto in casa servito con la mia uvetta sciroppata e granella di biscotto!


Riporto quindi le dosi e ricette che indica Roberta:

per gli English muffin

Ingredienti:
  • 450 g di farina forte per pane
  • 225 ml latte
  • 55 ml di acqua
  • 7 g lievito di birra secco
  • 2 cucchiaini di zuccehro
  • 1 cucchiaino di sale

In un pentolino, unite il latte e l'acqua e fate intiepidire a fuoco dolce. Versate il lievito nel liquido insieme ai due cucchiaini di zucchero, Mescolate rapidamente con una forchetta o una piccola frusta per far sciogliere il lievito e lasciate riposare per una decina di minuti, finche' in superficie si sara' formato un sottile strato di schiuma. 

Setacciate la farina in una terrina e versate nel centro il liquido con il lievito, mescolando dapprima con una forchetta e poi con le mani, incorporando a poco a poco la farina fino a che avrete un impasto non troppo sodo. Versate l'impasto sul piano di lavoro infarinato e incorporate a questo punto il sale. Impastate energicamente per almeno dieci minuti, unendo pochissima altra farina se dovesse risultare troppo appiccicoso. Alla fine dovrete ottenere un panetto liscio e vellutato come il culetto  la gota di un bambino. Ungete una di burro una capace ciotola, rotolateci dentro il panetto e ponete a lievitare in luogo tiepido per almeno un'ora o finche' non sara' raddoppiato di volume.
Rovesciate nuovamente l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e appiattitelo con le mani, facendo uscire tutta l'aria, fino ad uno spessore di circa 1,5 cm, ma non di piu'.
Con un taglia biscotti di 7,5 cm di diametro, ricavate dei dischi di pasta che metterete su una placca da forno infarinata. Rimpastate i ritagli e ricavate altri dischi fino ad esaurimento della pasta. Lasciate riposare i muffins per 15/20 minuti, coperti da un panno o da un'altra teglia rovesciata.
Scaldate a fuoco medio una padella antiaderente a fondo spesso o, ancora meglio, in ghisa.
Disponeteci 4 muffins alla volta, riducete la fiamma e fateli cuocere per 4 o 5 minuti per ogni lato. 
Devono rimanere molto soffici e non seccarsi, ma se avete l'impressione che non si siano ben cotti all'interno o sui bordi, potete trasferirli in forno a 180 gradi e farli cuocere per altri 3 o 4 minuti.
questo è invece il procedimento per le uova alla Bened:
In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.
Per comporre l' Egg benedict, dividete ogni muffin a meta' e scaldateli in una padella antiaderente fino a che risulteranno leggermente tostati. Deponete su ogni meta' muffin una fettina di prosciutto cotto, eventualmente leggermente sacaldata in padella, coprite con un uovo in camicia e nappate di salsa olandese ancora calda. Volendo al posto del prosciutto cotto, si puo' mettere del bacon ben rosolato.
La maionese fatta in casa invece l'ho preparata così:
ingredienti:
  • 1 uovo
  • succo di 1/4 di limone filtrato
  • 125 gr di olio
  • 1/2 cucchiaino di aceto
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di yogurt fatto in casa
Procedimento:
Per prima cosa preparate olio e uova a temperatura ambiente e
 separare molto bene il tuorlo dal bianco. 
A questo punto prendete una ciotola dai bordi alti,
mettete i tuorli in una ciotola con un pizzico di sale e il pepe , 
quindi aggiungete l'aceto
Lavorate il tutto col mixer o con un robot da cucina e poi incominciate a versare l'olio a  gocce   continuando poi a filo  
Dovrete mescolare sempre nello stesso senso fino ad ottenere una salsa densa (si spera..)
 Quando avrete aggiunto tutto l'olio, potete unire il succo di limone (sempre sbattendo), ed eventualmente aggiustare ancora  di sale e pepe e infine lo yogurt sempre sbattendo!
Purtroppo le mie uova erano un po' 'anemiche'..
e la maionese è risultata molto chiara si nota appena nella foto, però è venuta buona!










E in questa foto si dovrebbe vedere tutta l'essenza delle Benedict's Egg!!

venerdì 27 settembre 2013

I RAVIOLI DELLA MARY..NON DEL PLIN..




Eccoci di nuovo qui con la ricetta per l'MT-challenge!!!
sarebbe la ricetta de 'I ravioli del Plin'
proposta da Elisa la vincitrice dell'ultima edizione
di cui trovate la ricetta qui
Naturalmente io vi propongo la versione di casa mia, 
che un po' ci si avvicina!!

Ingredienti:
- per 4 persone più o meno
- per il pesto di carne:
  • 100 gr di macinato scelto di bovino
  • 100 gr di macinato misto
  • 1 salsiccia
  • 100 gr di petto di pollo
  • 2 piccole puntine di maiale
  • 3 noci di burro
  •                                           in un sacchettino di garza richiudete: 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe e un rametto di rosmarino fresco
  • vino bianco per sfumare
  • 3-4 fette di prosciutto crudo stagionato
- per il resto del ripieno:
  • biete fresche o surgelate lessate in brodo vegetale circa 1/3 del pesto di carne
  • Parmiggiano reggiano grattuggiato quasi altrettanto rispetto al pesto di carne
  • noce moscata
- per la sfoglia d'uova:
  • 3 uova 
  • 200 gr farina 00 più quella per stendere
  • 100 gr farina di semola di grano duro rimacinata
- per condire:
  • crema di burro
  • qualche foglia di salvia a piacere
  • parmiggiano reggiano grattuggiato
- per i ventagli di parmiggiano su cui servire i ravioli:
  • parmiggiano reggiano stagionato grattuggiato


Procedimento:
I miei ravioli  hanno un ripieno di carne uguale a quello dei cappelletti
 a cui si aggiungono delle biete lessate
oltre al solito parmiggiano reggiano che qui da noi non può mancare!
La parte più lunga è la preparazione del pesto a base di carne:
In una casserruola rosolare le carni (il pollo ridotto a pezzetti) con il burro  
 poi sfumare con un goccio di vino bianco, aggiungere la garza con gli aromi, 
spolverare di sale e pepe e coprire di acqua e lasciar cuocere a fuoco docle coperto 
per 3-4 ore minimo, controllando di tanto in tanto che non si attacchi, 
aggiungendo eventualmente un po' d'acqua.
Acottura terminata lasciate asciugare bene a fuoco vivace,
togliere gli aromi e passare al mixer con il prosciutto crudo.
Formate delle 'balotte' (palline grosse) grosse poco meno un'arancia piccola
e per conservarle mettetele in freezer.
Con una balotta di tali dimensioni aggiungendo gli altri ingredienti in proporzione otterrete circa la dose di ravioli o cappelletti (di questi ve ne vengono un po' di più) per 4 persone! 

Una volta pronto la balotta di ripieno di carne  
 ripassate al mixer con altrettanto parmiggiano grattuggiato 
e 1/3 di biete lessate
profumate con noce moscata a piacere e 
quindi procedete a preparare i vostri ravioli!

Anche la sfoglia d'uova conviene prepararla un po' prima 
per poi lasciarla mezz'ora a riposare in frigo,
e si ottiene impastando le due farine disposte a fontana con le tre uova
fino ad ottenere un'impasto liscio sodo ed omogeneo,
aggiungendo non troppa farina altrimenti la sfoglia tende ad
 asciugarsi troppo velocemente quando la tirate.
Prepare i ravioli è facile è più difficile spiegarlo per 
cui vi consiglio di guardare il video nel post di Elisa,
comunque a seguire ci sono le foto delle diverse fasi:


La sfoglia io la stendo per velocizzare con la macchinetta e non eccessivamente sottile,
senza aggiungere troppa farina in modo che la sfoglia resti umida per poi richiudere i raviolini!
Dispongo due file di 'palline' di ripieno .
Divido longitudinalmente le due file di ripieno,
ricopro con un lembo di sfoglia,
sigillo bene il ripieno lasciando fuori l'aria
poi con le rotellina li divido e rifilo!


Avevo un po' fretta ieri sera quindi non li ho fatti piccolissimi, ma la dimensione delle palline di ripieno era comunque da regolamento..grosse come nocciole!!


Li ho poi lessati in abbondante acqua salta 7-10 minuti..
dipende da quanto fate spessa la sfoglia, a me non piace troppo sottile,
 specialmente con questo ripieno molto saporito!
Poi li ho saltati in padella qualche minuto con abbondante crema di burro!
e a piacere qualche foglia di salvia.
Per una presentazione più coreografica potete servire i ravoili 
su un ventaglio di parmiggiano come ho fatto io:

e per preparare i ventagli basta scaldare un piccolo padellino antiaderente, 
aggiungere uno strato uniforme di parmiggiano grattuggiato,
lasciar fondere bene a fuoco vivace e
quando comincia a rosolarsi sul bordo
spostare il padellino su un ripiano freddo qualche istante, ma non per troppo!
Con una palettina di legno prelevate la sfoglia e leggermente arroltolata su se stessa lasciatela raffreddare dentro una cioltolina in modo da formare una specie di ventaglio!
La scpiegazione è complicata ma come sempre è più facile farli !

Sperando che la mia versione di questi ravioli vi sia piaciuta
a presto!!
 

venerdì 20 settembre 2013

FANTASIA DI ROMBO AI PROFUMI DELLA LUCANIA!


Vi propongo questo antipasto a base di rombo preparato in 4 modi diversi e 
che ho intrecciato ad altrettanti sapori e profumi lucani 
in occasione di...


  questo super contest indetto in occasione del
che si svolgerà a Metaponto dal 7 al 10 Ottobre! 
In occasione di questo contest:
IoChef: il concorso per conoscere il vero sapore della Lucania
mi hanno inviato un pacco contenente tutte queste prelibatezze lucane:

e io ho dovuto realizzare una ricetta con questi prodotti 
cucinando uno dei pesci proposti:
(Mormora
Seppia
Cefalo
Gallinella
Sauro
Pesce serra
Sciabola o bandiera
Triglia agostinella
Polpo
Pettinessa
Palamita
Rombo
Lucerna o pesce prete)
tra cui ho scelto il rombo uno dei pesci a mio parere più delicati e pregiati !

Ingredienti:
- per 4 persone:

Procedimento:
Sembra un piatto elaboratorato, ma in realta sono solo quattro varianti 
per cucinare un  pesce che veramente merita tante attenzioni 
per il gusto delicato che propone!
Partiamo dalla prima versione,
forse la meno familiare
uno sformato in crosta di melanzana rossa (una rarità..anzi..di più.):
frullare 1 filetto di rombo con  2 cucchiai di panna,
2 uova di quaglia e un cucchiaio di cacioricotta grattuggiata,
un mezzo pomodoro secco
qualche goccia di succo di limone e 1/3 di polpa di una melanzana rossa-
Nel frattempo svuotare due melanzane rosse poi riempire a strati 
con il ripieno preparato e un pò della polpa ricavata!
cuocere a microonde sigillato con pellicola 7 minuti a temp. media
poi verificare la cottura e proseguire altri 5-6 minuti sempre a termperatura media.
poi passare in forno ventilato a 200° con grill per 5-8  min fino a rosolatura.


 Passiamo all'antipasto n°2:
rombo alla brace su cips di melanzana servito con crema di fagioli di senise..
Bel piatto a mio parere perchè racchiude un insieme di sapori molto forti e profondi..
una notte a bagno i fagioli..altrimenti..nienti crema..
poi l'indomani cottura lenta ma non in fiasco per motivi logistici..
con aromi(trito di sedano,carota e cipolla, foglia d'alloro euna noce di burro)
 poi riduzione a crema con fumetto di pesce 
e il filetto di rombo: cotto alla brace (o meglio su piastra..) e sfumato al cognac
steso su sfoglie di melanzana rossa grigliata con olio evo e un trito di prezzemolo e aglio 
(che inganna perchè piccantina e selvatica come non poche..)


Antipasto n°3 :
filettini di rombo fritto su cips di melanzana rossa:
prendere un filetto di rombo, dividerlo in 4 filettini e lasciarlo a bagno nel latte
almeno mezz'ora con un pizzico di pepe,
nel frattempo tagliare5-6 fettine di melanzana rossa
e lasciarla a perder sale per renderle un pochino più delicate.
Risciacquare i filetti di pesce e quelli di melanzana, 
quindi passarli in metà farina 00 e metà farina di semola
poi friggerli in olio di semi  di arachidi bollente!


Accompagnare quindi l'allegra famiglia con una crema di ceci neri..
ottenuta cuocendo per almeno un'ora i ceci (lasciati a bagno più di una notte..)
in un fumetto delicato ( sempre ottenuto con i resti del rombo e verdure fresche)
poi frullati con un pizzico di peperoncino e un filo d'olio evo lucano..
Infine l'ultima versione..
quella che forse dev'essere la prima della degustazione
perchè a mio parere raccoglie l'essenza dei sapori e dei profumi..
ma spetta a voi giudicare....
Bisogna prendere il filetto freschissimo privato di tutto e battuto al coltello..
poi 'rimestato' sempre al coltello con olio evo del vostro
una piccola parte di peperoni di senise, poche olive liguri,
scorza e succo di limone,sale e pepe e
una grattuggiata abbondante di cacioricotta lucana..
Alla fine vi risulta un impastol omogeneo ricco di sapori 
da degustare su un crostino di pane lucano insieme 
a qualoche goccia di riduzione di ficotto!!!
un po' come la riduzione di aceto balsamico da noi!!


Quindi componete il piatto disponendo una melanzana ripiena 
con un crostino di pane  di matera 
tostato in padella con un filo d'olio evo,
il filetto alla piastra su melanzane grigliate e crema di fagioli di senise,
le cips di melanzana fritte e i filetti di rombo fritti accompagnati dalla crema di ceci neri
e infine la quenelle di tartar di rombo su crostino sempre di pane di matera tostato accompagnato dalle gocce di ficotto ridotto (scaldato in un pentolino fino a ridurlo della metà)!
Sperando che la mia proposta vi sia piaciuta 
vi saluto con un grazie di cuore a tutta la lucania!!!!


venerdì 28 giugno 2013

MARY SALAD E NON LA SOLITA CESAR SALAD....


questa volta per l'MT-Challenge una ricetta molto simpatica!!


peccato che a me proprio le insalate non piacciano..
io sono peggio dei bimbi..roba vegetale e cruda.blea....
tutta colpa dei traumi subiti all'asilo per colpa delle suore che mi obbligavano
 a mangiare le cose che non mi piacevano e
tutt'ora solo alla vista di ortaggi crudi come carote, sedano
finocchi etc etc..mi viene la nausea!!
Proprio proprio riesco a mangiare due foglie d'insalata e un po' di pomodoro,
e tra le verdure cotte riesco a mangiare quelle alla griglia, le patate e i legumi..
il resto è orrore....


Però quest'insalatina mi è sembrata gustosa!!
ho semplicemente preparato un'insalata mista con qualche dadino di pomodoro
arricchita da 'rose' di salmone affumicato,
arricchita da cubetti di piadina tostati (la mia ricetta)
conditi con una vinaigrette a base di olio e limone.

Ingredienti:
- per 2 persone:
  • una manciata di soncino pulito
  • una manciata di foglie di insalata riccia pulita e sminuzzate
  • una o due foglie di radicchio trvigiano tagliato a striscie
  • una manciata di foglie di valeriana
  • 50 gr di salmone affumicato
  • 2-3 pomodorini pizzutelli
  • vinaigrette a base di succo di limone, olio evo, sale delle hawai e pepe nero appena macinato
  • 2 manciate di cubetti di piadina (vedi ricetta base sotto) tostati!
Preparazione:
Il bello di questa ricetta è che è velocissima...a parte naturalmente i cubetti di piadina tostati!!
altrimenti era troppo facile!!!!!!!
Infatti io ho tenuto da parte un po' d'impasto delle piadine
che ho preparato il giorno prima
(ricetta base: 500 gr di farina, metà 00 e metà manitoba,
1/2 bustina di lievito per torte salate, un 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio,
un cucchiaio di sale fino, un cucchiaio di strutto fuso e acqua quanto basta
per ottenere un impasto ben sodo ed elastico,
lasciate risposare avvolto da pellicola una mezz'ora ,
poi  se volete preparare le classiche piadine formate tante palline grosse come
una noce e con l'aiuto di un mattarello stendetele sottilissime
e poi cuocetele in una padella antiaderente ben calda,
qualche minuto per parte finche non saranno ben dorate e gonfie)
Per i cubetti di piadina per l'insalata dovrete solo tirare la pasta da piadina, 
anche con la macchinetta per la sfoglia,in una sfoglia spessa almeno 5 mm
e tagliarla con una rotellina a cubettini di un cm di lato.
Cuoceteli poi sempre in una padella antiaderente ben calda
lasciandoli colorare bene da entrambi i lati!!
Quindi basta assemblare i vari componenti:
insalatine, cubetti di pomodoro, roselline fatte con nasti di salmone affumicato,
condire con la vinaigrette e aggiungere i cubetti di piadina tostai!


Sicuramente la mia è una versione molto semplice e poco elaborata,
ma a volte sono proprio le cose più semplici a stupire il nostro gusto!!!!!

lunedì 27 maggio 2013

LA MIA TAIEDDHRA RISO, PATATE E COZZE E..PEPERONI!



La ricetta della sfida di Maggio è proprio questo piatto dal nome per mè stranissimo, 
però merita è un piatto semplice ma molto gustoso!


La ricetta è quella di Cristian il vincitore della sfida di Aprile
ma nella mia versione ho messo anche i peperoni,
per gusto fresco e che aggiungono una punta di colore in più in attesa della 
 tanto sospirata estate che quest'anno sembra non arrivare mai!

Ingredienti:
- per 2 persone:
  • una ventina di cozze
  • 1 tazza di riso vialone nano
  • 1 patata piccola
  • 1/2 peperone tagliato a striscioline sottili
  • 1 pomodoro ramato a cubetti
  • 1/2 zucchina tagliata a rondelle fini
  • 1/2 cipolla affettata finissima
  • olio evo
  • parmiggiano reggiano grattuggiato 4 cucchiai abbondanti
  • peperoncino intero
  • 1 spicchio d'aglio pelato
  • prezzemolo fresco tritato


Procedimento:
Il procedimento è quello di Cristian che ho seguito tranne che
 per la fase di apertura delle cozze..
mi dispiace ma sono sincera non ne avevo il tempo, 
quindi ho pulito per bene le cozze, ho scaldato 
in un padellino antiaderente un filo d'olio evo, 
un mezzo peperonicno secco e lo spicchio d'aglio, 
poi ho aggiunto le cozze e le ho lasciate aprire togliendole subito.
Le ho sgusciate e conservato il liquido di cottura filtrandolo.
Ho quindi preparato la mia taieddhra,
in una pirofila di coccio non troppo grande ho distribuito metà delle verdure, 
peperone, zucchina, cipolla e patata, 
appena unte d'olio evo in modo da rivestirne tutto il fondo,
appena spolverate di sale e pepe.
Ho quindi bagnato e scolato bene il riso e steso uno strato uniforme sopra le verdure,
ho distribuito le cozze e i dadini di pomodoro,
infine ho salato e papato e spolverato di parmiggiano grattuggiato.
Ho aggiunto il liquido di cottura delle cozze filtrato e ancora un po' d'acqua
fino a coprire completamente il riso.


Ho quindi ricoperto con un ultimo strato di verdure, la metà rimasta,
condito con un filo d'olio evo, spolverato con il parmiggiano grattuggiato rimasto 
colmato con altra acqua fino a coprire bene le verdure.
Ho infornato,in forno già caldo a 160°, ventilato per 1 ora e un quarto,
alzando un po' la temperatura verso fine cottura per far rosolare un po' la superficie.


Sebbene nella ricetta originale non si aggiunga sale io un pochino ne ho messo,
infatti non utilizzando l'acqua delle cozze a crudo il riso alla fine è rimasto un po' insipido
per i nostri gusti.


Servite caldo o tiepido cosparso con abbondante prezzemolo fresco tritato!!







domenica 5 maggio 2013

ANTIPASTO TIEPIDO DI MANZOTIN


Ancora per il super contest: Manzotin estate 2013..
una ricettina veloce mad'effetto, forse più inversale che estiva, 
in versione fingerfood fingerfood!

Si tratta di untipastino delicato a base di qenelle di pure di patate, 
Manzotin tiepida, cialdine di Parmiggiano
impreziosito da una riduzione di aceto balsamico!

Ingredienti:
-per 6 ciotoline:
  •  12 cucchiai rasi di Parmiggiano grattuggiato
  • 1 scatola di Manzotin da 140 gr
  • 2 cucchiai di Parmiggiano grattuggiato
  • 2 piccole patate
  • 2 noci di burro
  • latte
  • sale e pepe
  • aceto balsamico di Modena
Procedimento:
Pelate le patate e lessatele, quindi preparate il pure,
schiacciandole direttamente in un pentolino in cui avrete già fuso il burro,
e scaldano a fuoco dolce,
aggiungete il latte necessario ad ottenre una bella crema,
il sale e il pepe e il formaggio,
lasciate cuocere finchè non sarà ben sodo e omogeneo.
Tenete in caldo.
Preparate mentre le patate cuociono le cialdine,
scaldando un padellino antiaderente e versandovi
il Parmiggiano a cucchiaiate rase.
Lasciate dorare bene le cialdine prima di girarle.
Scaldate in pentolino con il fondo spesso la Manzotin, finchè non si sarà 
sciolta bene la gelatina e lasciate asciugare a fuoco dolce qualche minuto.
Preparate la riduzione di aceto balsamico,
In un pentolino antiaderente versate 4-5 cucchiai di aceto e
 lasciate ridurre a fuoco vivace finchè non assumerà una
consistenza densa e caramellosa.
Assemblate il fingerfood distribuendo in ogni ciotolina 2 qenelle di purè,
sopra una cucchiaiata di Manzotin,
2 cialdine a lato e
decorate con un filo di riduzione di aceto balsamico!
Potete servire caldo o tiepido


PENNETTE INTEGRALI CARCIOFI,OLIVE E..MANZOTIN!



Vi propongo questa ricetta per un contest speciale:
Contest Manzotin Estate 2013
si tratta di un primo piatto di pennette integrali bio condite con un sughetto
 a base di carciofi, olive e manzotin
che si presta anche ad essere servito in versione 'Pasta fredda'
visto che tra un po' dovrebbe arrivare anche l'estate!!

Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 1 scatola di Manzotin da 140 gr
  • 300 gr di pennette integrali bio
  • 6 cuori di carciofi freschi, oppure surgelati
  • 6-8 olive verdi o nere (io avevo solo delle olive giganti..ne ho messe 3)
  • 1/2 scalogno tritato
  • prezzemolo fresco tritato
  • 4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • olio evo 

Procedimento:
Pulite e affettate i carciofi.
Fate soffriggere lo scalogno con un filo d'olio evo e aggiungete i carciofi e 
le olive tagliate a fettine.
Aggiungete un pizzico di sale, ma poco, 
pepe e una spolverata di prezzemolo fresco e lasciate cuocere a fuoco dolce,
coperto, per un quarto d'ora, aggiungendo se necessario un goccio d'acqua.
Passate al mixer 2-3 cucchiai di carciofi e poi riaggiungeteli al sugo
assieme alla Manzotin,
lasciate cuocere un altra decina di minuti, ficnhè la gelatina non si sarà sciolta e 
la carne ben amalgamata al sugo.
Nel frattempo portate ad ebollizione l'acqua salata per la pasta
e cuocete le penne al dente.


Scolate la pasta direttamente nel sugo, aggiungete il Parmiggiano
e completate la cottura.
Per la versione 'Pasta fredda? invece portate a cottura la pasta e
 poi raffreddatela sotto l'acqua fredda, quanto basta per intiepidirla,
quindi condite con il sugo tiepido e Parmiggiano grattuggiato
a piacere.
Servite la pasta tiepida, non troppo fredda,
a mio parere risulta più gustosa!


sabato 27 aprile 2013

IL MIO CHILI CON CARNE!




Finalmente una ricetta che veramente mi gusta mucìo!!!
adoro la cucina messicana!!
Ebbene:
 il chili con carne preparato secondo la ricetta di Anne,
semplicissimo come piace a me!
io odio le spezie come coriandolo o cumino, non riesco purtroppo a mangiarle,
le riconosco subito e mi tocca lasciare lì tutto per la nausea,
invece un chili fatto così,
solo vero peperoncino è per me oro!
Io però vi propongo una versione alternativa con carne di cavallo mini-fingerfood
servito naturalmente con i fagioli neri messicani piccanti
e mini tortillas preparate con farina di mais!
Avevo giusto comprato della polpa di cavallo per un ragù,
da ricetta era da preferire la spalla, ma in mancanza d'altro ho provato così!
Devo dire che non è male, una valida alternativa al manzo.
Ultima postilla io di solito quando preparo il chili non resisto 
dal lasciare macerare la carne tagliata a cubettini con la salsa di peperoncino 
e techila per una mezz'oretta, poi passo alla cottura lenta.
Qui il regolamento non lo permette allora niente,
mi attengo alla ricetta..

Ingredienti:
-per una porzione da degustazione:
  • 120-150 gr di carne di cavallo tagliata a cubettini, sempre tipo spalla
  • 1 peperoncino dei miei  secco!
  • una cucchiaiata di pomodori pelati passati al mixer
-per i fagioli messicani piccanti:
  • 4 manciate di fagioli neri messicani secchi (io li trovo in un supermercato che ha prodotti anche a basso prezzo e multietnici)
  • 1 cucchaino di mix tritato di verdure da soffritto
  • una noce di burro
  • tobasco
  • un pizzico di dado
  • concentrato di pomodoro
  • un po' della salsa di peproncino preparata precedentemente
- per le mini tortillas:
  • 50 gr di farina di mais finissima
  • 60 gr di farina 00
  • un pizzico di lievito per torte salate
  • sale fino
  • 100 gr di acqua tiepida circa
  • un filo d'olio di mais


Procedimento:
Per la preparazione del chili con carne riporto il procedimento da regolamento:
Spezzettate il peperoncino secco scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite il peperoncino di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
Passato questo tempo, frullate con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine  in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
Mettete la carne, il pomodoro e la salsa in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, regolate di sale mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando ogni tanto. Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte che sarebbe necessario ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere.  Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
L’ideale e’ far riposare il Chili e servirlo il giorno dopo.

La notte prima mettete a bagno i fagioli, 
quindi fate soffriggere nel burro le verdure da soffritto, aggiungete i fagioli e tutti gli altri ingredienti, coprite d'acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 2 ore.
Lasciate asciugare e tenete in caldo mentre finisce di cuocere il chili.
Preparate le mini tortillas:
impastate le due farine con il resto degli ingredienti fino ad ottenere 
un impasto sodo ma non troppo asciutto,
dividetelo in palline grosse come una noce, anche meno,
lasciate riposare coperte per una decina di minuti,
quindi appiattitele con un matterello riponendole dentro un sacchetto di palstica per alimenti.
io le ho rifilate con un coppapasta per averle perfette, ma sono belle anche irregolari.
Scaldate bene una padella antiaderente e
cuocete a fuoco dolce prima da un lato finchè non si dorano e 
cominciano a formarsi delle bolle, poi anche dall'altro.
Man mano che sono pronte tenetele al caldo coperte con un canovaccio.
Io ho servito il mio chili con carne disponendo a corolla le mini-tortillas
con al centro prima una base di fagioli piccanti e al centro una cucchiaiata di chili con carne!