RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

lunedì 4 gennaio 2010

I TORTELLINI FRITTI CON LA CREMA!!!

e dolci ricordi per il contest:


Non è una ricetta nuova,
ma se queste sono le mie tradizioni e radici..
non posso creare qualcosa di nuovo..
e la ripropongo per questo contest!! 

Ho cominciato così a pasticciare in cucina,
quando ancora non arrivavo al tavolo..
Fin da piccolina infatti aiutavo mia mamma a cucinare,
e quando stava per arrivare Natale
era un tripudio di dolci in casa mia,
così voleva la tradizione..
e anche mio nonno..
lui era golosissimo!
Io non vedevo l'ora!
un pomeriggio si preparavano i tortellini fritti,
un altro i tortellini al forno con il ripieno di marmellata e
infine le pesche dolci ripiene di crema!!
questi erano i dolci della tradizione che si preparavano
per Natale a casa mia!!


tra i pochi dolci che adoro,
loro sono al 2° posto!!!

una di quelle ricette tipo 'cinque salti in padella'..
e vi serve almeno 1 pomeriggio intero..
se..
come me..
non avete l'aiuto dal pubblico!!


E' ormai tradizione..
1 volta all'anno li devo preparare!!

così ..
il pomeriggio del 31 DICEMBRE..
visto che non dovevo preparare cena,
perchè siamo andati al ristorante..
arrivata a casa dal lavoro,
alle ore 14:20
e dopo avere aiutato mia madre,
riordinandogli la cucina etc. etc.

alle ore 15:00 è iniziata la mia missione!!
con 'nessuno tra i piedi' che mi disturbasse..
1° cosa ho preparato la crema pasticcera al limone,
1 litro!!
poi l'impasto per i tortellini..
1 kg quasi..
poi come in catena di montaggio ho preparato tutti i tortellini..
fino all'ultima briciolina d'impasto!!
Alle ore 19:02 ho iniziato a friggere..
finendo alle ore 20:00!!

Produzione totale: 186 tortellini fritti!!!

Contati e riordinati nei vassoi
dall'arbitro ufficiale..il mio amore!!

E' stata dura..
ma alla fine ho vinto io!!!
very very very buonissimi!!!!!!!!




Come sempre le mie foto sono una schifezza..
ma quello che conta è la sostanza!!

Premesso ciò partiamo con la ricetta,
la preparazione di per sè è semplice...
ci vuole solo moooolto tempo e mooolta pazienza!!

Ingredienti:

Per la crema pasticcera al limone:
  • 1 l di latte intiempidito
  • 300 gr di zucchero
  • 120 gr di farina
  • 4 tuorli (conservate i bianchi!!)
  • 2 bustine di Novolina
  • la buccia di 1 limone non trattato
Per l'impasto:
  • 600 gr di farina 00
  • 180 gr zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 bicchierino abbondante di Sassolino
  • 70 gr di strutto
  • un pizzico di sale
  • 1,5 kg di strutto per friggere
  • zucchero vanigliato
Procedimento:
Prima cosa preparate la crema:
Scaldate il latte con la scorza del limone,
in un pentolino antiaderente sbattete i tuorli a zabaione con lo zucchero,

aggiungete la farina e la novolina, quindi il latte a filo

e infine la scorza di limone,

Cuocete le crema a fuoco medio,

mescolando continuamente per evitare che si attacchi!

e da quando bolle lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Lasciate raffreddare spolverando la superficie con altro zucchero.

Ricordatevi di tenere da parte gli albumi,

vi serviranno per sigillare i tortellini!!

Passate quindi a preparare l'impasto:

Mettete la farina a fontana sulla spinatoia,

insieme a zucchero, lievito e vanillina,

cominciate ad impastare con i tuorli, il sassolino,

lo strutto sciolto a bagnomaria (o nel microonde)

Quindi aggiungete gli albumi montati a neve ben soda, con il pizzico di sale,

e impastate delicatamente fino ad ottenere una palla omogenea

aggiungete eventualmente altra farina,

deve risultare un'impasto ben sodo e non troppo appiccicoso,

Procedete dunque a formare i tortellini:

Dall'impasto prelevate piccole porzioni di impasto per volta ,

lasciando coperto con pellicola il resto,

Io stendo la pasta utilizzando la macchinetta per la sfoglia

aggiungendo farina quanta ne serve,

anche con il mattarello si riesce bene,

Se siete soli nell'impresa..

e vi dovete arrangiare come me..

io mi organizzo così:


Infarino abbondantemente l'impasto
e comincio a tirarlo a sfoglia partendo dal foro più largo,
continuo finchè non ottengo
una sfoglia consistente ma abbastanza bagnata,

fino alla spessore del 3° foro,

la divido in pezzi,

rettangoli di più o meno 15-18 cm di lunghezza,

devono permettere di ottenere 4 tortellini per pezzo!
in modo da prepararne contemporaneamente almeno 12 - 14 !!

Naturalmente spessore e dimensione dei tortellini sono mooolto relative!!

La mia regola è sempre la stessa:
tanta crema..
poca pasta intorno e sottile!!

Quindi la sfoglia deve risultare 2-3 mm,

posiziono la crema un cucchiaino,

circa 1/2 cucchiaino di crema già fredda,
ai 4 angoli,
poi incido e richiudo a formare i tortellini,
ripiegando la pasta sul ripieno,

sigillando bene i bordi con l'albume,

li ritaglio a 1/2 luna utilizzando il bordo sottile di un bicchiere,

ripasso ogni tortellino sigillando bene il bordo e li rifilo ulteriormente
Man mano che sono pronti

li allineo su un vassoio sopra a carta assorbente

e tengo al fresco,

Prendo un'altro pochino di impasto,

aggiungo i ritagli e altra farina e ritiro a sfoglia,
preparo altri 12-16 tortellini

e via così finchè è finito tutto l'impasto!!

Poco prima di terminare di preparare i tortellini,
iniziate a far scaldare lo strutto,

a fuoco vivace ma non troppo alto e

in una pentola tale da permettere

di avere un livello di liquido sufficiente da farli galleggiare!!

Questo è molto importante perchè non devono toccare il fondo,

altrimenti bruciano!!

Per essere sicuri di aver raggiunto la temperatura ottimale

provate a tuffare qualche pallina di pasta,

deve risalire subito in superficie,

aspettate ancora qualche minuto,

quindi provate con una cavia..

il tortellino deve risalire in superficie abbastanza velocemente e

non dovete mai smettere di mescolarli, delicatamente

lasciando che cuociano bene da un lato girandoli poi sull'altro,

Devono cuocere almeno qualche minuto,

infatti, se procedete in modo corretto, non vi diventeranno scuri subito,

ma raggiungeranno il giusto colore quando saranno cotti,

inoltre se prendete il ritmo giusto,
diventa un lavoro continuo,

mentre mettete quelli crudi,

sempre mescolando, rigirate e scolate quelli che man mano sono pronti !

Che meraviglia....
sono veramente eccezzionali...
Lo zucchero vanigliato vi consiglio di metterlo al momento di servirli
e solo su quelli, altrimenti con l'umidità si bagna,
e solo quando tiepidi!
Da mangiare anche subito..
e ancor meglio con l'aggiunta...



..di un altro pochino della crema rimasta..

come faccio sempre io !!!


Provare per credere!
e
se è la vostra prima volta..
provate con metà dose..
sempre..
per non morire giovani...
e assaggiate sempre mentre li preparate..
solo.. per... essere sicuri che sia tutto perfetto..


Questa ricetta ha partecipato anche al contest:

FUNGHI SOTT'OLIO !




Anche il 1 Gennaio..

il raccolto è stato copioso !!!!!!!!!

..lo sò potreste seriamente pensare che siamo pazzi..

ma nulla di più bello e rigenerante che passeggiare per boschi !!!!!!

con una bella giornata... o quasi,

e trovare ancora tanti funghettti !!!!!!!


Ebbene sì !!!

ce l'ho fatta!!

ho attaccato al mio amore la fungomania!!!!!!!!!


peccato che se ne sia ammalato solo quest'estate...


però..abbiamo recuperato alla grande!!


infatti ho il freezer che scoppia!!!!!


tra porcini, steccherini, trombette da morto,

galletti (pochi purtroppo..), prugnoli d'autunno..




Unico neo...

la domenica mattina mi fà alzare alle 6 e mezza...

anche adesso che a funghi non ci và nessuno !!

però così mi scateno e addirittura a volte non si pranza..
il tempo corre...
quindi niente pranzo,

e caccia al tesoro fino alle quattro del pomeriggio!!!
sia con la neve che con l'ombrelo se piove!!

.. troppo romantico andare a funghi con l'ombrello...
quando piove a dirotto!!

e trovare comunque tanti funghi!!!
..poi quando arriviamo a casa però...

divoriamo il mondo..

e soprattutto mi ci vuole mezza giornata di ferie..
per pulirli tutti!!
Non saranno porcini...

lo sò..
però a noi piacciono ugualmente!!!

La gioia è veramente tanta quando

trovi questi funghetti gialli

enormi!!!



Purtroppo di galletti però non se ne sono trovano molti...




..anche sè 2 venerdì mattina li abbiamo trovati!!

Una volta puliti,

una parte li congelo già porzionati da sugetto!!



..un' altra parte invece li metto sott'olio!!!
al mio amore piacciono tanto anche così!!!


Procedimento:

Il procedimento è alquanto semplice,
ho trovato girovagando per internet,
una ricetta un po' diversa per sbollentarli,
come sempre non ricordo dove..
A seconda della quantità di funghi che avete aggiustate le dosi,
l'ultima volta ho preparato anche un vaso di champignon,
purtroppo..'di supermercato'..
Partendo da 2 vassoi di champignon acquistati al supermercato

e 1 bacinellina di steccherini puliti,
per poterli preparare tutti insieme,
in una pentola abbastanza grande,
scaldate:
  • 2 cucchiai d'olio d'oliva
  • 2 chiodi di garofano
  • 4 bacche di ginepro
  • 2 foglie d'alloro
  • una spolverata abbondante di pepe
  • 1 cucchiaino di sale
  • 4-5 grani di pepe
  • un rametto di rosmarino

Quando inizia a soffriggere versate acqua e aceto,

nella proporzione di 3/4 di aceto e 1/4 di acqua

( ho aggiunto circa 1,2 litri di aceto e 400 gr di acqua)

e portate ad ebollizione!!


Nel frattempo avrete già selezionato e tagliato eventualmente a pezzi,

i funghi più belli e sodi,

quindi un po' alla volta sbollentateli per 5-6 minuti,

a seconda della grandezza,

Scolate su dei canovacci e lasciate che si asciughino bene e

raccogliete anche gli aromi,

Io li lascio scolare al fresco per una notte,

poi invaso con olio di semi o di oliva

La mattina li invaso con l'olio,

un po' degli aromi utilizzati per sbollentarli,

cercando di far uscire tutta l'aria,

ma prima di sigillare
lascio riposare ancora una mezza giornata al fresco
per poi aggiungere altro olio se assestandosi è sceso di livello

Questi sono gli champignon che ho messo via
insieme agli steccherini con lo stesso procedimento



Una volta riempiti e chiusi tutti i vasi,
sterilizzate a bagnomaria per 20 minuti!







Purtroppo non sono pronti subito..
bisogna lasciarli riposare al fresco e buio
per almeno 2-3 mesi!!

..LA PAZIENZA

E' LA VIRTU' DEI FORTI..












mercoledì 30 dicembre 2009

AUGURI!! - TERZA PARTE!!

Vi ho anticipato nel post precedente


che ho fatto poco niente...


il giorno della Vigiglia..


di sicuro non ho avuto tempo di fare le foto!!


ma prossimamente le aggiugerò..


Di fatto per il giorno di Natale

niente delle solite cose..


proprio non mi andava anche perchè


mangiando fuori tutte queste sere di festa,


gira che ti rigira si mangia di tutto e di più ,


quindi per stare leggeri..

almeno a pranzo..


e soprattutto per non cucinare ore il giorno di Natale,


ho optato per un piatto che era da tanto che non mangiavo..


LE TROFIE CON IL SUGO D'ANATRA!

Anni fà,

quando lavoravo in bar mentre frequentavo l'università,

qualche cacciatore carino conoscendo il mio amore per la selvaggina..
mi regalava anche dei germani,


..lo sò che gli animalisti mi odieranno...


sono animali stupendi lo ammetto e
mi dispiaceva veramente molto spennarli...

ma sono anche moooolto mooolto buoni!!


Adesso mi devo accontentare dell'anatra da supermercato!!


buona lo stesso e soprattutto già pronta per finire in padella..


e non devo soffrire spennandola!!


Ingredienti:


  • 1 petto e 1/4 d'anatra

  • 2 salcicce piccole

  • misto di verdure tritate per soffritto (sedano, carota, cipolla)

  • una noce di burro

  • bacche di ginepro

  • chiodi di garofano

  • spicchi d'aglio

  • sale e pepe

  • erbe di provenza

  • 1/2 dado

  • farina

  • latte

  • cognac
  • prezzemolo tritato

Procedimento:


Il procedimento è abbastanza semplice,


dovete solo partire con un attimo di anticipo!!


Solitamente io metto i pezzi d'anatra a marinare


per almeno 1/2 giornata, affogati nel latte


con un po' di verdure da soffritto,


due bacche di ginepro, rosmarino,


1 spicchio d'aglio pelato e tagliato a metà e


una spolverata di pepe.


Quando ho fretta lo preparo con la pentola a pressione..


very very furba!!


altrimenti..


potete preparlo in una pentola alta antiaderente,


con tempi di cottura un po' più lunghi!!


Dopo marinatura risciacquate i pezzi d'anatra


togliete la pelle e il suo grasso, spolpateli e


tagliate a piccoli cubetti la polpa,

solo la coscia lasciatela intera ma senza pelle!

Mettete a scaldare l'olio con il burro, aggiungete

gli aromi racchiusi in una garza,

1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe tagliato a metà,

e circa un bicchiere di misto di verdure per soffritto,

Quando soffrigge aggiungete la carne leggermente infarinata

e sfumate con abbondante cognac!

Spolverate di pepe e erbe di provenza,

aggiungete il dado e annegate con latte,

se utilizzate la pentola a pressione incoperchiate

e da quando fischia lasciate cuocere a fuoco basso per un'oretta almeno!

Se invece utilizzate una pentola antiaderente,

lasciate cuocere coperto per almeno 1 ora e 1/2,

a fuoco basso e con la retina spargifiamma,

Controllando di tanto in tanto che non si attacchi e

aggiungendo eventualmente altro latte!

A fine cottura togliete gli aromi, l'aglio e le ossa della coscia,

Prelevete 1/4 del sugo e passatelo col minipimer,

Riaggiungetelo al resto e lasciate asciugare scoperto,

quanto basta a fuoco basso,

Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua salata per la pasta,

anche in questo caso

io prediligo la pasta di semola di grano duro,

e consiglio gli scialatielli o i cavatelli,

perchè assorbono bene il sugo,

Quando la pasta è quasi cotta

saltatela in padella con il sugo per alcuni minuti,

Spolverate con prezzemolo tritato e

BUON APPETITO!

Questo è stato il piatto unico che abbiamo mangiato

preceduto come sempre da gnocco al forno caldo (non home-made)

con salame e mortadella a sostegno morale del colesterolo!

Il tutto annaffiato da un buon chianti di Antinori..

Però stavolta...

anche il dolce!!!!!!!!

Ebbene sì..

e che dolce..

IL MIO MILLEFOGLIE!

Non sono una gran amante dei dolci, ma ne ho qualcuno che adoro,

come in questo caso.. e non solo io..

anche mio padre...

La preparazione è molto semplice se

si parte dalla pasta sfoglia acquistata nel banco dei freschi al supermercato!

Un po' più lunghina la preparazione della crema,

ma tutto sommato molto semplice!

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia non congelata
  • farina
  • zucchero vanigliato
  • 1 vanillina
  • 4 cucchiai di fecola
  • 1/2 l di latte
  • 2 tuorli d'uovo
  • 500 gr di panna da montare
  • 2 bustine di pannafix
  • Amaretto di Saronno o altro liquore all'amaretto
  • gocce di cioccolato
  • granella di nocciole

Procedimento:

Prima cosa preparate la crema a bagnomaria:

montete a zabaione i tuorli con 5 cucchiai di zucchero vanigliato,

poi aggiungete la fecola, la vanillina e il latte intiepidito,

Portate a cottura a bagnomaria,

mescolando continuamente,

è pronta quando si addensa completamente,

spolverate di zucchero e lasciate raffreddare.

Preparate quindi le sfoglie:

Solitamente la pasta sfoglia che prendo è arrotolata di forma circolare,

con il mattarello e un po' di farina assottigliate la sfoglia il più possibile,

deve diventare un velo,

Una volta stesa la sfoglia sulla carta forno

spennellate con l'amaretto leggermente allungato con acqua

spolverate di zucchero vanigliato,

bucherellate con una forchetta e

passate in forno caldo a 180°, ventilato,

nel ripiano centrale per una decina di minuti,

controllando che non bruci!!!!!!

Mentre una sfoglia cuoce preparate le altre e via via cuocetele,

non importa la forma delle sfoglie,

il dolce verrà modellato al momento della composizione!

Preparate la panna montata:

Mettendo la panna in frezeer dieci minuti prima di montarla e

anche il recipiente in cui la monterete,

(io utilizzo il robot perchè è tanta la panna da montare)

nel vaso del robot mettete la panna, azionate alla max potenza e

dopo 30 secondi aggiungete,

sempre con il robot in funzione!!!

le 2 bustine di pannafix

mescolate ad un cucchiaio abbondante di zucchero vanigliato!

Adesso fate attenzione a non far diventare burro la vostra panna!

io di solito controllo a vista!

Ho trovato un metodo infallibile..

o quasi..

spero di essere abbastanza esplicita :

se fate attenzione mentre il robot la monta,

la parte montata si addensa alle pareti e

via via si appoggia ad essa la successiva,

in questo modo man mano che tutta la massa monta

resterà in agitazione sempre meno panna e

si concentrerà sempre più verso il centro e la pala,

Quando sarà quasi tutta immobile è pronta e

siamo al momento catardico...

un secondo in più e avrete fatto il burro dolce!!!

A crema fredda potete aggiungere la panna montata,

però con due passaggi importanti:

togliete dal vaso del robot la panna e

mettela in un recipiente abbastanza grande da contenere anche la crema,

quindi

sempre nel vaso del robot versate la crema

e azionate il robot per alcuni minuti

finche la crema non sarà ritornata fluida e senza grumi,

ora potete aggiungerla delicatamente alla panna montata!

Vi consiglio di assemblare il dolce poco prima di servirlo

se vi piace sentire le sfoglie croccanti,tanto morbide ci diventano..

Considerate che con queste dosi potete fare 2 piccoli millefoglie:

quindi dividete le sfoglie in due parti e

conservate 2 sfoglie integre per l'ultimo strato,

e le altre e i ritagli per gli strati intermedi!

Dividete anche la crema in due parti,

in modo da non restare senza se li assemblate uno alla volta!

Nel piatto da portata disponete la prima sfoglia,

datele la forma che preferite e conservate i ritagli,

Valutate subito quanti strati fare,

in base alla crema e a sfoglie e ritagli,

ricordando che deve rimanere

sufficiente crema per rivestire tutto il dolce,

(o se non vi interessa ricoprirlo potete solo rivestire i 4 lati)

Spennellate leggermente la sfoglia con l'amaretto,

stendete uno strato generoso di crema,

e via via così fino a terminare le sfoglie,

tenete tutte le briccioline...

Finito ciò ricoprite con la crema rimasta tutto il dolce,

Sulla superficie distribuite le gocce di cioccolato e

uno strato generoso di zucchero vanigliato,

Rivestite i lati con le briccioline di sfoglia e la granella di nocciole,

premendo bene per assestare la forma e far aderire bene!

Fatto!

Adesso tenetelo al fresco fino al momento di servirlo,

che dovrà essere moolto prossimo!!

Vi assicuro che è davvero buooooono!!!

In stagione poi potete aggiungere anche qualche fragola

sia sulla superficie che tra le sfoglie..

mmmm..

AUGURI!! - SECONDA PARTE!!

COME PROMESSO..

vi racconto..

cosa ho cucinato per le feste di Natale..


Vi ho lasciato con la cena 'light' per il pre-compleanno del mio amore..


il pranzo della domenica con i resti della cena..

il lunedì sera..

accidenti..di nuovo pesce..

ma al ristorante..e che cena!!


poi dieta fino alla vigilia..

(scherzo..)

La sera della vigiglia...

cena fuori in trattoria...


un'antipastino di pesce...

ma poi..

salame, ciccioli stuzzichini vari

e...

una bella tagliata di manzo con patate al forno!!!


siiii, basta pesce...

anche perchè secondo voi non ho cucinato prima..

oltre ad andare a lavorare la mattina,

preparare il pomeriggio:

il mio millefoglie

il sugo d'anatra che adoro,

il brodo per i cappelletti

andare con mio padre a far spesa,

per comprare le ultime cose e

poi a casa di nuovo preparare

due cantucci per la zia

e...

ideona visto che 'il fratello' si autoinvita

a cena dai miei la sera della vigiglia..

per fagli qualcosa di decente..


e per fortuna che ho trovato ancora il pesce..

gli ho preparato a velocità lampo

il sugo allo scoglio!

che ho consegnato insieme ad un millefoglie


prima di uscire per andare a cena con il mio amore..

..e secondo voi..

avrei dovuto anche preparare da cena per noi???

e pure di pesce...

..potevo morire..scherzo!


Partiamo con ordine:


Il mio sugo allo scoglio:

semplicissimo e..

velocissimo..quasi..


Per 6 persone

(anche se i miei erano in 4

il resto l'ho trattenuto io..

per i danni morali..scherzo!) :


  • 1 retina di cozze

  • 1 retina di vongole

  • 4 seppioline pulite

  • 12 gamberoni

  • una manciata di code di gambero

  • una fettina di salmone o coda di rospo

  • 2 pomodori a grappolo

  • prezzemolo tritato

  • un pizzico di peperoncino

  • 1 spicchio d'aglio pelato e privato del germe

  • olio evo

  • sale e pepe

  • vino bianco secco per sfumare

  • 1/4 di dado da brodo

(Sono pure riuscita a far spurgare le vongole un'oretta!!)


Prima cosa pulire le cozze se non le avete trovate pulite..

e metterle in una bacinella con abbondante acqua salata fredda,

stessa cosa per le vongole!

In una padella di coccio mooolto capiente,

io la custodicso gelosamente..

ma se voi non l'avete va bene un'antiaderente!

mettete a scaldare un filo d'olio evo, il peperoncino,

il pepe, l'aglio,il pomodoro pelato al vivo e tagliato a cubettini minuscoli,

aggiungete le code di gambero pulite,

le seppioline tagliate a julienne,

ovvero a striscioline sottili,

il salmone tagliato a cubettini piccolissimi,

i gamberoni incidendo solo il dorso per eliminare l'intestino ma senza sgusciarli,

sfumate con il vino e aggiungete il prezzemolo e il dado

Lasciate cuocere a fuoco basso e coperto per una ventina di minuti!

A parte fate aprire prima le cozze,

sfumate con il vino e aggiungetele al sugo

stessa cosa per le vogngole,

controllando che non resti della sabbia al loro interno!


Se poi avete dei parenti viziati come i miei..

vi tocca pure sgusciare tutte le cozze e tutte le vongole,

man mano che le aggiungete al sugo!!!


Una volte aggiunti i molluschi al sugo

lasciar cuocere ancora qualche minuto,

non deve ascigare troppo!!


A questo punto io l'ho consegnato bello e pronto ai miei!!

Voi però avrete messo a bollire l'acqua salata per la pasta,

Quando la pasta che preferite..

io adoro la pasta di semola di grano duro...

soprattutto gli spaghetti lunghissimi che si trovano solo in certi negozi di prodotti tipici!!

è quasi cotta,

scolatela direttamente nella pentola del sugo e

saltatela alcuni minuti prima di impiattare!!
..TO BE CONTINUE ..












martedì 29 dicembre 2009

AUGURI!!!!!




AUGURI!!!




....come sempre in ritardo per il Natale...



e..



in tempo per l'Anno Nuovo!!!



Niente foto....



..mi dispiace..




ma come fate voi a fare tutto????



io tra il lavoro e le 500 cose da fare tutte insieme...



..proprio..



le foto non ci sono riuscita..





e dire che non ho poi fatto chissà che cosa...



però le ricette ve le scrivo lo stesso..



Il mio natale non è come quelli normali..



forse è un po' triste..





ma a me non dispiace..




poi nella vita..




tutto è relativo, no???




Certo finchè si è bimbi il Natale è magico,




ma poi crescendo..




l'entusiasmo passa..




fortunatamente non per tutti però!!




Ma parliamo di pappa!!




Non ho fatto grandi cose,




un po' perchè siamo solo io e il mio fidanzato e




un po' perchè tanto si mangia continuamente al di fuori dei pasti!!




e anche perchè meglio stare insieme e andare a funghi!!




che passare ore e ore in cucina!!




Ebbene sì ..


sia per Santo Stefano che il 27 ci siamo riossigenati andando per boschi




e devo ammettere che il bottino è stato discreto!!!




2 Kg in 2 giorni!! tra steccherini e trombette da morto!!


...mai madre dice..


che siamo malati...e anche tanto..




a noi invece piace tantissimo!!


e soprattutto tantissimo mangiarli!!!




Quindi il pranzo è stato sprint!!


Anche perchè il sabato prima..


avevo cucinato il pesce per


pre-festeggiare il compleanno del mio amore:




I crudi:




Ostriche pepe e limone


12...Aperte al momento...


grazie all'apertura facilitata...


ma nessuna perla....


e scomparse subito..




Carpaccio di spada e salmone agli agrumi con concassè di verdurine croccanti


in questo caso affettato sottilissimo,


sempre marinato con succo d'arancio e limone,


sale, pepe, olio evo, prezzemolo tritato, un pizzico di scorze di limone e arancio grattuggiate


Le verdurine invece sono sepre dadini di peperone e zucchina e olive,


condite con origano, sale ,pepe, olio evo


entrambe le preparazioni preparate almeno un'ora prima,


lasciate riposare al fresco e composto


il piatto al momento di servire,


distribuendo le fettine di pesce con il loro condimento


sul piatto di portata con una spolverata di verdurine condite!!




Tartare di branzino e Tartare di orata su letto di misticanza


Preparate entrambe allo stesso modo,


tritando i filetti grossolanamente e condendoli con


parmiggiano reggiano grattuggiato,prezzemolo tritato,


sale, pepe, olio evo,


succo di limone e arancio e


un pizzico di buccia di entrambi grattuggiata,


Formando infine delle palline e


lasciate riposare in frigo per almeno un'ora!


Al momento di servire


dipsoste diametralmente opposte, per identificare i due tipi di pesce,


su un letto di misticanza leggermente condita con olio evo,


succo di limone, sal, pepe in piatto caldo




Dadolata di tonno pinne gialle agli agrumi tra dadini di pomodoro agli e basilico


accompagnati da salsa tonnata


Solito tonno tenerissimo


tagliato grossolanamente a dadini e condito come i carpacci


e lasciato marinare almeno un'oretta


accompagnato però da pomodoro a grappolo


che deve aver riposato anch'esso un'oretta


tagliato a dadini con olio evo, sale, pepe,


aglio pelato e privato del germe tagliato solo a metà,


e tanto basilico!




(ci sarebbero stati anche :


salmone affumicato norvegese (250gr!)


con crostini caldi piccanti e salsa tonnata e robiola)




Cozze piccantine in rosso


..un evergreen..


fatte aprire in padella con olio evo,


aglio, prezzemolo e pepe,


sfumate con vino bianco,


poi lasciate asciugare a fuoco basso,


una ventina di minuti,con l'aggiunta


di abbondante peperoncino e passata di pomodoro!




Tagliata di tonno pinne gialle lardellato


un altro dei miei preferiti...


con parte del filetto usato per il carpaccio


prima arrotolato nelle fette di lardo di colonnata,


pepato e spolverato con le erbe di provenza,


passato nel sesamo tostato,


lasciato sempre riposare al fresco una mezz'oretta e


solo al momento di mangiarlo..


Saltato alcuni minuti sulla piastra rovente,


facendogli toccare la piastra una volta per lato!


e deve risultare ben abbrustolito il lardo fuori ma


crudo il tonno dentro..mmmmm.!






(anche qui avevo previsto:


soutè di vongole piccantino


semplicemente aperte in padella con olio evo, aglio,


pepe, abbondante prezzemolo tritato e peperoncino,


il tutto sfumato con vino bianco secco


e servite all'istante!!


cappesante e code di gambero in gratin


stavolta non nel guscio...


versione elegant..


in pirofine di ceramica..


le noci di cappesante avvolte in un velo di lardo di colonnata,


insieme alle code di gambero,


saltate in padella


con una spolverata di erbe di provenza,


sale, pepe e


sfumate con cognac


poi passate nel pangrattato aromatizzato


con una spolverata di parmiggiano reggiano grattuggiato,


un pizzico di aglio tritato e prezzemolo,


il tutto passato in forno solo a gratinare


per qualche minuto senza farle seccare,


al momento di servire!




cappesante e code di gambero alla Moornay


leggermente infarinate e insieme ai gamberi


saltate in padella con una noce di burro


e sfumate con cognac pochi minuti,


poi steso il tutto in una pirofilina


su un letto di besciamella calda


ricoperto infine sempre con la besciamella e


una spolverata di parmiggiano grattuggiato,


infornato a gratinare alcuni minuti


perima di servire!)




Il tutto accompagnato stavolta da un prosecco di Valdobbiadene,


non troppo spiritato...




e come dolce...


c'ero io!!!!




Diciamo che tutto quello tra parentesi..


è stato pappato la domenica a pranzo..




A questo punto..


cosa ho mangiato per le feste..


ve lo racconto in un'altro post...















mercoledì 23 dicembre 2009

I MIEI CANTUCCI SPRINT

vi propongo questo evergreen,
a base di mandorle
per il contest natalizio:
di Anice&Cannella
anche se purtroppo sono in ritardo...


Ingredienti:
  • 500 gr farina
  • 400 gr zucchero fino
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 125 gr di mandorle pelate
  • 125 gr. di mandorle da pelare
  • 4 uova


Procedimento:

Stavolta non ditemi che è una ricetta impegnativa e lunga!!!!

in 40 minuti (più o meno) il gioco è fatto!!!

Prendete il vaso del robot e versatevi

tutti gli ingeredienti tranne le uova e le mandorle!

Quindi azionate il robot al max e

lasciate amalgamare bene il tutto per 6-7 minuti,

aggiungete le uova una alla volta mentre è in azione

poi lasciate andare ancora per altri 5-6 minuti!

Ne risulterà un impasto molliccioso e

difficile sia da togliere dal vaso che da maneggiare..

Se non avete il robot..

potete naturalmente impastare a mano,

anche se è tanto tanto appiccicoso...

Infarinate bene bene la spianatoia e distribuitevi le mandorle,

trituratele grossolanamente,

ovvero solo alcune al massimo in 2-3 parti e

lasciatene la maggior parte intere..

Rovesciatevi sopra l'impasto e..

..auguri..

dividetelo in 8 parti,

formate 8 salami più o meno dello stesso spessore

e disponetene 4, ben distanziati!!

sulla teglia del forno rivestita di carta forno



Cuoceteli in forno caldo a 180° ventilato,

ripiano centrale, per 20-25 minuti!

Controllate la cottura!



se dovessero risultare,

verso fine cottura, più cotti sopra o sotto

spostate la teglia d'altezza..

e contnuate la cottura finchè risultano

cotti uniformemente!!

A Fine cottura saranno lievitati molto...

quindi ricordatevi di lasciare abbastanza spazio tra i salamotti!!

Tolti i primi dal forno,

infornate gli altri 4!



Mentre cuociono gli ultimi,

aspettate giusto 6-7 minuti e

procedete al taglio!!!



Il taglio va ftto finchè sono caldi,

.. altrimenti .....

diventano duri come sassi!!!!

e deve essere fatto a 'fetta di salame',

ovvero in diagonale, per dargli la classica forma a cantuccio!

Non impressionatevi se vi sembrano..

crudi e bagnati all'interno è normale!!!

raffreddandosi si asciugano e induriscono!!

Nel caso vi capitasse di aver sbagliato la cottura e risultassero troppo bagnati,

potete ripassarli alcuni minuti in forno caldo a completare la tostatura,

ma non esagerate.!.!.

soprattutto..

se sono per ospiti ...

.. di una certa età.

(se non vorrete fare un regalo anche al loro dentista....)


Nonostante le foto non rendano..

devo assicurarvi che hanno avuto un successo strepitoso!!!!

e sono diventati il mio regalo lampo!!!

insieme ad una bottigliana di passito o vin santo,

risolvo il problema di cosa offrire o

portare per una cena supervelocemente!!!

Per i bimbi poi..

c'è sempre la versione cioccolato!!!

sostituenda a 1/2 delle mandorle

il cioccolato fondente sempre tritato grosso!!